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martedì, 05 ottobre 2010

L'amica smarrita

Cara Letizia,
sono capitata per caso sul tuo blog e non riesco a trattenermi dallo scriverti per sottoporre a te e a tutti gli acuti commentatori il subbuglio emotivo in cui mi trovo. E' una storia di amicizia al femminile, che dura quasi da 10 anni.

Tra i corridoi dell'università è nato il nostro rapporto, elettivo ed esclusivo. Siamo state sempre l'una un supporto dell'altra, anche e soprattutto nei momenti peggiori delle nostre vite.  Siamo cambiate e cresciute insieme.
Tuttavia gli anni degli esami preparati all'ultimo momento, degli interminabili pomeriggi nei caffè universitari, delle folli sessioni di shopping compulsivo, delle reciproche coperture per le nostre fughe d'amore hanno rapidamente ceduto il passo a ritmi e abitudini giocoforza diversi.

Prima la mia laurea con il massimo dei voti, il primo lavoro, la mia storia d'amore che decolla e la seguente convivenza hanno rapidamente stravolto la mia vita.
Tutte tappe che per me sono state sinonimo di crescita ed evoluzione personale ma che lei ha vissuto con ben poca gioia.

La sua vita invece è rimasta legata ai vecchi stilemi: ancora alle prese con gli esami, ancora in affitto in un buia stanzetta per studenti, single da una vita. Non l'ho mai contestata per questo né le ho mai fatto pesare la mia nuova vita, dando più importanza al mio quotidiano che al suo. Fatto sta che il suo atteggiamento nei miei confronti cambia.

E' da un anno ormai che le sue "confidenze" sono diventate un machiavellico esercizio di manipolazione della verità. Inventa storie d'amore e di sesso assurde e decisamente inverosimili, numerose nuove amicizie che io però non ho mai avuto l'onore né il piacere di incontrare e successi universitari che però non portano mai al conseguimento della tanto sospirata laurea. Mi sento tradita e presa per i fondelli proprio da chi aveva condiviso con me ogni recesso della sua anima e della sua vita.

Mi sembra che il suo atteggiamento svilisca e non renda onore alla nostra amicizia, sempre complessa, ma mai arrtificiosa.

Eppure ogni volta che mi fermo a riflettere, vedo solo una ragazza di 28 anni che ha perso la strada e che usa me come riflesso per vivere la vita che vorrebbe ma che non ancora è riuscita a conquistare.

Vorrei poter recuperare la complicità di un tempo, l'onestà sentimentale e intellettuale che ci legava, vorrei poterla aiutare a trovare una via d'uscita da questo mondo di artifici che si sta costruendo attorno. Il mio compagno mi consiglia di allentare i rapporti per consentirle di vivere semplicemente la sua vita senza l'obbligo di dover "rendere conto" a me dei suoi successi o dei sui fallimenti.

Ma in questo caso non solo perderei una parte di me, ma mi sembrerebbe anche di farle un torto. Aspetto con ansia i vostri suggerimenti.

Grazie a tutti!


Cara "Mi sento tradita",

non si capisce bene perché tu ti senta presa per i fondelli. Sembra che la tua esistenza sia costellata di successi: un'amica con cui condividere gli anni della libertà e della spensieratezza, la laurea a pieni voti, un fidanzato amorevole, una convivenza promettente... insomma una vita tutta in discesa, almeno per chi ti legge.

Ma a un certo punto in tutto questo splendore qualcosa si inceppa: la tua amica del cuore non sta al tuo passo e a te pare - orrore - che lei non condivida la tua felicità. Anzi si inventi - secondo te una vita avventurosa e torbida - pur di non sfigurare.

amiche_hp.jpg

Vorrei fare una precisazione, spesso quando si vive in simbiosi con qualcuno per un po' di anni e uno dei due viene meno al sodalizio è molto difficile mantenere gli equilibri. E, mi spiace per te, ma normalmente sta a chi è più fortunato cercare di elaborare e dare un nuovo senso al rapporto.

Le relazioni umane sono fragili, basta un soffio per metterle in crisi e tu cara "Mi sento tradita" sembri un uragano. Perché a leggere la tua lettera quella da compatire non sembri certo tu, ma la tua "amica smarrita" che ti lancia sos evidenti sul suo disagio nei tuoi confronti.

Hai mai pensato, per esempio di invitarla fuori con gli amici del tuo fidanzato? Oppure darle una mano per finire gli esami che dà a rilento?  Di incoraggiarla, oppure di ascoltarla semplicemente, dando finalmente più importanza al "suo" quotidiano piuttosto che al  tuo.

ilgruppo.jpgDalla vita stai avendo molto, forse è arrivato il momento di inziare a elargire con altrettanta generosità.

Ci si può sentire tradite da un'amica ma non dalla sua sofferenza. E penso anche che tu debba farti sotto tirando fuori la tua parte migliore, magari la tua amica smarrita... non vede l'ora di ritrovare la strada e la complicità di un tempo.

Ti consiglio di leggere il libro Il Gruppo di Mary McCarthy che entra mirabilmente negli animi e nelle dinamiche dell'amicizia al femminile.

Un abbraccio

Letizia

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venerdì, 18 giugno 2010

E' difficile uccidere un sogno d'amore

Cari Amici,

Antonio si è innamorato di una donna affascinante. Dopo circa 30 anni di vita sentimentale così distribuita:
25 anni di matrimonio, 4 in una relazione fallimentare e 2 da single, a sentire lui ha finalmente trovato la donna ideale.
C'è un però:

  1. lui non si fida di lei
  2. vuole il controllo totale della sua vita
  3. confonde la gelosia che lo divora, per amore

Ma cerchiamo di capire perché:

  1. lei all'inizio è stata affettuosa, passionale e disponibile e gli ha fatto conoscere il figlio e il padre
  2. lo ha presentato al suo capo, ma dopo aver avuto maggiore responsabilità non lo vuole sul posto di lavoro
  3. ha iniziato a trascurarlo, diradando telefonate e sms
  4. una sera gli ha raccontato il suo passato tumultuoso, in cui -  per un breve periodo - si è anche prostituita per necessità

Tutto ciò per Antonio è troppo, non regge la verità, nonostante l'abbia voluta lui, facendola bere a bella posta una sera.
Antonio si dispera perché lei non corrisponde al suo sogno d'amore.

Cosa gli consigliate per uscire dal suo delirio? Cosa deve fare per accettare la realtà e amarla lasciandola libera? A proposito, lei nel frattempo lo ha lasciato, forse perché non vuole accanto a se un uomo oppressivo come il marito oppure perché anche lei merita di conquistare un ruolo lavorativo?

Grazie Letizia

Ho bisogno di avere altri punti di vista in ciò che mi sta accadendo. Premetto che alle spalle ho un matrimonio di 25 anni dal quale ho avuto due figli e che tutto sommato è stato positivo anche se finito.

Successivamente ho avuto una relazione di 4 anni con una donna che mi ha distrutto la vita tra menzogne e falsità al punto che son dovuto fuggire via per quanto soffrivo. Un inferno che ha lasciato il segno dentro di me.

Dopo quasi due anni da single, qualche avventura nell’ostinata ricerca di una donna seria e leale per costruire qualcosa, sono incappato sempre in sesso, squallore e in donne che volevano tutto meno una relazione. Questo fino alla fine di aprile quando ho conosciuto “lei”. Ed è qui che ho bisogno di te.

Faccio la sua conoscenza per puro caso. La aggancio. Si decide insieme di frequentarci. Una donna proprio come l’ho sempre desiderata. Ognuno di noi ha il suo ideale nel cassetto. Ne nasce una storia idilliaca, bella, pulita e vera. Si sta bene insieme, si progetta.

Lei lavora come promoter in una catena di supermercati. La relazione diventa con il passar dei giorni sempre più bella al punto che mi presenta ai suoi genitori e suo figlio. Devo riconoscere un gran bel rapporto. Questo fino a pochi giorni fa quando il suo capo le propone di diventare la responsabile di un negozio. Quindi va in un altro negozio per prendere conoscenza del lavoro da svolgere. E qui iniziano i problemi. La prima sera la raggiungo al lavoro. Si fa tardi. Il suo capo propone una cena alla quale partecipo anche io. E scopro che questo signore, sposato, ha come amante la donna dell’altro negozio, una rumena di trenta anni molto bella.

La mia compagna comincia ad avere uno strano atteggiamento. Non telefona più. Non manda più sms...

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mercoledì, 18 novembre 2009

Se questa è una storia importante

Cari Amici,naufragio-amore.jpg

Valentina racconta di vivere una storia molto importante: eppure si sente dilaniata per colpa di un suo ex, con cui è stata tantissimi anni fa, quando entrambi erano molto giovani, e dal quale a suo tempo era stata lasciata.

La "tragedia" è che quando si incontrano lui fa finta di non vederla, e addirittura, lei sospetta di essere antipatica alle sue attuali fidanzate. Tutto ciò non le dà pace... in fondo ha sempre mantenuto ottimi rapporti con i suoi ex...

Voi cosa consigliate a Valentina, che crede di essere felice e appagata dalla sua attuale relazione e che invece di investire costruttivamente nel suo attuale amore - come dovrebbe fare un'innamorata - spreca energia e risorse non si sa bene perché?

Secondo voi è vero che la sua storia va a gonfie vele o fa acqua da tutte le parti?

Un abbraccio Letizia

p.s. Intanto ti consiglio di ascoltare questa canzone: Una storia importante di Eros Ramazzotti

Prima di tutto complimenti per il simpaticissimo blog, tanto più utile poi in questi giorni in cui mi ronza in testa una domanda a cui avrei piacere di trovare risposta. Dopo tanti anni ho incontrato un mio vecchio amore, la prima storia importante sia per me che per lui. Eravamo molto piccoli e la storia è finita per sua volontà, perché a suo dire non era più sicuro di amarmi...

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venerdì, 16 ottobre 2009

Una donna per amico

Carissima Letizia,

prima di tutto mi complimento con te per la tua rubbrica che è davvero fantastica la seguo già da un bel po', anche se non ti ho mai scritta perché io sono un persona molto riservata e non mi apro facilmente con la gente, ma oggi ho preso la decisione di scriverti perché tu  m'ispiri tanta fiducia e saggezza!

Ho un problema che mi fa soffrire molto perché non riesco a capire cosa fare, praticamente il mio migliore amico nei mesi estivi ha conosciuto una ragazza a cui si era legato in modo particolare, io che lo conosco benissimo ho capito subito che si stava innamorando e anche lui, solo che aveva paura di spingersi oltre l'amicizia per via della sua ultima storia che lo aveva fatto soffrire moltissimo.

Dopo diversi tentativi per convincerlo che non tutte le storie devono finire male e far soffrire, ha deciso di approfondire la conoscenza
con questa ragazza, e adesso stanno insieme. Lui è felicissimo, ha ritrovato la sua stabilità e in lui è ritornato quel sorrisetto che da molto non vedevo, e anche io sono contenta perché lui merita tutto l'amore del mondo e perché è una persona fantastica.
Tutto il problema è cominciato la scorsa settimana quando, com'è nostra abitudine fare, il mio migliore amico è venuto a casa mia e abbiamo passato il pomeriggio insieme.

La sua ragazza, nonché anche mia nuova amica, gli ha fatto una scenata di gelosia tremenda,lo stesso atteggiamento lo ha ripetuto diverse volte anche quando usciamo insieme in comitiva con il mio ragazzo. Ed è stato motivo di numerose litigate fra loro.

Adesso la situazione è questa: il mio migliore amico ha messo in chiaro il nostro rapporto alla sua ragazza e dice che lei adesso ha capito, ma io so che non è così perché lei continua a guardarmi e giudicarmi negativamente.
Ha provato a fare la finta amica e inoltre ho letto un sms in cui lei lo minacciava dicendogli che per l'amore vero si deve saper rinunciare a tutto e gli chiedeva se era con me.

Lui mi ha messo in chiaro che per nessuna cosa al mondo avrebbe smesso di vedermi e di essermi amico.
Io credo che la scelta più giusta per noi sia prendere un po' le distanze, lo vedo così felice con lei e innamorato, perché devo essere io
a rovinargli tutto? Mi mancherà ne sono consapevole e sono sicura che lui si arrabbierà di questa mia scelta!

Ho chiesto un parere a mia madre, che mi ha detto che la decisione di allontanarsi o meno la dobbiamo prendere insieme e di non essere troppo precipitosa!
Ma i veri amici, non devono volere sempre il meglio per i loro veri amici? Di conseguenza se lui adesso è felice con lei, cosa pretendo di
più? Io avrò anche il coraggio di mettermi da parte.

Carissima Letizia adesso io ti chiedo cosa ne pensi di questa situazione e qual è la cosa più giusta da fare, ti prego aiutami!

Baci Miriam


Cara Miriam,

L'amicizia
è un sentimento forte e indispensabile, più dell'amore sosteneva Epicuro. Dell'amicizia non si può fare a meno per vivere, come di bere, mangiare e dormire. E' indispensabile per raggiungere la felicità, sosteneva il filososo greco: "Di tutti i beni che la saggezza procura per la completa felicità della vita il più grande di tutti è l'acquisto dell'amicizia".
Tu mi chiedi cosa è meglio fare?

Se tu e il tuo amico avete un rapporto così forte è solido è un vero peccato romperlo, forse allontanarsi un po' può essere utile alla ragazza per acquistare sicurezza, per consolidare la sua storia. Poi però, dovrà cercare di diventare tua amica e complice, e imparando a conoscerti accettare che tu e il suo ragazzo siete legati da sentimenti sinceri e sani e non c'è motivo di essere gelosa.

Per te poi, per consolarti dal tuo tormento e dai tuoi dubbi, ti consiglio prima di ascoltare la bellissima canzone di Lucio Battisti: Una donna per amico, e poi, di fare quel che ti viene più facile e ti fa soffrire meno.

Un abbraccio Letizia

 

16:25 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, gelosia | OKNOtizie |  Facebook | | |

mercoledì, 26 agosto 2009

Jealous Guy

Cari Amici,
questa volta abbiamo a che fare con un caso eclatante di gelosia.
Alex stesso si definisce geloso, pronto a vedere ovunque "pericoli" per la sua splendida fidanzata e prossimo ormai a non controllarsi più. Per questo chiede aiuto: ha paura di arrivare a rovinare tutto.
In effetti, per come lui la racconta, problemi oggettivi nella sua storia non ci sono. Incombono piuttosto la sua gelosia, la sua paura e le sue insicurezze, minacciando di fare danni più di ogni eventuale amante, tradimento, crisi passeggera o lontananza.

Adesso Alex è consapevole che è arrivato il momento di affrontare e risolvere questa sua ossessione, ma non sa come. Provate voi a spiegargli che il meccanismo da "curare" è dentro di lui e che piano piano dovrà imparare a concedere più fiducia al prossimo?

p.s. leggendo la lettera di Alex come non pensare alla dolcissima Jealous Guy di John Lennon? Guardatevi il video-tributo, direi struggente...

Ciao Letizia, sono un ragazzo di 26 anni e convivo da un anno con una stupenda ragazza che amo, ma vengo subito al dunque...

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17:08 Scritto da cyber_letizia in Gelosia | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | Tag: posta del cuore, cuore, letizia, amore, gelosia | OKNOtizie |  Facebook | | |

giovedì, 19 marzo 2009

Marito lontano? Don't panic

Cari Amici,

abbiamo una donna angosciata, soprattutto dalla lontananza del marito e poi dai problemi economici, dal desiderio-responsabilità di costruire una famiglia, dal sospetto che il marito l'abbia tradita ma anche dalla paura di dormire da sola, dalla sua salute ballerina e dulcis in fundo dal mistero di diventare madre.

Credo che la parola d'ordine per lei sia rassicurazione, ha bisogno di essere confortata, coccolata e amata.

Cosa pensate di consigliarle per superare questo lungo periodo di distacco dal marito, che speriamo si commuova e accorci le distanze. E soprattutto come aiutarla ad affrontare l'esperienza, molto probabile, di una nuova vita che sta nascendo dentro di lei?

La canzone da ascoltare? La Lontananza di Domenico Modugno.

Don't panic amica, ce la farai e andrà tutto per il meglio
Letizia

Ho bisogno di aiuto per capire, se malgrado la mia età (41) sono una ragazzina che non si rende conta della realtà economica del momento, come dice mio marito o un po' di ragione c'è l'ho.

Sono sposata da un anno, grande amore, coppia invidiata da tutti, ci siamo conosciuti 4 anni fa, lui è la mia metà. Ci siamo sposati perchè volevamo tutti è due formare una famiglia e anche se non ci sono ancora figli, noi due siamo già una famiglia.

Continua...

mercoledì, 11 marzo 2009

La fine di Otello

Ciao Letizia,
leggo sempre la tua rubrica, con storie di amori finiti e mai dimenticati, di amori complessi o che fanno soffrire.

Sono soprattutto le donne a scriverti, chissà poi perché abbiamo imparato ad essere emancipate in tutto e quando si parla di sentimenti torniamo tutte ragazzine.
La mia storia potrà sembrarti anomala, forse penserai che sono addirittura pazza e non ti nascondo che a volte lo penso anch'io!
Ho quasi 30 anni e, dopo un amore tormentato che mi ha fatto a pezzi psicologicamente, che ha leso la mia autostima, il mio amor proprio, che mi ha fatto sentire sbagliata in tutto, da 5 mesi ho trovato la serenità accanto ad un uomo poco più grande di me.

Quando l'ho conosciuto, era single da circa 8 mesi dopo una relazione di 8 anni che lo aveva fatto soffrire. Ho lottato non poco per conquistare il suo cuore, per vincere le sue paure, per fargli capire che con lui volevo costruire un legame solido.

Ci siamo innamorati e stiamo vivendo una storia bellissima, talmente tanto che abbiamo deciso di sposarci presto. Lui desidera con tutto se stesso un figlio da me, lui mi ama e quando siamo insieme mi fa sentire una regina... forse ti starai già chiedendo il problema qual è: e io ti accontento subito!
Quando l'ho conosciuto, aveva appena avviato un'attività commerciale, che lo porta a contatto con molte donne e che, soprattutto, gli sottrae tutto il suo tempo. Durante la settimana ci vediamo molto poco e ci sentiamo anche meno. Tutto questo mi rende gelosa all'inverosimile, mi fa star male, mi fa sentire trascurata. Ne ho parlato con lui, abbiamo anche litigato per questo, ma lui giustamente mi chiede (e si chiede) cosa mi manca, perchè non riesco a godere dell'amore che prova per me.
Lui sostiene che l'amore non si misura in base al tempo o a una telefonata!

Lo so che non ho motivo di dubitare di lui, so anche che se per 8 mesi è stato solo, lo ha fatto per una sua scelta e non perchè non ne abbia avuto occasioni (è così bello), so anche che mi ama perchè, dopo una violenta lite mi ha detto che non vuole perdermi.

So di non essere brutta, so quanto lo amo; vedo che lui mi ha presentata alla sua famiglia, che adora stare con me, ed io mi sono ripromessa di cambiare, perchè non voglio perderlo!
Letizia cara, tu pensi che riuscirò a sconfiggere la mia insicurezza? Potrò mai sentirmi sicura del mio rapporto con questo uomo che amo più della mia stessa vita?
Aiutami ti prego


Cara Amica,

che bello, finalmente una storia con dei lati positivi. Finalmente due persone che si incontrano e si desiderano, due anime che nonostante delusioni e sofferenze, ci provano e si innamorano. La vostra è la storia di due che ce l'hanno fatta, di due che credono nell'amore, vogliono avere dei bambini e anche sposarsi.

Lui ti fa sentire una regina, amata e desiderata e tu, nonostante la sua recente scottatura, sei riuscita a far breccia nel suo cuore fino a che... lui non può più fare a meno di te.

Perché rovinare tutto con la gelosia immotivata? Non ci sono motivi seri per esserlo, se non la tua insicurezza.

E perché permettere al passato di rovinare il presente?
Tu stessa ammetti di aver ritrovato finalmente la serenità, dopo un amore tormentato che ti ha fatto dubitare di te e delle tue qualità. Dopo la storia con un uomo che ti faceva sentire sbagliata, eccone uno che deve farti sentire giusta, che non ti critica, ti presenta ai suoi e vuole solo costruire il futuro con te.

Cosa posso consigliarti? Un po' di cose:

  1. Non vorrai mica fare la fine di Otello, che distrugge la sua vita per colpa della gelosia? Ti do un compito, in merito, guardare il film Iago con Nicolas Vaporidis e Laura Chiatti in questi giorni nella sale
  2. E poi cerca di occupare il tuo tempo in modo divertente, cerca di distrarti con hobby e interessi e se non ti basta fai dei corsi sull'autostima per non distruggere la tua di vita
  3. Goditi la tua "Vie en rose", è così che vedo la tua vita

Letizia

15:47 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Gelosia | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: posta del cuore, letizia, gelosia, otello, iago, passione | OKNOtizie |  Facebook | | |

martedì, 27 gennaio 2009

Gelosia ah ah, gelosia ah, ah

Gentilissima Letizia,
ti scrivo perchè vorrei capire se la mia è un'ossessione...
Sono una ragazza di 26 anni, fidanzata da 8 anni con un ragazzo di 33 anni molto vanitoso. All'inizio del nostro rapporto ho sempre avuto piena fiducia in lui, non ero gelosa e pensavo di essere unica per lui, sia fisicamente che mentalmente.
Lui mi ha sempre riempito di complimenti, mi diceva frasi del tipo: "Sei l'unica donna che desidero" e criticava gli uomini che compravano i calendari delle soubrette. Sarà che avevo 18 anni, ma ci ho creduto ciecamente e credevo che fosse diverso da tutti gli altri uomini.
Col passare degli anni mi sono accorta che in realtà anche a lui piace osservare per strada donne procaci o vestite in modo succinto, oppure guardare estasiato donne bellissime in Tv e le loro foto sui calendari su Internet!

Inoltre con i suoi amici si diverte far commenti sulle donne! Quando glielo faccio notare litighiamo perché lui dice che non fa niente di male e che io sono una bambina se noto queste cose, perché per il resto si comporta benissimo.

A volte non mi sopporta più e dice che sono malata! Io invece ho l'impressione che se qualche ragazza cerca di mettersi in mostra, è vero che lui sembra non ricambiare, ma gli fa piacere da matti essere osservato!
Io so che tutto questo è normale per un uomo e che io posso sembrare stupida, ma non posso far a meno di starci male, forse perchè prima credevo che non fosse così? Oppure perché ci costruisco sopra dei castelli di sabbia?

Vorrei sapere se davvero il mio è un problema che deve essere seguito, per il resto il nostro rapporto è idilliaco, soprattutto sessualmente!  Potrei rischiare di rovinare tutto? Sonia

Cara Letizia,
sono Sara 81, ho un grande problema sentimentale.
Io sono molto gelosa del mio ragazzo, ultimamente litighiamo spesso e non siamo più in sintonia.
Lui per dispetto esce con gli amici senza farmi sapere nulla e senza farsi sentire fino al giorno dopo per confessarmi poi che era uscito e non mi voleva.
L'altro giorno abbiamo avuto un'enorme litigata perché era un po' che non stavamo da soli, appena potevamo i suoi amici lo chiamavano e lui usciva con me in compagnia. Questa litigata l'ha portato alla decisione di prendersi una pausa.
Lui adesso la sera esce con i suoi amici si diverte e dice che non ci pensa per niente a me, ma l'altro giorno mi ha confessato che mi vuole bene, che gli manco e che con me sta bene.
Io non lo capisco più, io non gli ho mai negato nulla, né la libertà, né di stare con i suoi amici e neanche di giocare a calcio che lui ama tanto.

Non so più cosa fare sto malissimo, ti prego dammi un consiglio sono disperata!!!
Ti ringrazio infinitamente Sara 81.

Care Sonia e Sara,

vi rispondo insieme perché le vostre storie sono attraversate dalla stessa ossessione: LA GELOSIA

Perché parliamoci chiaro, di questo si tratta e soprattutto dello spasimo con cui la vivete.
Entrambe avete due fidanzati carini, gentili e innamorati. Avercene! Entrambi con delle debolezze: uno ama guardare le belle donne in tv, per strada o sui calendari e l'altro ama la sua libertà, gli piace uscire con gli amici  e giocare a pallone.

drammadella-gelosia.jpgUno è un po' narciso, e si gonfia come un tacchino se una ragazza lo ammira, se si sente desiderato. E gli piace anche, quando è con gli amici, far commenti da caserma sulle belle donne.

L'altro si porta dietro la ragazza quando esce con i compagni, mentre lei vorrebbe dei romantici tête-à-tête.

La questione è come al solito nella misura: se uno dei due "mostri" preferisce sempre il gruppo alla fidanzatina e l'altro "ufo" trascorre tutto il tempo a sbirciare femmine, forse un problema c'è e allora, non vi resta che mollarli e andare per la vostra strada.

Se invece tutto rientra in un normale desiderio di spazi e libertà, se fa parte del comune gallismo italiano, state tranquille, non sono peccati mortali.

Ciò non toglie che non abbiate tutta la mia comprensione e la mia solidarietà. E' perfettamente comprensibile e legittimo il fastidio.

Ma piuttosto che farvi trattare da psicopatiche e opprimenti fidanzatine noiose, perché non vi svegliate? Perché non tirate fuori un pizzico di orgoglio e mentre li lasciate esprimere in totale libertà i puerili lati infantili che li fanno sentire onnipotenti, gli rendete dinalmente pan per focaccia?

Un po' di fantasia, please!
Letizia

p.s. vi consiglio un ironico film sul tema: Dramma della gelosia.

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martedì, 20 gennaio 2009

Matrimoni imperfetti

Cara Letizia,

seguo la tua rubrica, la trovo molto interessante e ho deciso di scriverti più per confidarmi con qualcuno, dato che non mi va con i miei familiari.

Credevo che a me non sarebbe mai successo, sono sposata da 16 anni, ho 2 figli che mi fanno ancora restare su questa terra, perché il desiderio di farla finita e molto forte.

Ho 40 e lui ne ha 44, credevo la nostra coppia molto forte e scopro che mio marito ha una storia con una sua collega di 21 anni.

Lui è molto preso ancora adesso ma sa che non può continuare e la ritiene sola una scossa al nostro matrimonio e che io devo dimenticare come sta cercando di fare lui, ma io anche accettato la situazione. Cerco di continuare anche per i ragazzi, ma quando lui esce per andare al lavoro io impazzisco al pensiero che si vedono.

Lo tempesto di telefonate, gli faccio il terzo grado, allora lui mi dice che adesso il nostro rapporto lo sto rovinando io con i miei sospetti e la mia gelosia, che lui per quanto la possa desiderare non la toccherà mai piu.

Ma io quanto ci posso credere, non riesco a fare più niente perché mi rode il fegato e la testa non mi aiuta.

Non posso arrabbiarmi e deve passare. Ma che cosa? Io non ho piu fiducia in lui, ma non voglio nemmeno lasciarlo, al solo pensiero il mio cuore sta male lui.

E' l'unico uomo che ho avuto, le mie esperienze le ho fatte con lui e credevo di essere l'unica anche per lui.

La crisi è iniziata quando ho scoperto un sms arrivato a casa, che lui non a sentito. Ho preso io il cell. e quando ho letto la parola ti amo, il sangue mi e andato alla testa perdento i sensi.
Poi c'è stata la confessione, quasi come una liberazione x lui, mentre io ho consciuto l'inferno.

Cosa posso fare per avere la fiducia che c'era prima e come mi devo comportare con lei?

Grazie, per me è uno sfogo parlarne almeno con qualcuno.

Leonessa innamorata

Caro Leonessa innamorata,

il matrimonio è una relazione complessa legata alle regole, ai sentimenti, alla passione e alla convivenza. Tutti sogniamo che il nostro sarà perfetto e quando qualcosa lo fa vacillare, quando scopriamo che ha una défaillance, apriti cielo! Se poi vi regnano ancora amore e passione, la catastrofe è assicurata.
bergman.jpg

Ti senti delusa, ferita e il risentimento e la rabbia che provi, traspare dalle tue parole. Ma non puoi continuare a vivere così, tormentata dai dubbi e dai sospetti, devi cercare una strada.

E' certamente difficile superare un tradimento, non si può passare oltre come se niente fosse, ci vuole tempo e buona volontà e per farlo bisogna essere in due, essere solidali e cercare di ricomporre i cocci del proprio matrimonio, trovare il bandolo e riavvolgere la matassa. Insomma ci vogliono:

  • dimostrazioni di affetto da parte di tuo marito
  • comprensione da parte tua

Quando una storia sentimentale può durare tutta la vita, una crisi occorre metterla nel conto insieme alla volontà di superala.

A me sembra che tuo marito abbia desiderio di restare con te e salvare la vostra famiglia. Se tu hai voglia di fargliela un po' pagare, cerca la strada dell'humor e non della persecuzione.

Accetta l'idea che hai un marito un po' insufficiente e un matrimonio imperfetto, proprio per questo varrà la pena salvarli entrambi.

Ti lascio un film da vedere, tratto da un libro di Françoise Sagan e interpretato da Ingrid Bergman: Le piace Brahms? Una storia delicata di amori e tradimenti.

Un abbraccio Letizia

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venerdì, 26 settembre 2008

Gelosa io?


Cara Letizia,
ti scrivo perchè questo è un momento delicato della mia vita e avrei bisogno di qualche consiglio.
Da due anni sto con un uomo più grande di me, stiamo progettando di andare a vivere insieme ed è proprio questo il "problema", cioè io sono molto innamorata e sono esaltatissima all'idea di vivere con lui ma sono anche piena di dubbi e di paure e ora sti spiego perchè. Quando ci siamo conosciuti lui subito mi racconta del suo passato da "viveur" donne, night, gioco, droga e altro. Aiuto!! Non mi dice subito però di avere una fidanzata da anni, cosa che io vengo a scoprire dopo mesi.

Va beh! A tutto questo passo sopra perchè tutti possono sbagliare e poi perchè mi piaceva da morire (lo ammetto).
Lui molla la fidanzata e ci mettiamo insieme. I primi mesi sono stati bellissimi, mi sembrava di vivere una favola, pensavo di aver trovato davvero l'uomo perfetto!  A un certo punto ho scoperto che mi aveva mentito sull'età (mi aveva detto di averne di meno) e che si mandava messaggini dolci con la sua ex (dopo che lui mi aveva chiesto di non farlo con il mio).

Io da super innamorata a parte una gran scenata non faccio nulla. Col passare dei mesi le bugie cominciano ad essere più frequenti, anche sulle cose più banali dove non c'è nessun motivo per raccontare cavolate, io da quel momento non capisco se le racconta perchè è un bugiardo patologico o se perchè effettivamente ha qualcosa da nascondere.

Inizio ad essere estremamente gelosa, c'è scarsa fiducia e quindi divento rompiscatole.
Insomma inizio una vita di controlli al cellulare, di verifiche alle cose che mi racconta e di litigi se c'è anche solo una virgola che non mi torna. Io non ho voglia di vivere una vita così ma non riesco neanche ad immaginare una vita senza di lui,
che di pregi a parte tutto ne ha tanti.

Forse sono io una pazza paranoica ma io così gelosa e sospettosa non lo sono mai stata quindi mi viene da pensare che probabilmente l'atteggiamento di quest'uomo mi ha portato ad essere così.
Ho paura di fare una grande stupidata ad andare a vivere con lui dato che non mi fido e che in mille circostanze mi ha fatto pensare male. help me!

kate

Cara Kate,

329318392.jpglui è sicuramente un simpatico bugiardo, a cui piace mentire per indole e, con buone probabilità un traditore. Mentre ai tuoi occhi è un'adorabile canaglia e tu lo ami.

Se te la senti di trascorrere le giornate tra dubbi e tormenti, se hai voglia di passare per una pazza paranoica, se vuoi essere derisa per la tua ossessiva gelosia, fatti avanti e vai a vivere con lui. Ma io mi fermerei un attimo a riflettere, e a valutare se i pregi che trovi in lui possono annullare il tarlo del sospetto

Anche se Ovidio sosteneva che: "Bisogna far sì che chi ama non si senta mai sicuro nel suo amore per mancanza di rivali: senza sospetti e gelosie l'amore non dura a lungo," aspetta prima di fare un passo del genere, e intanto, ascolta la canzone Gelosia, della Nannini


16:37 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Gelosia | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyber letizia, amore, gelosia, tradimento | OKNOtizie |  Facebook | | |