« 2010-01 | Homepage
| 2010-03 »
giovedì, 25 febbraio 2010
Vendetta o indifferenza?
Cari Amici,
Delusa, dopo aver scoperto l'infedeltà - con una di lei cugina - del suo amante con cui già tradiva allegramente la legittima consorte, decide di scomparire per sempre.
Ma a un non chiarissimo pranzo di famiglia, si ritrova vis-à-vis, la doppia coppia: l'amante (più o meno ex) mano nella mano con la moglie, e la cugina (nuova amante dell'ex amante?) con il fidanzato storico, tutti e quattro in allegra compagnia.
Cosa deve fare la nostra piccola Delusa, perseverare e mollare definitivamente l'omuncolo e la perfida cugina (che non sappiamo se sia a conoscenza della loro relazione).
Oppure prepararsi per un bella scenata che smascheri il gruppo di fedigrafi, lei compresa? Ovviamente solo dopo aver pianificato un lungo trasferimento a New York!
Date un consiglio alla nostra amica, gabbata e infelice!
Letizia
Carissima Letizia,
ho sempre seguito la tua rubrica in cerca di risposte per la mia complicatissima vita sentimentale.
Adesso mi trovo in un tunnel dal quale non riesco più ad uscire. La mia storia inizia circa tre anni fa, lui molto più grande di me e sposato. Sono stati gli anni più duri della mia vita, in bilico tra continue umiliazioni e tanto amore, eppure l’ho sempre perdonato ogni volta che mi trattava male. Ho sacrificato tutto, amiche, università, carriera, divertimenti per dimostrargli quanto fosse per me importante. Due settimane fa scopro sul suo cellulare un msg sospetto...
17:44 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (22) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyber letizia, amore, tradimento, bugie | OKNOtizie |
Facebook | |
martedì, 23 febbraio 2010
Capre, amicizia e amore
Ciao Letizia,
sono un ragazzo di 27 anni. Ho sempre avuto ragazze, anche se però io alla fine non mi sono mai voluto impegnare davvero. Sempre di più mi rendo conto, che in fondo, sono io che sono stato scelto da loro, e non il contrario.
Forse è perché sono molto timido, forse perché in fondo sono un insicuro, chissà... Fatto sta che ora mi sono innamorato di una mia vecchia amica, con cui mi sono reso conto - in questi ultimi tempi - abbiamo molto in comune.
Lei pero è fidanzata con un altro ragazzo (con cui tra l'altro convive). Come mi devo comportare con lei? Per me è difficile provarci e il fatto che siamo amici (fin da quando eravamo bambini) rende il tutto ancora più difficile.
Da parte sua non si capisce bene, però forse un interessamento ci potrebbe anche essere.
Che situazione spiacevole, cosa devo fare?
Dammi un consiglio per salvare "capra" e "cavoli", cioè cuore e amicizia
Massimo
Caro Massimo,
l'idea che siano gli altri a scegliere al tuo posto ti ha mandato forse in confusione, ti ha bloccato e inconsciamente trasportato verso qualcosa che conoscevi già, verso un porto sicuro: un'amica. Cosa c'è di meglio di una persona conosciuta e a cui vuoi già bene per mescolare amore e passione, sentimenti e amicizia? Cosa c'è di più tranquillizzante?
E poi, la certezza di aver scelto anche tu, qualcosa che ti piace d'avvero, che ti interessava da tempo - fin da bambini - prima di innamorarti.
Peccato però che tu abbia puntato gli occhi, e non solo, su un'amica fidanzata. Un'amica ama un altro e vive con lui.
Forse non bastano gli interessi in comune, lo stesso modo di vedere la vita, gli stessi gusti, il piacere di stare insieme, conoscersi dall'infanzia, condividere... O forse sì?
Difficile dirlo, difficile dare dei consigli. Posso solo dirti che in questi casi si rischia molto, l'amicizia in primis, ma si puo' vincere l'amore e le capre...
Un abbraccio Letizia
17:10 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, amicizia, sentimenti, passione | OKNOtizie |
Facebook | |
giovedì, 18 febbraio 2010
L'ultima chance
Cari Amici,

Sabrina ha conosciuto, all'università, un ragazzo simpatico ed estroverso, che con lei è carino. Ci chiacchiera, ridono, si sono scambiati l'email... ma lui non ha reazioni, nulla oltre qualche battutina a doppio senso o un sorriso. Lei lo ha invitato a mangiare un panino, ma lui ha detto no. Sarà timido, indeciso o è solo un tipo gentile a cui lei non interessa affatto?
Cosa deve fare Sabrina, dargli un'ultima chance o ignorarlo definitivamente?
Letizia
Cara Letizia,
ho conosciuto da qualche mese in università un ragazzo con cui mi trovo molto bene. Lui è uno simpatico ed estroverso ma tutti dicono con me in particolare, con me ride e scherza, a volte mi sembra che cerchi di attirare la mia attenzione, mi ha fatto qualche complimento (anche estetico) e spesso battutine a doppio senso, qualche occhiata in cui pensavo di vedere un interesse. Io ho sempre messo la cosa sullo scherzo per paura di fraintendere.
Il problema è che lui, oltre alle battutine, non mi ha mai chiesto seriamente di uscire; se ci vediamo in università è carino e gentile ma non mi viene mai a cercare per primo del tipo se ci vediamo bene, se no è lo stesso...
18:33 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyberletizia, amore, illusione, indifferena | OKNOtizie |
Facebook | |
martedì, 16 febbraio 2010
L'amore è.... silenzio
Carissima Letizia,
per una volta ti scrivo perchè vorrei un consiglio su una storia che però è assolutamente a lieto fine.
Mi sono fidanzata con un uomo dopo 3 anni di corteggiamento (da parte sua), io ero già impegnata. Ho lasciato l'uomo con cui convivevo perché "esasperata" da queste continue prove d'amore!
Forse ho sbagliato, ma mi sono lanciata nella mia più felice storia d'amore!! Non mi pento di nulla, solo forse di non aver ceduto prima alla tentazione!
Dopo 4 anni siamo qui, a viverci, felici e abili nel vivere teneramente. Ma ora non so come stupirlo, dopo 4 anni credo che ci sia ben poco di nuovo da dirsi. La fiamma del rapporto è accesa, ma non c'è nulla di nuovo: io conosco bene lui e lui conosce bene me, e questo è tutto, non riusciamo piu a sorprenderci.
Vorrei dei consigli!
Giuly
Cara Giuly,
che consolazione ricevere una lettera che parla di un amore felice, che bello leggere che esistono coppie innnamorate, anche se alla ricerca della felicità perfetta.
Ma forse inseguire senza sosta la novità, il brivido, può essere stancante anche se eccitante e stimolante. D'accordo che ognuno imposta la sua vita come vuole e se tu senti il desiderio di stupire ininterrottamente il tuo uomo, accomodati pure. Puoi trovare mille modi per farlo: regalarvi un viaggio ai confini del mondo, cambiare il colore dei tuoi capelli, bendarlo e portarlo a ballare in un luogo inconsueto, iscrivervi a un corso di sopravvivenza, esibirti in uno spogliarello da professionista o partire insieme per un giro del mondo in barca a vela in solitario... dedicargli una poesia, una quadro, una canzone...
Ma non sempre l'amore può nutrirsi di colpi discena o grandi sorprese, spesso è un percorso a due quotidiano, in cui il piacere è osservare e scoprire ogni giorno qualcosa dell'altro e amarlo tutti i giorni come fosse il primo.
Ti lascio come ispirazione una bellissima poesia di Pablo Neruda: Mi piaci quando taci
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge: lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.
Auguri Letizia
16:52 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: posta del cuore, cyber letizia, amore, stupore, silenzio | OKNOtizie |
Facebook | |
venerdì, 12 febbraio 2010
Lascialo andare
Cara Sirena,
cosa vorresti sentirti dire, cosa speri di ricevere da me e dai lettori? Incoraggiamenti, rassicurazioni, speranze?
Su lettori, avete suggerimenti per Sirena?
Secondo me, purtroppo non c'è molto da dire. Sei caduta in una squallida storia, con un ometto vigliacco, misero e penoso.
Nulla di quello che racconti fa pensare a qualcuno da amare, qualcuno da trattenere. Questo è un uomo da lasciar andare. Via, più in fretta che puoi. E meno male che non ti dà ragguagli sulla ripresa della vostra relazione. Lascialo alla sua sfortunata moglie, tu per fortuna non l'hai sposato e puoi ancora sperare in qualcosa di meglio.
Non si può soffrire per chi ci umilia e non ci dà nulla in cambio del nostro amore. Quali sentimenti ti ispira un essere che racconta menzogne, sparisce al primo problema e non ha nemmeno il coraggio di troncare definitivamente, e ti saluta lasciandoti, forse, un velo di speranza.
Basta, lascialo andare. Un po' di amor proprio, guardati intorno e cerca qualcuno che ti ami e che valga la pena di amare.
Letizia
Ciao Letizia,
sono mesi che leggo la tua rubrica. Ma solo adesso ho deciso di scriverti, ho bisogno di un tuo consiglio. Sono a pezzi, la mia storia è sì la solita storia, ma io la intitolerei "se questo è un uomo (da amare)".
Ci siamo conosciuti in chat, 2 anni e mezzo fa, io ero in un periodo buio della mia vita e lui con le sue parole, il suo modo di fare era riuscito a conquistarmi. Quasi subito, ci incontriamo, mi dice che è separato (cosa che poi in seguito scoprirò non essere vera, in quanto si contraddirà su troppe cose).
Comincia una relazione, clandestina, ci vediamo poco. 1 o 2 volte al mese, i suoi impegni lavorativi non glielo permettono. Mi innamoro di lui, con lui ho la mia prima volta dopodiché non si rivela affatto l'uomo che credevo invece fosse, ne soffro tantissimo, in silenzio, non mi ha mai trattato come si tratta un'amante. Mi chiamava solo quando era disponibile ad incontrarci, un incontro di un'ora, un'ora e mezzo al massimo, in uno squallido albergo, poi spariva per giorni.
16:19 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (12) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, tradimento, solita storia | OKNOtizie |
Facebook | |
mercoledì, 10 febbraio 2010
Sorridi, prendi e il mondo cambierà
Cara Letizia,
sono una ragazza di 24 anni carina ed intelligente, sono sempre molto impegnata lavoro, studio, mi dedico a molti hobby, faccio vita mondana e mi prendo cura insieme a mia madre di mio padre malato.
Nonostante tutto mi sento sola, tristemente sola, mi faccio in quattro per tutti ma quando ho bisogno di aiuto si dileguano tutti fratelli, amici, colleghi.
I miei genitori mi hanno insegnato ad essere altruista e io lo sono a pieno anche troppo forse, al punto che mi dimentico di avere una vita mia.
Le soddisfazioni più grandi le ricevo sempre e solo sul piano lavorativo e universitario.
In amore ho dato tutta me stessa a persone che mi hanno usata e gettato via, sono una persona forte ma in amore sono la più debole del mondo. Mi sono innamorata sempre delle persone sbagliate e ora non so se ho girato io le spalle all'amore o se cupido non ha più frecce per me.
Ho paura di non saper amare, di aver chiuso le porte all'amore e di non darmi più chance. Non riesco più a gettarmi tra le braccia di uomo dandogli fiducia e sono stanca di vivere la mia singletudine, che ho sempre difeso a spada tratta.
Sono stanca di essere presentata come l'amica single, di andare alle feste da sola. Ti prego Letizia, dammi un consiglio. Dimmi che l'amore si ricorderà di me che non è tutto perduto e che il mio cuore prima o poi ricomincerà a battere e sarò di nuovo felice perché penso di meritarlo.
Emy
Cara Emy,
mi piace la semplicità con cui racconti la tua solitudine, il desidierio di amore e la tua educazione all'altruismo. Io non ho rimedi per colmare i vuoti affettivi, né ricette miracolose per far arrivare il grande amore, però ho qualche idea in proposito per chi è così attento agli altri come te.
Se tu per prima Emy dimentichi la tua vita, molto facilmente lo farà anche chi è intorno a te.
Se non sei tu a proporti come persona importante, da curare, coccolare, rispettare o semplicemente ascoltare, è difficile che lo facciano gli altri.
Anzi molti - fratelli, amici, colleghi - cercano chi si offre facilmente per qualsiasi aiuto, senza chiedere nulla in cambio, qualcuno comodo che fa le cose per indole o perché ha bisogno di sentirsi importante e amato.
E poi andranno via, perché distratti, egocentrici, pigri.... o semplicemente superficiali. Lasciandoti triste, sola e lamentosa.
Dovresti cominciare a chiedere aiuto, quando ne hai bisogno. Senza permettere agli altri, meno educati all'altruismo, di dileguarsi in un battibaleno.
Quindi cara Emy, la regoletta è: resta sempre una ragazza buona e altruista, ma comincia a farti valere, così come già fai nello studio e nel lavoro.
E quando ti serve qualcosa, prendila, anche in amore. Prendi quel che piace a Emy, che ha diritto di essere amata, coccolata e vezzeggiata, aiutata e sostenuta. Perché ha bisogno anche lei - come tutti - degli altri.
E' arrivato forse il momento di sorridere ed educare chi ti sta intorno a dare - oltre che prendere - amore e sostegno. E il mondo vedrai che cambierà.
Un abbraccio Letizia
17:19 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Mal_in_cuore | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: posta del cuore, letizia, amore, solitudine, pretendere | OKNOtizie |
Facebook | |
lunedì, 08 febbraio 2010
Più che una trappola, un'ossessione
Cari Amici,
Viviana pensa di essere caduta in una trappola, la realtà però è che se l'è costruita da sola, si è stretta intorno una gabbia e si è nutrita di un amore inesistente senza guardare in faccia la realtà: ha incontrato un uomo infantile e superficiale, che ha giocato - per fortuna - con le parole e con le promesse, senza passare mai ai fatti.
Ma lei, Viviana, contro ogni razionalità ci ha creduto e giorno per giorno la sua passione è montata fino a diventare un chiodo fisso, un'ossessione, che l'ha guidata fino alla moglie di lui. Per fortuna, direi, perché da lì tutto è finito e come nella migliore tradizioni lui si è dileguato. E' arrivato così il momento di voltare pagina.
Cosa consigliate a Viviana - che l'ha scampata bella - per tornare a vivere? Come può riprendere contatto con la realtà e ritornare lucida e obiettiva?
Coraggio, mi fido di voi
Letizia
Carissima Letizia,
sono caduta in una trappola d'amore.
Lui, Giuseppe, pazzamente innamorato di me. Ma io, 22enne giovane e priva di esperienze, dissi no. Me ne pentii. Ma lui non smetteva di venirmi dietro, di provocarmi, di regalarmi rose e lettere d'amore veramente poco romantiche, solo passionali. Non voleva il mio cuore, ma si era innamorato di me in qualche modo strano, contorto.
Mi dissi che era anche tempo di fare le mie esperienze, e poi con un uomo così bello. Non potevo non resistere!
16:19 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, passione, ossessione | OKNOtizie |
Facebook | |
mercoledì, 03 febbraio 2010
San Valentino: ti amo ma...
State insieme, vi amate e vi piace tutto del vostro partner. Ma... c'è qualcosa che vi disturba e che non avete mai osato dire.
Ecco il momento di liberarvi e tirar fuori quel che pesa del vostro amore.
Coraggio dettate le vostre "condizioni":
Caro ti amo ma non sopporto i tuoi Camperos turchesi. Cara ti amo ma non voglio andare la domenica a mangiare ravioli da tua madre.
Cristina ti amo ma ti vorrei bionda. Angelo ti amo ma non c'è solo il Kamasutra...
AnnaPaola ti amo ma non puoi stare al telefono anche mentre ti bacio. Elena ti amo ma non mi piacciono i tuoi biscotti. Davide ti amo ma... non hai sposato solo l'Inter.
Elisa ti amo ma non puoi vivere appesa al predellino di un treno, Nik ti amo ma mi fa schifo il mambo.
E ora amici tocca a voi, nello spazio commenti liberate il cuore - la sincerità prima di tutto - ma... poi fatevi perdonare.
11:09 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in -- La parola ai lettori | Link permanente | Commenti (53) | Segnala | Tag: san valentino, amore, passione, noia, sincerità | OKNOtizie |
Facebook | |
martedì, 02 febbraio 2010
Amo un seminarista
Cara Letizia,
mi chiamo Giulia, ho quasi 16 anni e ho un problema sentimentale. Non ricordo se ti ho già scritto, ma sorvoliamo.
Da due anni circa sono innamoratissima (e non dico per scherzo.. posso giurare che lo amo con tutto il mio cuore. Morirei, ucciderei, farei qualunque cosa per lui..) di un ragazzo, Emanuele, 19 anni.
Lascia che ti spieghi un po' il contesto.
Nel mio paese c'è un'azione giovanile (ACG), organizzata dalla parrocchia, alla quale partecipano più o meno tutti i giovani della città. Lì, tre anni fa, ho conosciuto Emanuele. Bisogna anche che ti dica che è il fratello del mio migliore amico.
Poco dopo che l'ho conosciuto me ne sono perdutamente innamorata.
Confesso che all'inizio è stato un "cerotto" per la ferita (che non era per niente profonda) provocata dal mio ex. Dopo un po' ho iniziato a provare sempre più per lui.
Era diverso da quello che avevo provato fino a quel momento.
Sono sempre stata volubile, riguardo queste cose, ma davvero quel sentimento non l'avevo mai provato. Mi rendeva felice anche solo con uno sguardo (che era anche l'unico "contatto" tra noi, essendo io più piccola di lui). I segnali che mi lanciava erano non dico palesi, ma relativamente chiari: mi guardava molto spesso, anche a detta dei miei amici; quando mi parlava, aveva uno sguardo che mi scioglieva, molto intenso; mi ha rivolto più volte complimenti gentili e faceva allusioni strane.. Beh, sarà che mi sono illusa, ma io ero felice.
Fatto sta che quest'estate, ad agosto, spinta dai miei amici, mi sono dichiarata. Okay, magari ho sbagliato tutte le parole, ma almeno ha capito.
Comunque, quella sera, subito dopo la mia rivelazione, siamo stati interrotti da un suo amico e io me ne sono andata, per paura.
Non ha più detto una parola, non ha avuto la minima reazione.
Una settimana dopo venni a sapere che a novembre sarebbe entrato in seminario.
Tralasciamo il mio dolore e il tormento di tutti questi mesi.
Dico solo che lui, durante le prove del musical che stavamo organizzando, mentre ballavo, mi rivolgeva sguardi profondi, occhiate intense... Quando parlavamo lo faceva come se non fosse mai accaduto niente, ad agosto, come se non sapesse nulla.
Il 25 novembre è entrato in seminario. Sono stata malissimo.
Quindi ho scritto una lettera (molto bella, devo dirlo) e lunedì scorso gliel'ho consegnata. Mi aveva promesso una risposta (scritta) entro sabato, ma, quando (sempre spinta dagli amici..) gliel'ho chiesta, lui mi ha risposto: "Ti ho detto che ti avrei risposto e ti risponderò!". Il tono era scocciato, perché c'erano i suoi amici lì vicino, ma il suo sguardo era il solito.
Ora sto aspettando, ma lui non capisce quando mi stia facendo del male, nonostante gli abbia scritto tutto. E' timido, ok, ma io lo sono di più.
Si sente a disagio? Non sa che scrivere? Io gli ho detto che mi sarebbe bastata una semplice reazione, a differenza di come ha fatto d'estate.
Sto cercando di dimenticare, ma non ci riesco.
Mi sento anche peggio dal 25 novembre. Mi sembra di violare qualche legge o comandamento.
Non riesco a concentrarmi su nulla, sto malissimo da 5 mesi. Sono stata felice per due anni, amandolo, e ora?
Ti prego, consigliami un modo per dimenticarmi di lui.
Te ne sarei davvero grata.
Attendo con ansia la tua risposta,
Giulia
Cara Giulia,
sei giovane e vivi i sentimenti con impeto e passione, l'amore prima di tutti. Ma fai anche confusione, cerchiamo insieme di mettere ordine in questo fiume di passione.
Ami un seminarista, un ragazzo che ha scelto la strada ecclesiastica ed è partito, per entrare in seminario, senza manifestare dispiacere per questo allontanamento. E non ha avuto alcuna reazione quando tu gli hai dichiarato il tuo di amore. Nè risponde alla lettera che, non contenta della rivelazione, gli hai scritto per ribadire il concetto. Forse lui non sa cosa rispondere, forse non ti ama, forse vuole diventare prete e basta. Non lo sappiamo.
Sappiamo però che lo conosci da tre anni e in questo tempo, nulla è accaduto, nè una parola, nè un'accenno ai sentimenti, nè un timido approccio, nè un discorso e nemmeno una carezza. Solo sguardi.
Ma tu ugualmente trascorri il tempo ad arrovellarti, a fare congetture e supposizioni, passi al vaglio gli sguardi e vuoi dare un significato a ogni movimento.
Io al tuo posto, mi prenderei una bella vacanza dal seminarista. Cercherei di uscire, cambiare qualcosa della mia giornata, e guardare anche altri ragazzi, così come una sfida, per vedere se è così impossibile toglierselo dalla testa.
Perché sai Giulia, non vedo un futuro facile con lui. Gli amori sono già complicati quando si è amati, se poi bisogna combattere con la religione, l'impresa è veramente ardua.
Non sei sola nel tuo dolore, hai una compagna al duol, Luana, prendi spunto anche dalla sua risposta.
In bocca al lupo
Letizia
15:48 Scritto da cyber_letizia (Webmaster) in Questioni di cuore | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | Tag: posta del cuore, amore, seminario, prete | OKNOtizie |
Facebook | |



