venerdì, 21 dicembre 2012
Certi amori finiscono, fanno qualche giro e poi...
Ciao Letizia,
Salve avrei una domanda semplice semplice:
"Non necessito alcune scuse, comprendo ogni cosa che dici... non ti ho mai odiato... So che sei intelligente e arrivi a capire ogni cosa. Ma ora questo non ha più importanza, l'unica cosa importante per me sono io ora, né quel che c'era né quel che sarà, ma solo io... E visto che ci siamo ti devo porgere io le mie scuse per non averti fatto gli auguri per il tuo compleanno,
non l'ho dimenticato... Ma in quel giorno le cose si erano messe in quel modo e trovavo inutile spiegarmi o mandarteli dopo. Scusa."
E' stata la sua risposta quando gli ho mandato un sms ove avevo capito i miei errori e semplicemente chiedevo scusa senza pretendere niente.
Questa risposta, cosa vuol dire?
Grazie Andrea
Caro Andrea,
a volte le persone sono chiare a volte meno e i discorsi si attorcigliano, si avviluppano, fanno strani giri, prendono vicoli, si inerpicano su salite e incontrano dossi, curve e canali, rogge e sentieri.
Un po' come voi due che parlate a metà o almeno, non dite proprio tutto quel che pensate.
Io ti risponderò con una canzone di Riccardo Cocciante, un po' più diretta. Magari mi sbaglio, e le cose cambiano ancora...
Leggila e ascoltala, auguri,
Cyber Letizia
15:37 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, tradimento, amicizia | OKNOtizie |
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venerdì, 30 novembre 2012
Forse il sesso è il vero amore?
Ciao Letizia,
è da tanto tempo che seguo il tuo blog e ho voglia di scriverti la mia storia.
Sono circa tre anni che vivo una storia non la chiamerei di sesso, di simil amore con un uomo, fin qui sembrerebbe una cosa normalissima...
E' una storia fatta di passione attrazione complicità, passiamo ore a fare l'amore sussurrandoci parole dolcissime... un'attrazione travolgente.
Considera che ci siamo presi un weekend un paio di mesi fa e siamo riusciti a fare l'amore tutto il giorno e la notte :)
Un'attrazione reciproca mai provata in 40 anni di vita, insieme ci divertiamo ridiamo, ci raccontiamo, ci viviamo liberamente.
Poi, ognuno torna alla sua vita, lui al suo lavoro io al mio.
Lui è libero di frequentare chi vuole e anche io.
Nel nostro "rapporto" non esiste la mancanza di libertà, né gelosie, né possessività, né compromessi, né bugie, né tradimenti.
Se ci incotriamo casualmente per strada... i nostri occhi si incrociano carichi di malizia e voglia di amarci con desiderio e passione
Nessuno conosce la nostra storia, nessuno sa cosa c'è tra noi...
Forse è vero amore?
Forse. E ti auguro che duri tutta la vita, cara "attrazione travolgente".
Potrebbe anche essere uno spunto per nuove forme di "relazioni" amorose, in tempi di evoluzione sull'argomento.
Da sempre, il sesso e il mistero, l'attrazione fisica e il segreto, il brivido del piacere e la libertà assoluta senza alcune legame apparente... hanno creato giochi a volte erotici elettrizzanti che alimentano la passione e chissà... forse sono il vero amore!
Da un studio recente risulta che il primo sogno erotico delle donne è far l'amore con uno sconosciuto, e spunti simili si evincono da film come Ultimo tango a Parigi di Bertolucci che analizza la passione di due sconosciuti, tra le stanza vuote di un appartamento Parigino o Belle de jour di Luis Buñuel, tratto dal romanzo di Joseph Kessel, in cui Séverine, bella, sposata e annoiata cerca di superare le sue fobie
offrendosi una casa di appuntamenti. La trasgressione, ça va sans dire, è un grande afrodisiaco.
Ma mi chiedo: condividere idee, pensieri, progetti, a volte figli e vacanze, avventure e giornate noiose, costruire insieme un futuro, tra difficoltà e arrabbiature, insofferenza e gioie, insieme al brivido ogni tanto della passione, è un altro amore?
Un abbraccio
Cyber Letizia
12:47 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Peccato solo sesso, Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (20) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, sesso, passione, amicizia | OKNOtizie |
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martedì, 20 novembre 2012
La bassezza del marito traditore
Delicata situazione sentimentale?
Sto attraversando un periodo molto difficile perché (mannaggia al cuore mio) mi sono perdutamente invaghita del mio vicino di casa 45enne e sposato.
Essendo persone alquanto socievoli, ho modo spesso di parlare con loro e l'altro giorno abbiamo chiacchierato solo io e il vicino.
Nel parlare siamo andati sul discorso uomini, storie ecc. e io ho detto che (in parte è la verità) mi piacciono di più gli uomini un po' più grandi di me e che per adesso non voglio relazioni serie.
Chiacchierando lui ha iniziato a farmi domande molto intime del tipo se ero ancora vergine, perché non voglio storie serie...
E domande su domande riguardo a un mio incontro con un uomo della sua età di Milano conosciuto in chat: perché non ho voluto fare sesso con lui, perché ho detto di no.
Io gli ho risposto che in quel momento non me la sono sentita di perdere la mia verginità, non lo conoscevo bene, e comunque mi è successo una sola volta accettare un incontro così.
Da questa risposta il vicino mi chiede cosa gli risponderei se mi chiedesse di entrare in casa per fare sesso!
Io al momento ci rimango e gli chiedo seriamente se stava scherzando, ma lui in un modo o nell'altro sviava il discorso e faceva domande imbarazzanti.
Da quel giorno il nostro rapporto è cambiato, mi saluta più spesso, si ferma sempre a parlare con me e ci guardiamo con occhi maliziosi.
Cosa significa secondo te tutto questo? La proposta era seria o mi prendeva in giro perchè voleva vedere cosa gli avrei risposto?
Cara "mi piacciono più grandi",
dalla tua lettera emerge la tua giovane età e la tua poca esperienza con l'universo maschile.
Più che una "delicata situazione sentimentale" titolo che hai dato avventatamente alla tua lettera a me sembra che tu stia subendo una concreta aggressione alla tua buona fede, alla tua ingenuità e al tuo mondo ancora incantato.
Quest'uomo, volgare e della peggior specie, ti fa proposte rozze ed esplicite. Cosa credi che significhino secondo te? Che vuole diventare tuo amico? Che vuole trascorre del tempo con te cogliendo fiori o leggendo poesie? Che vuole scoprire le vostre affinità elettive?
Non so cosa ti aspetti dall'amore, già invaghirsi di un uomo sposato trasporta spesso e volentieri in una situazione pericolosa, in più se questo essere non possiede affatto le arti della seduzione, del corteggiamento e della galanteria, ma va giù pesante e senza alcuna eleganza, non c'è via di scampo: la storia è destinata alla sofferenza.
Meglio mollare subito il colpo.
Perché innamorarsi di un uomo sposato è un grosso rischio, ma a volte quando ci si sente amate come Lara nel romanzo Il dottor Zivago di Pasternak di un amore totale o predestinato come Ottilia nelle Affinità elettive di Goethe, allora forse vale la pena rischiare.
Nella vita reale ci si accontenta anche di qualcosa di meno intenso, ma nel tuo caso siamo veramente lontani dal minimo indispensabile per lanciarsi in un tale pasticcio.
Leggi i libri sopra citati e ispirati e aspira a qualcosa di più elevato.
Stai scherzando con il fuoco e potresti scottarti seriamente. Meglio lasciar perdere individui che non possono che far danni.
Cosa vuoi sapere, cosa vuoi che ti dica: scappa a gambe levate, non fermarti più a socializzare con il vicino di casa.
Ma scegli una mattina per fare una doccia rigenerante e farlo uscire dalla tua testolina... farlo scivolar via come l'acqua dal tuo corpo.
E cerca altrove il brivido dell'amore. Non sprecare i tuoi sogni e i tuoi sentimenti, trova qualcuno con cui vale la pena sognare e amare.
Un abbraccio
Letizia
17:06 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Tradimenti | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, tradimento, amicizia | OKNOtizie |
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venerdì, 16 novembre 2012
La guerra delle cognate
Cari Amici della Posta del Cuore,
Stellina ha una bella storia d'amore che dura da nove anni con un ragazzo che sogna di avere accanto per tutta la vita. Lui è presente, affettuoso e innamorato. Anche la suocera adora Stellina, però, c'è un però... Stellina non va d'accordo con la sorella del suo fidanzato.
Lei copia tutto quello che fa Stellina, ma poi si ignorano o si rimbeccano. E questo crea tensione, malumore e screzi con lui e la suocera. Le cognate, si odiano o si amano?
Cosa consigliate a Stellina per vivere felice nella famiglia del fidanzato? Continuare la guerra con la cognata o cercare di allearsi con una ragazza che in fondo non cerca altro che la sua attenzione e la sua amicizia?
Intanto ti consiglierei, cara Stellina di leggere un libro magico - da cui hanno tratto anche un bellissimo film - La casa degli spiriti di Isabelle Allende.
Nel romanzo, che racconta la storia e le vicissitudini della famiglia Trueba, è ben descritto il fortissimo legame tra le cognate Clara e Férula, le due donne traggono sostegno e conforto dalla loro amicizia fraterna nei momenti difficili della vita.
Leggilo, un abbraccio
Letizia
Ciao Letizia,
ho 29 anni e vorrei tanto ricevere un consiglio da una persona esperta e sincera come te.
Sono fidanzata con uno spendido ragazzo da 9 anni. Tra alti e bassi è l'uomo che voglio accanto per tutta la vita.
Il problema qual è: sua sorella.
E' sempre stata invidiosa di me, lei ha un fidanzato che è l'opposto del mio, poco presente, poco affettuoso e sicuramente questo ha aggravato i ns. rapporti.
Mi copia in tutto, dall'abbigliamento al modo di festaggiare onomastico, compleanno...
Questi comportamenti hanno fatto sì che si creasse un abisso tra lei e me: io mi chiudo a riccio, ci ignoramo a vicenda, e' una guerra al massacro, quando vado dai miei suoceri fa di tutto per far notare le sue scarpe nuove ecc. non mi considera e io faccio altrettanto.
Mia suocera mi vuole bene e io ne voglio a lei.
E quando non c'è la figlia tutto fila liscio.
Pero' lei sapendo di questa situazione sta dalla parte della figlia e non me la sento di biasimarla.
Tutto questo crea tensioni anche tra me e il mio ragazzo: lui dice che è anche colpa mia, non sono tollerante e ho sempre da ridire.
Capiti che purtroppo esasperata io me la prenda con lui, lui dice che non puo' farci nulla, devo accettarla in quanto si tratta della sua famiglia e devo essere meno pesante e non fargli notare gli sbagli che commette/commettono nei miei confronti...
15:43 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori, Brutti caratteri, Suocera | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, tradimento | OKNOtizie |
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martedì, 30 ottobre 2012
Un bel tacer non fu mai scritto
Cari Amici,
Francesco ha soltanto 29 anni, una compagna da 5 anni che ama e una bimba di 4, stato ed emozioni che riempiono e danno un senso alla vita, anche se allo stesso tempo donano responsabilità e impegno. Forse per Francesco il tempo della leggerezza è finito un po' troppo presto ed è rimasto in lui un desiderio di giocare e trasgredire che non puoi più soddisfare.

Prova allora a fantasticare sulla migliore amica della moglie, si immagina di piacergli come a lui piace lei, e sogna avventure, emozioni e passioni possibili. Basta solo volerlo... pensa Francesco.
Ma per fortuna la migliore amica della moglie, forse un po' più saggia di lui, forse veramente amica ha subdorato il pericolo e se l'è data a gambe levate, ha detto che ha un fidanzato e compare in casa sempre più di rado. Per fortuna ogni tanto esistono le vere amiche!!!
Cosa consigliare a questo ragazzo troppo in fretta cresciuto? A questo giovane che scalpita e rischia di far pasticci? Meglio mandare l'sms e rischiare?....
1) un putiferio con la moglie
2) una figuraccia con la migliore amica della moglie
Forse mai come in questo caso vale l'antico adagio: "Un bel tacer non fu mai scritto"
Torna in te
Letizia
Ciao a tutti mi chiamo Francesco e ho 29 anni convivo da 5 anni e abbiamo una bimba di 4 anni, amo ancora tantissimo mia moglie ma da un po di mesi mi sembra di capire che tra me e la sua migliore amica c'è intesa per quanto riguarda un'avventura.
Oltre al desiderio sessuale tra me e questa ragazza viaggia in parallelo un grande affetto per questo mai nessuno dei 2 ha fatto la prima mossa per paura di far venire fuori una catastrofe.
Ora lei si sta frequentando con un ragazzo e io mi sento morire, perché mentre prima veniva a casa nostra tutte le sere adesso alla meglio solo una, e mi manca sia quella grande amica sia quella speranza che prima o poi potesse capitare l'avventura.
Io non ho il coraggio e l'occasione di esprimergli di persona i sentimenti che provo per lei e pensavo di farlo con un sms di modo che anche se non accade nulla per lo meno mi tolgo un peso di dosso.
Grazie per l'attenzione!
Francesco
15:17 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori, Savoir vivre | Link permanente | Commenti (12) | Trackback (1) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, tradimento, sesso | OKNOtizie |
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giovedì, 11 ottobre 2012
Baciami ancora
Cari Amici della Posta del cuore,
Confusa ha bisogno di un consiglio per mettere ordine nei suoi pensieri, nelle sue emozioni, nei suoi desideri contrastanti... Confusa è molto probabilmente innamorata del suo "migliore amico"... e non ha il coraggio di ammetterlo, come del resto lui.

Ma veniamo al dunque, i due amici: Confusa e "Il migliore amico" a turno e sotto l'effetto dell'alcol hanno preso l'iniziativa per baciare l'altro che di buon grado ha accettato e ricambiato...
E il giorno dopo hanno fatto finta di niente... o quasi. Ma ora Confusa non sa che pesci pigliare... si sente in una situazine ambigua.
Cosa consigliamo a "Confusa" per risolvere i suoi dubbi e quelli di "Migliore amico"? Insomma come devono agire per trovare il coraggio di dirsi ciò che fanno finta di non vedere?
Forse desiderano soltanto dire all'altro: Baciami ancora, come nella famosa canzone di Jovanotti.
E se bevono, questa volta entrambi, un paio di drink a testa, per essere finalmente ubriachi insieme, magari è la strada giusta per capire la verità? Oppure come dice Mika nel suo ultimo CD: Love You When I'm Drunk
Un abbraccio Letizia
Ciao Letizia,
la mia situazione è ambigua. Tutto iniziò un po' di giorni fa: il mio migliore amico si è ubriacato molto e mi ha baciata.
Da quel bacio la cosa strana è che io non mi sono scostata, cioè l'ho lasciato fare, non ragionavo più...
Comunque lui il giorno dopo non ricordava più nulla, quindi io ho fatto finta di niente. La sera dopo siamo usciti, io ho bevuto qualcosina ed ero allegra mentre lui era sanissimo, quella sera l'ho baciato io e lui mi ha lasciato fare, non sembrava dispiaciuto, anche se dopo mi ha detto "vale... non ci si può baciare così...".
Anche lì abbiamo fatto finta di niente. Il giorno dopo al telefono mentre parlavamo mi pareva che lui facesse delle allusioni con me...
Il problema è che ora non so più quali sono i miei sentimenti per lui e non comprendo nemmeno quali siano i suoi per me... forse mi sto innamorando, forse lui da ubriaco ha fatto ciò che da sano non sarebbe riuscito a fare.
Oggi ci siamo visti e pensavo di parlarne con lui, ma poi ho visto che si comportava come al solito, quindi non ne ho avuto il coraggio anche se la nostra è un'amicizia sincera e fraterna da ormai 3 anni, facciamo davvero tutto insieme.
Dovrei parlargli? Devo agire d'impulso ascoltando ciò che il cuore mi dice?
Oppure dovrei usare di più la ragione lasciando perdere?
Ti prego aiutami, sono confusa!
17:01 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori, Friends | Link permanente | Commenti (11) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, tradimento | OKNOtizie |
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venerdì, 05 ottobre 2012
Mariti, mogli e... amiche
Ciao, ho 32 anni e sono sposata da due, convivente con mio marito complessivamente da 7 anni.
Da un po' di tempo ho scoperto di essere attratta da una mia amica, sia mentalmente, sia fisicamente. Non ho mai avuto tendenze omosessuali e non pensavo certo che mi sarebbe accaduto di provare attrazione per una persona del mio stesso sesso. Lei è una persona intelligente con cui sono in sintonia, ridiamo molto, abbiamo gli stessi gusti ed è sempre bello poter discutere e ragionare con lei anche quando abbiamo opinioni diverse.
Non sono inesperta di sentimenti e non confondo l'affetto che provo per lei per qualcosa di più, l'attrazione fisica è una cosa parallela, decisamente più chimica e distaccata dall'affetto. E' strano non avevo mai provato prima nulla del genere, per una femmina intendo.
Anche lei convive con un ragazzo, ha una relazione stabile da anni e, come per me, le sue preferenze sono sempre state rivolte agli uomini (anche senza malizie particolari, le chiacchiere "da bar" si fanno anche tra donne).
Si tratta di un amore impossibile per i motivi che emergono dalla mia descrizione, lei è etero e credo che ami davvero il suo compagno. Anche io non voglio (non vorrei) complicazioni (il rapporto con mio marito oscilla tra periodi di passione e di noia, credo sia colpa del mio carattere conflittuale e discontinuo, ma non voglio stravolgere la mia vita).
Però non riesco a smettere di pensare a lei, a volte mi capita di dormire molte ore di fila solo per sognarla.
Le ho confidato quello che provo e lei non è cambiata nei miei confronti, ha giustificato il mio sentimento come una cosa che può capitare tra persone che sono in sintonia, definendolo semplicemente affetto.
So che niente è impossibile e come è successo a me anche lei potrebbe iniziare a provare qualcosa di più per me, ma ciò potrebbe anche non accadere mai, come è anche possibile che nel caso provasse qualcosa la sua fedeltà sarebbe più ferma della mia.
Mi vedo costretta a dimenticare ciò che provo per lei, ma non so come fare, tolta l'attrazione è un'amicizia bellissima che, come ho detto all'inizio, ci permette di avere confronti interessanti e passare serate divertenti, oltretutto è mia compagna in un'attività ricreativa che facciamo nella stessa scuola e nello stesso gruppo, per cui anche pensare di allentare i rapporti è poco fattibile.
Sono in un vicolo cieco e non so come uscirne. Grazie per l'attenzione, ciao.
Laura
Cara Laura, non è facile scoprire di amare una cara amica dopo una lunga, onorata e onesta vita da eterosessuale: 32
anni, una convivenza con relative nozze che durano da sette anni e mai un tentennamento.
Eppure accade.
Cosa dire in questi casi, forse per te il più è fatto, o almeno una buona parte:
- accettare con una certa grazia la cosa
- confessarlo con coraggio all'oggetto del desiderio
- restare in buoni rapporti con l'amica-amata.
Certo non è finita qui, ci sono ancora una miriade di dubbi e incognite da sistemare, però a me sembra che te la cavi abbastanza bene:
- ami ancora tuo marito, o almeno non lo rinneghi
- speri che lei possa sempre cambiare idea
Il mondo è pieno di esempi illustri che hanno amato uomini e donne nella loro vita: Virginia Woolf, sposò Leonard ma amò donne che influenzarono la sua vita e le sue opere, Simone de Beauvoir divise l'esistenza con l'idolatrato compagno Jean-Paul Sartre e amò appassionatamente altre donne.
Non ti cito ulteriori e noti personaggi dello star system perché già così mi sembra che tu sia in ottima compagnia.
In bocca al lupo
Letizia
17:01 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Friends, Homosex | Link permanente | Commenti (11) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, tradimento, amicizia | OKNOtizie |
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lunedì, 01 ottobre 2012
Un'amica in standby
Cara Letizia,
non riesco a perdonare un'amica, per una frase detta l'anno scorso dove mi sono sentita giudicata.
Siamo amiche da 15 anni (ne abbiamo 29) ma non riesco più a volerle bene come prima.
Io nel corso degli anni ho legato anche con altre amiche a cui tengo molto, ora più che a lei.
Non penso che sia la cosa giusta rompere il legame, però quando tento di riavvicinarmi in qualche modo, fa o dice qualcosa che mi da fastidio. Come faccio a far passare sto rancore?
Da una parte mi spiace ma dall'altra parte, a volte, è come se allontanandomi vorrei farla stare male per punirla per ciò che ha detto.
grazie Sara
Cara Sara,
alcuni affermano con un filo di leggerezza che l'amicizia tra donne non esista o almeno che non sia mai sincera fino in fondo. C'è troppa competizione, manca la solidarietà, etc. etc.
In realtà forse manca la parte sportiva del rapporto, quell'attitudine più maschile a sfidarsi e accettare che vinca il migliore.
Manca la capacità di condividere senza gelosie: amici, viaggi, oggetti, passione per lo sport e avventure.
Questo è quello che narra la leggenda, io credo però che l'amicizia vera, il legame speciale, la scintilla che ogni tanto scoppia e lega due persone dello stesso sesso esista anche per noi ragazze. Ed è un legame meraviglioso, un rapporto privilegiato che dà forza, coraggio, sostegno e allegria.
Che fa superare le giornate tristi e buie, le liti con i genitori, i fidanzati o i mariti. I chili di troppo o i capelli troppo dritti, i figli ribelli e le persone scortesi, le bocciature agli esami o gli inaspettati sorpassi al lavoro. E che ci fa compagnia quando vogliamo ridere e affrontare e prendere in giro il mondo.
Insomma un legame esclusivo, che a volte puo' vacillare, incrinarsi e addirittura spezzarsi.
Basta pochissimo, una parola sbagliata, un'incomprensione e l'idolo crolla. Più forte è il legame più forte è la delusione e più difficile il recupero. Perché dagli amici veri ci si aspetta sempre molto, troppo, sicuramente di più di quel che possono darci.
E quando ci feriscono vorremmo eliminarli per sempre dalla nostra vita, invece a volte basta soltanto aspettare, allontanarsi per un po' e far calare la furia che è in noi.
Quando le emozioni si saranno sopite e ogni cosa avrà di nuovo il giusto valore, anche le offese più grandi sfumano e svaniscono nel nulla. Se c'è la vera amicizia. E gradatamente tutto ritorna come prima, con qualche tassello in più che è andato al posto giusto.
Vedrai sarà così anche per te. Intanto ti consiglio di ascoltare una bella canzone di Vasco Rossi: Una canzone per te Amica Speciale.
Un abbraccio Letizia
17:12 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Friends | Link permanente | Commenti (17) | Trackback (0) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, tradimento | OKNOtizie |
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martedì, 05 ottobre 2010
L'amica smarrita
Cara Letizia,
sono capitata per caso sul tuo blog e non riesco a trattenermi dallo scriverti per sottoporre a te e a tutti gli acuti commentatori il subbuglio emotivo in cui mi trovo. E' una storia di amicizia al femminile, che dura quasi da 10 anni.
Tra i corridoi dell'università è nato il nostro rapporto, elettivo ed esclusivo. Siamo state sempre l'una un supporto dell'altra, anche e soprattutto nei momenti peggiori delle nostre vite. Siamo cambiate e cresciute insieme.
Tuttavia gli anni degli esami preparati all'ultimo momento, degli interminabili pomeriggi nei caffè universitari, delle folli sessioni di shopping compulsivo, delle reciproche coperture per le nostre fughe d'amore hanno rapidamente ceduto il passo a ritmi e abitudini giocoforza diversi.
Prima la mia laurea con il massimo dei voti, il primo lavoro, la mia storia d'amore che decolla e la seguente convivenza hanno rapidamente stravolto la mia vita.
Tutte tappe che per me sono state sinonimo di crescita ed evoluzione personale ma che lei ha vissuto con ben poca gioia.
La sua vita invece è rimasta legata ai vecchi stilemi: ancora alle prese con gli esami, ancora in affitto in un buia stanzetta per studenti, single da una vita. Non l'ho mai contestata per questo né le ho mai fatto pesare la mia nuova vita, dando più importanza al mio quotidiano che al suo. Fatto sta che il suo atteggiamento nei miei confronti cambia.
E' da un anno ormai che le sue "confidenze" sono diventate un machiavellico esercizio di manipolazione della verità. Inventa storie d'amore e di sesso assurde e decisamente inverosimili, numerose nuove amicizie che io però non ho mai avuto l'onore né il piacere di incontrare e successi universitari che però non portano mai al conseguimento della tanto sospirata laurea. Mi sento tradita e presa per i fondelli proprio da chi aveva condiviso con me ogni recesso della sua anima e della sua vita.
Mi sembra che il suo atteggiamento svilisca e non renda onore alla nostra amicizia, sempre complessa, ma mai arrtificiosa.
Eppure ogni volta che mi fermo a riflettere, vedo solo una ragazza di 28 anni che ha perso la strada e che usa me come riflesso per vivere la vita che vorrebbe ma che non ancora è riuscita a conquistare.
Vorrei poter recuperare la complicità di un tempo, l'onestà sentimentale e intellettuale che ci legava, vorrei poterla aiutare a trovare una via d'uscita da questo mondo di artifici che si sta costruendo attorno. Il mio compagno mi consiglia di allentare i rapporti per consentirle di vivere semplicemente la sua vita senza l'obbligo di dover "rendere conto" a me dei suoi successi o dei sui fallimenti.
Ma in questo caso non solo perderei una parte di me, ma mi sembrerebbe anche di farle un torto. Aspetto con ansia i vostri suggerimenti.
Grazie a tutti!
Cara "Mi sento tradita",
non si capisce bene perché tu ti senta presa per i fondelli. Sembra che la tua esistenza sia costellata di successi: un'amica con cui condividere gli anni della libertà e della spensieratezza, la laurea a pieni voti, un fidanzato amorevole, una convivenza promettente... insomma una vita tutta in discesa, almeno per chi ti legge.
Ma a un certo punto in tutto questo splendore qualcosa si inceppa: la tua amica del cuore non sta al tuo passo e a te pare - orrore - che lei non condivida la tua felicità. Anzi si inventi - secondo te una vita avventurosa e torbida - pur di non sfigurare.

Vorrei fare una precisazione, spesso quando si vive in simbiosi con qualcuno per un po' di anni e uno dei due viene meno al sodalizio è molto difficile mantenere gli equilibri. E, mi spiace per te, ma normalmente sta a chi è più fortunato cercare di elaborare e dare un nuovo senso al rapporto.
Le relazioni umane sono fragili, basta un soffio per metterle in crisi e tu cara "Mi sento tradita" sembri un uragano. Perché a leggere la tua lettera quella da compatire non sembri certo tu, ma la tua "amica smarrita" che ti lancia sos evidenti sul suo disagio nei tuoi confronti.
Hai mai pensato, per esempio di invitarla fuori con gli amici del tuo fidanzato? Oppure darle una mano per finire gli esami che dà a rilento? Di incoraggiarla, oppure di ascoltarla semplicemente, dando finalmente più importanza al "suo" quotidiano piuttosto che al tuo.
Dalla vita stai avendo molto, forse è arrivato il momento di inziare a elargire con altrettanta generosità.
Ci si può sentire tradite da un'amica ma non dalla sua sofferenza. E penso anche che tu debba farti sotto tirando fuori la tua parte migliore, magari la tua amica smarrita... non vede l'ora di ritrovare la strada e la complicità di un tempo.
Ti consiglio di leggere il libro Il Gruppo di Mary McCarthy che entra mirabilmente negli animi e nelle dinamiche dell'amicizia al femminile.
Un abbraccio
Letizia
15:36 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Friends | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, donne, crisi, gelosia, egocentrismo | OKNOtizie |
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giovedì, 13 maggio 2010
Buona la seconda
Cari Amici,
Kappa ha una bella cotta per "il ragazzo" - attualmente ex - della sua "migliore" amica e non sa come comportarsi. Si sente a un bivio:
1) farsi avanti, senza per altro sapere minimamente l'effetto che potrebbe ottenere, ma con la certezza di perdere l'amica
2) lasciar perdere... e aspettare che tutto magari sfumi nel nulla... dopo l'estate
Io, alla nostra tormantata Kappa, do come buona la seconda, se non altro perché le dà agio di temporeggiare e capire un po' meglio sentimenti, emozioni e reazioni... E voi cosa consigliate al nostro piccolo cuore nella tormenta?
Intanto le lascio una vecchia canzone da ascoltare, per consolarla sull'evanescenza dell'amore: Odio l'estate!
Ciao, Letizia
Cara Letizia, sono davanti a un bivio. E ho tanta paura.
Mi piace da morire (non voglio usare il termine "Innamorata" non mi sento ancor all'altezza...) un ragazzo. Ma non un ragazzo qualsiasi il ragazzo che piace a una cara amica.
C'è una lunga storia dietro: a lui piaceva lei, si sono messi insieme ma solo perché lei era stata spinta dagli altri a farlo.
Poi lei lo ha lasciato perché ha capito che non era giusto. Lui si è allontanato un po' da lei e ha iniziato a sentirsi con un'altra ma che lo considera solo un amico.
Da poco lui è tornato a sentirsi con lei ma non sa se le piace o meno.
Io cosa c'entro? L'ho conosciuto tramite sms, ci siamo parlati e lui mi sembra davvero un ragazzo speciale.
Vorrei dirgli ciò che provo per non avere rimpianti e chissà magari riuscire anche ad avere una possibilità.
Ma c'è sempre lei, ho paura di ferirla...
15:01 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (23) | Segnala | Tag: posta del cuore, amicizia, amore, competizione, rivalità | OKNOtizie |
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