« 2010-02 | Homepage
| 2010-04 »
martedì, 30 marzo 2010
Chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire
Cari Amici,
Alberto e Stella Cadente hanno due storie completamente diverse, età differenti, sesso opposto; ma ho unito le due lettere non solo perché entrambi soffrono per amore - bella novità direte voi, chi non ha sofferto almeno una volta per amore? - ma perché nei loro racconti c'è un denominatore comune.

Alberto ama appassionatamente una collega già fidanzata che instaura tuttavia una relazione con lui. Ma tra un tormento e un sospiro sposa il fidanzato di sempre.
Stella cadente, soffre, si dispera e ama R. da 10 anni - periodo esatto della loro relazione - gli utimi 4 in clandestinità, non è chiaro il perchè.
Ecco, io noto in entrambi un'incapacità di leggere i fatti, una pervicacia nel soffrire senza porsi domande sincere o intimare out out all'innamorato. Animi che sembrano ignorare i meccanismi dell'amore: se non pretendi rispetto per i tuoi sentimenti, facilmente gli altri li calpesteranno.
Ecco io vi chiedo di dare un consiglio a questi due cuori nella tormenta, a questi ciechi che passano il tempo a tormentarsi piuttosto che guardare in viso la realtà.
Grazie Letizia
Ho 46 anni separato da 1 e mezzo, da due anni ho una relazione con una collega che all'inizio era fidanzata ma a dir suo voleva chiudere, e invece un anno e mezzo fa si è sposata, per poi riprendere la relazione con me come niente fosse successo! Oggi io non reggo più i suoi tempi, le sue indecisioni, le sue paure di essere scoperta. Ma continua a volermi, continua a cercarmi.
Tu dirai: potevi chiudere quando si è sposata! Giustamente, ma per me era sentimento, sesso e tutto quanto.
Ma sto impazzendo e lei non lo molla! Alberto
Ciao Letizia,
sono una ragazza di 23 anni, socievole allegra e spensierata, sono una studentessa, ho un ottimo rapporto con gli amici e ho una famiglia che adoro. Ho solo un problema che dura da dieci anni e si chiama R.
Dopo una bellissima favola che è durata diversi anni, 4 anni fa ci siamo lasciati ma solo ufficialmente perché ufficiosamente la storia è proseguita fin quando per motivi lavorativi ha cambiato città, circa sei mesi fa.
Da allora l'ho sentito pochissime volte ma ci siamo ripromessi che una volta che ci fossimo rivisti, guardandoci negli occhi avremmo preso una decisione definitiva, ufficializzare la storia o prendere due strade separate. Da premettere che in 4 anni le abbiamo provate quasi tutte per allontanarci ma senza successo. Non avevamo provato solo la distanza, con questa ennesima prova possiamo dire di averle provate tutte!
Adesso si avvicina la Pasqua e tra pochi giorni lui rientrerà in famiglia per qualche giorno. Ho atteso questo momento con tutta me stessa, ma adesso ho paura di quello che accadrà, paura di come reagirò nel vedermelo di fronte edi avere una reazione diversa dalla sua. Paura di soffrire e di non piacergli più. Paura, paura di tutto. Come dovrei comportarmi? ... Stella C.
15:32 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook | |
lunedì, 29 marzo 2010
A volte è meglio la severità della complicità
Cara Letizia, mi chiamo Maria, sono sposata da circa quattro anni con un uomo che credevo essere unico. Nel mese di novembre scorso, mi comunica che ha avuto una relazione e lei era rimasta incinta. Mi chiese di perdonarlo, lo perdonai e mi chiese di aiutarlo a risolvere il problema, a stargli vicino. L'ho fatto, ho parlato anche con quella donna per convinvìcerla a perdere il bambino visto che non c'era nulla ed era presto. Lei lo ha fatto, lui mi ha promesso che sarebbe tutto passato, chiuso. Ma un giorno per caso scopro che mio marito per anni ha sempre chattato con vari nickname, tanti nomi sul suo cellullare con messaggi di donne e che lui si sentiva ancora con quella donna.
Ho cercato tante volte di parlare con lui, ma niente, l'unica risposta è stata che gli facevo male, non parla mi dice di smetterla che non è vero....
Mi creda ho scoperto e-mail, messaggi che lei ha mandato e manda tutt'ora a mio marito, telefonate, le ho tutte documentate. Ho scoperto anche di un viaggio dove io non sono potuta andare a settembre all'ultimo momento, però io l'ho raggiunto dopo, e lui ha sempre detto che era da solo, invece a spese mie si era portata l'amante.
Quando mi sono sposata mi sono annullata per mio marito, lei non immagina neanche cosa ho fatto e faccio per lui, non gli faccio mancare nulla, ma soprattutto lo amo ed è tutta la mia vita.
Ma in una e-mail di lei ho scoperto che lei dice che mio marito non mi ama, che recita con me, che non ha senso mantenere un matrimonio sulla menzogna.
Io non so cosa questa donna sappia, ma il dolore e la sofferenza che provo dal mese di novembre mi uccide. Inoltre, lui non mi ha dato mai l'opportunità di parlare con nessuno, di sfogarmi, quindi ho tutto dentro, senza che nessuno mi consigli e mi parli.
Ora, avevo deciso di chiamare questa donna, di parlarle, primo per sapere la verità su mio marito, secondo per mettere fine a questa storia con lei, ma non so decidermi, non so se è bene o no.
La prego mi risponda al più presto e grazie per avermi dato l'opportunità di sfogarmi.
Grazie, ciao Maria
Cara Maria,
immagino lo shock e il dispiacere quando tuo marito ti ha confessato della sua relazione e delle conseguenze in arrivo. Ti sarà crollato il mondo addosso. In parte ammiro la tua decisione di perdonarlo e aiutarlo a risolvere il problema, in prima persona. Ma c'è una cosa su cui vorrei che tu riflettessi, quando si perdona troppo rapidamente, quando si aiutano gli altri a cavargli via le castagne dal fuoco senza sapere se lo apprezzano davvero, si rischia proprio quello che è successo a te.
Poca gratitudine, mancanza assoluta di sincerità, incapacità di spiegare i fatti nudi e crudi. Ambiguità e in sostanza, scusami se te lo dico, poco affetto, poco amore e poco rispetto. L'unica richiesta è complicità, ma limitata ai propri interessi, limitata a eliminare i propri problemi contingenti, fregandosene di quelli degli altri. Così la vita è troppo facile...
Ora tu vuoi capire se mente o no, se ti ama o meno, se ci sono altre donne e se sì, quante e quando. Accomodati pure Maria, entra pure nel tunnel dell'indagatrice, anche se la tua curiosità è più che legittima, non so quando e come ne uscirai.
Io forse diventerei più severa e cercherei di ribaltare un po' la situazione. Se tuo marito dopo soli quattro anni ha combinato tutti questi pasticci, più che interrogare lei - che avrà tutto l'interesse a dire che lui non ti ama - chiederei a lui di dimostrarmi che sono tutte menzogne e soprattutto di convincermi di quanto e in che modo mi ama.
Ma nel frattempo, meglio allontanarsi un po' per dargli il tempo di assaporare e meditare sulla tua assenza e a te, Maria, quello di riflettere se vuoi sacrificare così la tua vita. Per quale amore?
Magari ci riesce, ma solo se avrà avuto davvero paura di perderti.
Un saluto e coraggio Letizia
17:25 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (19) | Segnala | Tag: posta del cuore, letizia, amore, tradimento, menzogne, bugie, amante | OKNOtizie |
Facebook | |
giovedì, 25 marzo 2010
Un amore clandestino
Cari Amici,

Orchidea ci chiede una mano, un consiglio lucido. Non sa se aspettare un ex amore clandestino, che ha avuto - per un brevissimo periodo - gli onori della ribalta, per poi finire miseramente troncato dal primo richiamo della ex fidanzata. Cosa deve fare, secondo voi?
Lui chiede un contatto, vorrebbe sentirla ancora e le dice che pensa sempre a lei, mentre ribadisce che con la ex va a gonfie vele.
Forse si prepara per riprendere la relazione clandestina? Io purtroppo penso proprio di sì, e le consiglierei di fuggire a gambe levate da uno smidollato senza vergogna.
Brava ad aver interrotto i rapporti, niente disponibilità, niente chiacchiere al telefono, ma scomparire. Questo è il consiglio che io darei alla nostra Orchidea matura.
Un abbraccio Letizia
Vi racconto, per quanto possibile in breve, a maggio 2009 conosco un uomo (coetaneo 48 anni) nasce immediatamente una forte passione (clandestina) lui frequenta da due anni una persona con la quale è in perenne crisi, per caratteri diversi, c'è un continuo lascia e prendi. Vorrebbe che fosse lei a dire basta (tipico atteggiamento maschile) questo succede, dopo l'ennesima brutta lite (si insultano continuamente) a metà ottobre. Immediatamente 3/4 giorni, mi cerca per dirmi che è libero.
Iniziamo a frequentarci, alla luce del giorno, puro IDILLIO! Passiamo insieme tutte le sere (su sua richiesta) senza alcun segno di sofferenza per la storia finita, tutt'altro! Dopo un mese l'ex inizia a chiamarlo...
17:09 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (35) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyberletizia, amore, clandestini | OKNOtizie |
Facebook | |
martedì, 23 marzo 2010
Quando le scuse non bastano
In un periodo strano della mia vita ho frequentato, poche volte, un altro uomo. Premetto che sono sposata da anni e mai e poi mai ho pensato di poter tradire mio marito. Ma in quel momento il nostro rapporto era alla deriva e quel lui mi ha saputo conquistare con modi educati e convincenti.
All'improvviso la moglie scopre tutto e da lì è iniziato il calvario: dice tutto a mio marito, al mio titolare ed infine mi rende la vita maledetta telefonandomi sul posto di lavoro, aspettandomi fuori dall'ufficio, mettendomi un detective alle calcagna, cercando di incrociarmi tutti i giorni per insultarmi e farmi ogni genere di gesti.
Io capisco il male che abbiamo fatto a questa persona ed ho provato a chiederle scusa, a parlarle, così come mio marito che ha capito i nostri errori e da lì è ri-decollata la nostra storia d'amore.
Sto cercando di ricominciare, sto combattendo giornalmente con i sensi di colpa per il male fatto, ma mi chiedo pure se a voi sembra normale che a distanza di tempo io debba essere bersagliata in questo modo quando suo marito sta ancora con lei e vivono insieme?
Non vi sembra un fenomeno di stolking?
SALLY
Cara Sally,
molto dipende da quanto tempo è passato dal tradimento e tu sei vaga su questo aspetto. Poche settimane, pochi mesi? ... Non si capisce. E poi, non si può pensare di andare a letto con il marito di un'altra e non essere pronta a subirne eventuali conseguenze, se si viene scoperti.
Tuo marito è stato saggio, ha capito che stavate attraversando un momento di crisi, ha ricomposto la coppia e non ha avuto bisogno di rappresaglie, vendette o recriminazioni.
Anche l'altra coppia sembra ricomposta, ma evidentemente "l'altra moglie" è meno assennata, ha bisogno di dar spazio alla sua rabbia e mi sembra, dai tuoi racconti, che si sia presa ampia soddisfazione.
Poi a un certo punto tutto dovrebbe avere un limite, un termine. Quando gli animi si placano e l'offesa si affievolisce, dovrebbero spegnersi i desideri di vendetta e di persecuzione.
Certo è difficile che possiate diventare buone amiche, ma se trascorso un lasso di tempo ragionevole la moglie tradita continua con le sue ritorsioni, puoi sempre suggerirle di smetterla e prendersela con il suo signor marito. E anche se nelle storie di corna è raro il self control, magari puoi controllare se non ci siano gli estremi di stalking.
Un abbraccio Letizia
17:06 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Gelosia | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyeber letizia, stradimento, vessazioni, stalking | OKNOtizie |
Facebook | |
lunedì, 22 marzo 2010
A A A Cerco uomo che mi fa cadere ai suoi piedi
Cari Amici,
Araba Fenice ha 29 anni e ancora non conosce l'amore, o meglio non conosce l'amore corrisposto. Ama chi non la vuole e si fa amare - senza ricambiare mai - da giovani innamorati che la riempiono di attenzioni. Bravi ragazzi che non riescono ad accendere in lei la passione che vorrebbe, amanti che acquistano valore - per poco - solo quando lei, stanca, li allontana e quindi teme di perderli per sempre.
Sarà il destino che non le fa incontrare il grande amore, come lei sostiene, o c'è dell'altro? E' un caso o un'inconscia volontà?
Cosa consigliate a questa fanciulla che non scende in campo a giocare la sua piccola guerra e che preferisce sognare e lamentarsi piuttosto che provare a vivere una vita vera? Mi ricorda tanto un "attempato" Peter Pan, che aveva lo stesso identico problema. Forse dovrebbero conoscersi e chissà...
Coraggio Letizia
Cara Letizia,
ho trovato per caso il tuo blog su internet e mi è piaciuto molto. Già una volta ti scrissi, precisamente un anno fa, ma non ho ricevuto una risposta! Spero che questa volta potrai aiutarmi su una questione che comincia a pesarmi davvero tanto, questione amorosa. Altrimenti non visiterò più il tuo blog! :)
Il mio problema è semplice da spiegare: non riesco ad innamorarmi di chi potrebbe corrispondere i miei sentimenti! Mi capita di stare sempre dietro ai cosiddetti ragazzi "fighi", forse anche superficiali, quelli che magari mi lanciano la sfida della conquista...
Quelli coi quali mi trovo invece bene, ai quali piaccio, non attirano la mia attenzione, non riesco proprio ad apprezzarli.
Col tempo questa situazione mi ha stancato, perché passo da una delusione amorosa all'altra o sto per tanto tempo dietro ad amori irrealizzabili.
Mi è capitato di provare a frequentare ragazzi interessati a me, dare loro una chance ma pur frequentandoli nel tempo non mi sono mai sentita innamorata, mai sentite le cosiddetta farfalle nello stomaco per loro, il brivido della tensione, anzi, l'ho sentito soltanto una volta, ed è stato quando ho allontanato uno di questi ragazzi ai quali piacevo. Solo allontanandolo e provocando in lui il disamore, ho cominciato a sentirmi presa, ma ormai era troppo tardi e comunque adesso, col tempo, sono contenta di aver rotto, perché mi rendo conto che non era la persona giusta per me.
17:06 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (18) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, innamoramento, passione | OKNOtizie |
Facebook | |
giovedì, 18 marzo 2010
Io sono l'amore
Una pausa. Per concedersi una sosta e commentare i fatti della vita che sono vicini al mood della Posta del cuore.
Un film: Io sono l'amore, di Paolo Gaudagnino.
Un gruppo di famiglia - alto borghese - in un interno milanese: freddezze, emozioni, passioni e debolezze... E' ciò che rappresenta nel film il regista palermitano, che finalmente vola alto e riesce a dare corpo alla sua ambizione.

Emma e Tancredi Recchi sono una coppia dell'alta borghesia lombarda. Sposati da tanti anni senza essersi mai amati, trascorrono la loro monotona esistenza in una splendida villa nel cuore di Milano insieme ai loro tre figli, Elisabetta, Edoardo e Gianluca. Mentre Gianluca è l'orgoglio di suo padre, destinato a prenderne un giorno il posto, Edoardo, il prediletto di Emma, delude ogni aspettativa di Tancredi con il suo idealismo. Quando Edoardo si getta a capofitto nell'ennesima avventura rilevando un ristorante insieme al suo amico Antonio, un giovane e talentuoso chef di umili origini, come al solito Emma si schiera al suo fianco. L'arrivo di Antonio, la sua creatività e il suo sorriso daranno una brusca sterzata alla vita della famiglia Recchi, risvegliando in Emma la potenza dell'amore...
15:09 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Pause | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, famiglia, tradimento | OKNOtizie |
Facebook | |
giovedì, 11 marzo 2010
Quanto tempo ci vuole a un uomo per capire se ama o no?
Cari Amici,
Tiziana ama un ragazzo che non sa decidere, uno di quegli ominidi che menano il can per l'aia. Non sanno se amano, non sanno cosa vogliono, non sanno capire... però sanno far male e non si decidono nemmeno a fare sesso.
Tiziana però si strugge, più lui fugge più lo ama e teme di perderlo, e si chiede e ci chiede: Ma quanto tempo ci vuole a un uomo per capire se ama o no?
Poco tempo, le rispondo io, un uomo vero ci mette poco a capire se ama una donna o no, un omuncolo, forse... non lo capisce mai.
Date una mano a Tiziana e ditele cosa fare.
Grazie. Letizia
Ciao, mi chiamo Tiziana, ho quasi 21 anni, e sono "fidanzata" con un ragazzo di 26 anni, da circa 4 mesi.
Lui ci tiene a me, ma questa frase mi andava bene, fino a quando ero anche io a tenerci, ma ora no, io sono innamorata di lui!
Lui ha avuto molte donne, tante esperienze e per quanto possa darmi fastidio, è passato, quindi non ci penso più di tanto, mi difendo il presente per un avvenire futuro.
Lui vive a 50 min di auto da me. Dice che ci tiene, ma non sa ancora cosa prova per me e non riesce a capire il perché.
Non si applica a trovare artefizi per venire e trovarmi. Sono 2 mesi che non ci vediamo e per di più non venne a san valentino.
Una serata orribile, io pronta nella mia auto a fare giri per il paese aspettando che lui venisse e poi mi dice che non può.
Io sono sicura che lui a me ci tiene, e mi voglia bene, e convintissima che non abbia un'altra. Ma so anche che non mi ama. Allora la domanda mi sorge spontanea :"quanto tempo ci vuole a un uomo per capire se ama o no?"
17:11 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: posta del cuore, uomini, maschio, indeciso | OKNOtizie |
Facebook | |
lunedì, 08 marzo 2010
Pensa, pensa... resti senza
Ciao Letizia,
Sono nuova a questo tipo di conversazioni e sarò breve. Mi chiamo Francesca, sto frequentando una scuola per corsi di recupero e quest'anno dovrei prendere il diploma. In questa scuola ho incontrato una persona che insegna diritto nel mio gruppo. Carino, giovane di 4 anni rispetto a me, scherzoso. Il problema è che non riesco a capire se lui possa avere un minimo d'interesse per me. (ho pensato questo in seguito alle osservazioni di una mia compagna di corso, la quale sostiene che con me scherza di più che con le altre.) Ci vediamo solo il lunedì, arriva in aula e comincia a prendermi in giro, a scherzare, fare battute alle quali io non riesco a non ridere e lui si diverte (e mi diverto anch'io. Anzi quando non c'è ho come un vuoto).
La lezione rimane molto meno pesante. Ogni tanto mi guarda, e a volte mi guarda dalla testa ai piedi, ma velocemente. Oggi l'ho osservato.. ho letto tanti forum sul web i quali dicono che gli uomini mandano segnali del tipo passarsi la mano nei capelli, (oggi l'ha fatto ma non mi stava guardando), postura, seduto con le gambe accavallate verso la mia direzione, etc.
Ho provato a guardarlo fisso per qualche istante e lui girava gli occhi da altre parti. Ma questi segnali li mandano solo se stanno parlando con te oppure anche nel caso ci siano più persone insieme? Perché altrimenti la cosa cambia. Il problema è che tutta l'atmosfera scherzosa si concentra solo in quell'ora e dopo, non succedono quelle cose che ti cerca, chiede agli altri di te, non sms (per quelli possiamo anche aspettare). Non gliene importa. E non credo proprio che sia il tipo timido vista la sua spavalderia quando entra in aula, si fa sentire che è arrivato, etc.
Ne devo parlare con qualcuno che abbia un bel po' di esperienza in merito, altrimenti credo di impazzire con tutti questi pensieri assillanti!
Il fatto è che una pensa, pensa e ripensa ma alla fine si condiziona talmente tanto che non riesce più a distinguere una simpatia dal qualcosa di più che si rivela, poi, illusione.
Cara Francesca,
il tuo insegnante sembra simpatico, ti guarda, ti prende in giro, sorride e fa battute. Scherza e ammicca e tutto questo ti emoziona... anche se poi passi il tempo a vagliare, vivisezionare e pensare...
Se vogliamo aspettare i segnali di fumo, l'alfabeto morse, o l'interpretazione scientifica di ogni battito di ciglio, di ogni sollevamento di sopracciglio o accavallamento di gamba o intreccio di braccia del tuo prof. non arriveremo a capo di nulla prima di qualche anno.
E qui siamo a pochi mesi dal diploma, non pensi che sia meglio indagare un po' prima degli esami? Buttare lì una provocazione, giocare con le parole, gli sguardi e magari capire se c'è davvero qualcosa o nulla. Basta prendere tutto con leggerezza, senza troppa veemenza o serietà, e magari spostarli sui libri e sullo studio per riservare invece un po' di frivolezza alle tue future schermaglie con il professore, giovane e carino.
Mi fai venire in mente una scena di un film, di qualche anno fa: Non ci resta che piangere
Un abbraccio Letizia
16:59 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Mal_in_cuore | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, indecisione, riflessione | OKNOtizie |
Facebook | |
martedì, 02 marzo 2010
No amore, no amici, no party

Secondo voi?
Una parola per Fabrizio
Grazie,
Letizia
Cara Letizia
mi chiamo Fabrizio e ho 27 anni, sono sempre stato una persona sensibile, che crede ai veri valori della vita e ho sempre dato 1000 e ricevuto zero dalle persone. Mi sento tanto solo, mi manca l'affetto di qualcuno, qualcuno che tenga a me davvero e voglio qualcuno che mi rispetti e mi apprezzi per quello che sono.
Non ho amici, non ho amore, non ho futuro non ho più speranze e ormai sto sventolando bandiera bianca e rassegnandomi ad avere solamente l'affetto della famiglia e basta...
17:04 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (27) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyber letizia, amore, solitudine, futuro, amici | OKNOtizie |
Facebook | |



