Vivo come se fossi morta

Cari Amici, ecco la storia di una “ragazza triste”.

Piuttosto che sostenere il giudizio altrui, vivo come se fossi morta. E’ questo che ha deciso “venticinquenne triste”.

E si maschera con comportamenti che non le appartengono: una vita in casa, un’altra fuori. E in nessuna delle due Lei è se stessa, perché non ha il coraggio di uscire allo scoperto. Non ha il coraggio di mostrarsi per quel che è veramente, non ha il coraggio di sentire cosa possono pensare gli altri della vera “venticinquenne triste”. Meglio non vivere, meglio ascoltare giudizi sbagliati – tanto che ne sanno gli altri di me – meglio non riuscire ad avere un vita vera piuttosto che accettare di essere terrena. Accettare che non si puo’ essere perfette, non si può stare un gradino sopra gli altri nella propria fantasia, ma raso terra nella nella vita reale.

E’ forse arrivato il momento di tirar fuori un briciolo di coraggio, di farsi aiutare da un esperto, psicologo o simile, per accettare che anche se tutti siamo speciali, e ognuno di noi è unico, abbiamo difetti e debolezze per cui gli altri ci giudicano, ci condannano ma ci amano anche.

Riuscite voi amici, a convincere questa “ragazza triste”, che vale la pena viverla questa vita, nel bene e nel male. Senza nascondersi?

E che ogni tanto bisogna anche pretendere per avere qualcosa, non soltanto sognare che accada. Pretendere rispetto, amore, e considerazione. E imparare a chiedere se non ci viene dato.

Per te, venticinquenne triste, una bellissima canzone di Lucio Battisti: Il mio canto libero

Coraggio Letizia

 

Cara Letizia,

ho 25 anni e non sono felice. Sono sola e non ho amici. Non esco mai, passo le giornate a studiare quando devo altrimenti davanti alla tv. Frequento una persona da due anni a cui non importa più di tanto di me, ci vediamo si e no una sera a settimana, mai un sabato o una domenica, mai nei giorni di festa solo quando avanza un po’ di tempo, se avanza, altrimenti io salto. In famiglia si litiga da sempre ma  in fondo a parte la serenità non  manca niente. Mio padre non è cattivo urla sempre e insulta mia madre per qualsiasi cosa. Non penso che per lei sia facile, sicuramente non è felice anzi sono sicura che non lo sia ma non è una santa nemmeno lei, ha sempre fatto preferenze. Tutto sommato è la mia famiglia e credo ce ne siano di peggiori.

Probabilmente è l’unica cosa su cui posso  e potrò contare forse perché non mi possono abbandonare e in un certo senso c’è una sorta di obbligo a volersi almeno un po’ bene.  

Da che mi ricordi sono sempre stata sola. Alle elementari all’intervallo giocavo con le bambine dell’altra classe, quando si veniva scelti per i giochi di squadra ero sempre l’ultima scelta e cose di questo tipo.Tra le medie e le superiori ho sempre avuto qualche amicizia
(intesa come passare il tempo a scuola e qualche uscita sporadica , non ovviamente il confidarsi e cose del genere: le cose importanti  le ho sempre tenute dentro) ma  dopo un paio d’anni sono sempre subentrati litigi di fronte ai quali ho sempre cercato di mostrarmi indifferente. E poi l’università sempre la stessa storia con io che inizio a soffrirci a piangere sempre più spesso.

Oggi come oggi mi è rimasta solo un’amica che mi chiama solo per raccontarmi della sua vita e quelle poche volte che  accenno qualcosa di me cambia discorso quasi subito, ma probabilmente non è colpa sua visto che lo fanno quasi tutti, sicuramente dipende da me. Ultimamente mi sono stancata di risponderle e faccio finta di non sentire il telefono: sono stufa di ascoltare gli altri. Non usciamo quasi mai  forse anche perché io sono un po’ una palla al piede: ho la patente ma non uso mai la macchina soprattutto la sera. Sono un’imbranata cronica in tutto (probabilmente è legato alla mia insicurezza) e non oso chiedere ai miei di farmela usare: sono fatta così ho sempre avuto paura a chiedere anche le cose più stupide.

In amore mai nessuno si è innamorato di me. Insomma mi guardo attorno e tutti belli o brutti, simpatici o antipatici, buoni o cattivi hanno qualcuno che gli vuole bene fino in fondo: io non so cosa voglia dire.

A 14-15 anni ho avuto qualche fidanzatino mai uno che mi piacesse veramente anche nel caso in cui si avvicinassero a me:  probabilmente avevo paura e forse l’ho tuttora.

Poi fino ai 18 anni più niente. E’ ovvio non uscivo quasi mai mi ricordo che d’estate durante le vacanze stavo a casa settimane intere ma non ci stavo male più di tanto.

 

A 18 anni ho iniziato ad uscire con un ragazzo che ovviamente all’inizio non mi piaceva: ero insicura e apparivo menefreghista e distante e dopo qualche mese lui si è allontanato. Ho passato i tre anni successivi a pensare a lui, a pensare che mi ero comportata nel  modo sbagliato eppure quando lui è tornato (più di una volta) mi sono ricomportata nello stesso modo. Non gli ho mai detto cosa provavo veramente anche se devo dire che anche lui non è  mai stato poi così chiaro probabilmente perché non era innamorato di me ma forse non lo ero nemmeno io di lui, era solo l’unico spiraglio di vita a cui potevo aggrapparmi.

Poi due anni fa arriva lui: mi ferma per strada, mi dice che mi aveva notato da più di un anno e che finalmente aveva trovato il coraggio di fermarmi e parlarmi:sono sincera all’inizio non mi piaceva, ero ancora in fissa per quell’altro ma decido lo stesso di dargli il mio numero così per provare a distrarmi. Comincia a corteggiarmi, usciamo e io per la prima volta cerco di lasciarmi andare forse perché ero sicura di piacergli veramente e in fondo anche perché mi divertivo con lui ero me stessa forse non al 100% ma sicuramente più che con gli altri.

Dopo qualche settimana lui mi mette in guardia sul fatto che non aveva intenzione di fidanzarsi ma in fondo non l’avevo nemmeno io, mi ha sempre spaventato l’idea farmi conoscere fino in fondo,di presentare qualcuno in famiglia, di far conoscere la mia famiglia a qualcuno: il giudizio è la cosa che mi fa più paura.

E poi ho sempre pensato che sarebbe stato il tempo a cambiare le cose se dovevano cambiare: non mi sono mai piaciute le cose decise a priori.

E così sono passati due anni: io non conosco la sua famiglia (credo che non sappiano nemmeno che esista), non conosco i suoi amici (nemmeno il nome), mai una vacanza insieme, mai un giorno speciale, mai un gesto carino, qualche bel regalo ma comprato in mia presenza scelto da me, mai una sorpresa, non ho una sua foto d’altronde non c’è mai stata l’occasione in cui sia valsa la pena di farne una.

Ogni tanto dice di amarmi penso per farmi contenta e io ascolto e so che non è vero e non mi lamento, non dico niente. In fondo quelle poche volte che l’ho fatto non è servito a niente: la stupida sono io che non esco da questa situazione, la colpa non è sua.

Attenzione non è che io mi sia comportata sempre bene in questi due anni: ho frequentato ancora il mio ex (un paio di uscite) e un altro ragazzo conosciuto all’università.

So che è sbagliato ma mi mancavano attenzioni e mi sono capitate tutte insieme quelle  cose che desideravo da tempo e non me la sono sentita di lasciarle scappare e in fondo per come sono andate le cose è stato meglio così.

Ho capito che il mio ex non mi amava e che il mio era stato tutto un gran fantasticare perché quando mi sono lasciata andare è sfumato tutto e per quanto riguarda l’altro ragazzo era carino, simpatico, dolce ma in fondo non mi amava nemmeno lui.

E’ assurdo anche quando frequentavo due persone contemporanemente mi sentivo sola, cercavo di compensare i difetti dell’uno con i pregi dell’altro ma anche insieme non riuscivano a farmi sentire amata veramente, non riuscivano a fare un fidanzato che potesse essere definito tale.

E così dopo poco ho interrotto la seconda storia e sono andata avanti con la mia storia incompleta: non valeva la pena cercare altrove non era una soluzione.

Per circa un annetto dall’inizio della storia – anche se ero insoddisfatta – avevo smesso di piangere tutti i giorni, insomma già avere qualcuno da chiamare ogni tanto, con cui uscire qualche volta per una che non ha mai avuto niente era tanto: ci si aggrappa a quel poco che si ha e lo si confonde con l’amore, si fa finta che sia amore anche di fronte agli altri, soprattutto di fronte agli altri.

Ma poi mi sono resa conto che le cose non cambiavano e ho ricominciato a piangere prima qualche volta, poi pian piano tutti i giorni ma tanto nessuno se ne è mai accorto. Ovvio non lo faccio mai davanti agli altri ma non penso che gli occhi rossi spariscano così facilmente e nemmeno il cestino pieno di fazzoletti.

In famiglia anche se mi vogliono bene (almeno credo) sono sempre tutti pronti a giudicare il mio cattivo carattere. Sono insopportabile, faccio la saccente, la forte, tutto quello che non sono e litigo forse perché è la mia unica valvola di sfogo (anche se non butto mai fuori quello che dovrei) o forse perché nella mia famiglia si fa così da sempre.

E’ giusto che io venga giudicata male per il mio carattere, ma sarebbe altrettanto giusto che qualcuno si accorgesse che c’è qualcosa che non va, che non sono felice, che anche se dico il contrario non mi piace stare sempre a casa, che non mi piace come va la mia vita sentimentale, che non mi piace la mia vita, che non mi piaccio io. Vorrei che qualcuno andasse oltre al mio finto sorriso, al mio dire che tutto va bene, che mi chiedesse come sto due, tre, quattro volte fino a che non dico la verità.

A casa mi comporto in un modo, fuori in un altro ma mai come sono io veramente.

Ho paura che le persone sappiano veramente come sono perché poi le mie debolezze verrebbero usate contro di me (è successo così le rarissime volte in cui l’ho fatto) e io  non sarei in grado di affrontarlo. Insomma io so di essere sola, triste, infelice ci penso costantemente e mi viene da piangere costantemente e se anche gli altri lo sapessero non riuscirei più a trattenermi, a difendermi e mi lascerei andare del tutto. Se gli altri pensano che io sia felice almeno qualche volta posso fare finta di esserlo.

Spesso vado a dormire sperando di non svegliarmi o di svegliarmi direttamente tra quarant’anni per saltare tutta questa fase di mezzo in cui le cose andranno sicuramente come sono andate finora: probabilmente è colpa mia non faccio niente per cambiare ma quelle poche volte che ho provato ad aprirmi in qualche modo verso gli altri è stata una delusione e non ce la faccio.

Ho smesso anche di uscire con mia sorella. L’ho sempre difesa a spada tratta anche quando era indifendibile (del resto le erano tutti contro) ed era più facile aggregarsi al resto della famiglia che la trattava male ma quando poi è stato il turno di difendere me lei si è comportata diversamente.

Lei mi vuole bene lo so, mi pensa sempre, mi fa regali, mi invita (quei pochi viaggi, esperienze li ho fatti grazie a lei) ma io non me la sento più di uscire né di difenderla: quando la attaccano non mi aggrego, ma non la difendo nemmeno, mi faccio semplicemente gli affari miei. In fondo neanche lei anche se mi vuole bene mi conosce veramente.

In questi giorni sto cercando il coraggio di chiudere la mia storia se così può essere definita: in fondo tra l’essere completamente sola e un paio di messaggi, chiamate, uscite, parole d’amore non sentite non cambia poi così tanto. Lo so e tanto vale che mi abitui: sarò sempre una parte marginale nella vita degli altri.

So che la mia lettera è troppo lunga e anche se non sarà pubblicata per me è sufficiente averla scritta (ed è stato un grande sforzo credetemi) e che qualcuno l’abbia letta anche per sbaglio.

Persona  triste

240 pensieri su “Vivo come se fossi morta

  1. Cara ragazza triste, per prima cosa mi viene da pensare che se hai una personalità così complessa, non è colpa tua, bensì della tua famiglia, per come sei cresciuta. Non è certo facile vivere in una famiglia dove c’è poco amore e si litiga sempre…Ti capisco…A casa mia a volte la situazione è quasi la stessa, diciamo che per difesa tiro fuori il peggio del mio carattere, è così, si fa di tutto per proteggersi…Ma veniamo a noi…Il problema tuo, secondo me, è che le relazioni sociali non ti hanno aiutata e migliorato…Mai una vera amica con cui confidarsi, sfogarsi e liberarsi…e mai un vero amore per provare la sensazione di essere veramente amata e accettata. Comunque sia cerca di essere te stessa ovunque, verrai amata per quella che sei vedrai…con un po’ si pazienza e perseveranza si puo’ migiorare il proprio carattere…Sta a te cercar di tirar fuori il bello che c’è in te per poi mostrarlo a te stessa e agli altri…Io ti auguro di riuscirci…Ti auguro ogni bene.

  2. ciao “persona triste”anche se è veramente brutto che ti chiami cosi
    ma accidenti a me dai tirati su hai 25 anni mica 100
    scrollati di dosso tutto reagisci parti subito
    di vita ne abbiamo solo una e dobbiamo viverla come meglio possiamo quindi lasciati andare
    lascia che i tuoi sentimenti i tuoi pensieri le tue emozioni escano dal tuo cuore fai capire alle persone che ti stanno vicine che tu vivi esisti
    incazzati piangi ama odia urla di una parolaccia
    dai “piccola donna” incazzati con te stessa E TIRA FUORI GLI ATTRIBUTI
    EMANUELE

  3. Cara Tristezza.
    La tua è una crisi di transito.! Transito dalla giovinezza alla maturità.! Dalla spensieratezza alla responsabilità.! Dal “principe azzurro” al “manovale nero”.!
    Dalla tua lettera emerge che ancora studi (università), ma non dici se hai un lavoro.! Si presume, non ancora.!
    Lascia stare gli amici, i fidanzati, le avventure amorose, la famiglia, le liti tra i genitori, i pettegolezzi degli amici e tutto quanto ti sta intorno e ti mette a disagio.! Pensa soltanto a completare gli studi e dopo, immediatamente, a cercarti un lavoro qualsiasi, anche lontana da casa.! Nel contempo dedicati, a perditempo, a qualche attività di volontariato che ti gratificherà certamente.!
    Vedrai che la crisi sarà solo un ricordo.!
    Rispondi intanto a questi commenti che gli amici ti offrono.!
    Ciao, ciao.!

  4. Heilà, piacere di conoscerti.
    A differenza di come ti descrivi, la tua lettera rivela una persona molto consapevole e veritiera. Forse la scrittura è la via più adatta per te per esprimerti, ci hai mai pensato? Per me è così, ad esempio. Se devo parlare a volte faccio di quei giri… Ma non perchè non so quale sia il punto. Proprio perchè mi riesce molto meglio scrivere. Quando parlo mi viene una sorta di lieve ansia per cui velocizzo il discorso per paura di annoiare o non essere ascoltata. Anche se so di non dire stronzate e cose scontate. Ma sai, parlare è facile ma ascoltare pare esserlo di meno!
    Secondo me non è colpa tua se non hai amici, non hai fidanzati, non hai niente. Anche perchè, è impossibile avere niente. Devi pensare che tu interagisci tutti i giorni con persone ed oggetti, e vivi situazioni, e passi di contesto in contesto. Ed hai una tua storia personale. Un tuo percorso esistenziale che ti ha “costruita” e, sicuramente, influenzata. Perciò ricercare le cause del tuo malessere è un po’ come partire alla cazzo e andare a fare un viaggio, dove non sai nemmeno tu.
    Volevo dirti che anche a me a volte vengono attacchi del genere. Mi incazzo di maledetto, me la prendo con alcuni amici perchè non si comportano da amici.
    A volte mi sento proprio da sola. Chiedi un favore minuscolo, e prendono giri esorbitanti per dirti che non ne han voglia di fartelo. Amici che non si fan vedere da settimane mentre tu magari avresto voglia di raccontare loro una cosa che non riesci a non condividere. Amici che prima ti dicono che si esce, e poi ti tirano buca. Insomma, io li ammazzerei uno ad uno.
    Così, anche io faccio di quei periodi in cui sto in casa, per i dannati cazzi miei, a guardarmi dei film o a leggere o a fare qualcosa d’altro. E guarda che siamo più o meno coetanee. Quindi non è un’aliena che ti parla [anche se molte volte sospetto di essere venuta da qualche altro pianeta].
    Però uno dei luoghi comuni dice che la vita è imprevedibile. Ed è vero. All’università, ad esempio, ho incontrato una ragazza di 4 anni più grande di me, con cui vado extra-d’accordo. E’ un po’ come se fosse mia sorella maggiore. E’ deliziosa, nel vero senso della parola. Oppure, uno dei miei principali amici è un ragazzo disadattato che mi è capitato in classe alle superiori [venne bocciato, ha un anno in più di me] e che ne ha combinate di tutti i colori. Sono otto anni che lo frequento e cerco di instaurare un rapporto con lui. E’ veramente la persona più difficile con cui io abbia mai avuto a che fare. Però ho ottenuto dei risultanti che definirei “grandi”, se prendo in considerazione il fatto che è lui. E lui, come ti ho detto, è uno bello strano e con moooolti problemi comportamentali.
    Questo per dire che? Per dirti che sì, come ho letto anche sopra, certe questioni le devi prendere in mano tu. E solo tu. Perchè se aspetti gli altri, a volte, fai in tempo a crepare. Devi essere forte e decisa. Vuoi una cosa? E allora prova a prenderla! Mentre alla questione ostica di turno che ti rincorre per schiacciarti, devi imparare a gridare: prova a prendermi!!!!

    Mi piacerebbe rileggere di te. Spero passerai ancora di qui, e non necessariamente come “Persona Triste”!

  5. Se non ti mancano i soldi in famiglia prova a fare una terapia da uno psicologo, ti aiuterebbe ad aprirti.

  6. ………”Sono insopportabile, faccio la saccente, la forte, tutto quello che non sono e litigo forse perché è la mia unica valvola di sfogo”………..
    credo che tu debba “lavorare” su questo e tanto. questa tua chiusura verso il mondo non ti porterà da nessuna parte anzi peggiorerà questo tuo stato “depressivo”. se vuoi che il mondo ti sorrida devi sorridere tu per prima. comincia ad agire. da oggi.
    un abbraccio

  7. Cara persona triste,
    l’hai detto tu stessa. E’ colpa tua. Perchè non hai ancora avuto il coraggio di uscire dal guscio e provare (a te stessa) di che pasta sei fatta.
    Le persone non si avvicinano perchè incuti loro paura e probabilmente non ti chiedono più come stai perchè dici sempre la stessa cosa, non perchè non gliene frega niente di te.
    Dici di essere triste e sola, ma sei uscita con un po’ di ragazzi, mi pare. Sembra proprio che tu non riesca a farti amare perchè semplicemente non ti ami.
    E per quanto può sembrare brutto, esistono malattie come la depressione che si curano da dei medici, e si possono curare solo se tu lo vuoi!
    Quindi, se hai la forza fuori c’è il mondo che ti aspetta. Trovala perchè ce l’hai di sicuro.

  8. Cara Ragazza Triste,
    la tua lettera rivela molti punti tristi, alcuni di cui non sei responsabile (la famiglia in cui si litiga, si passa il tempo ad attaccarsi così che tu devi difendere tua sorella, lei deve/dovrebbe difendere te, sembra una guerra) altri si. Perdonami ma
    1) paura del giudizio degli altri: ho vissuto così i miei primi 28 anni per arrivare a capire che non a tutti puoi piacere, se ti conformi all’idea che gli altri si fanno di te vivi la loro vita e non la tua, ti bloccherà sempre il giudizio degli altri e non ti permetterà di vivere la tua vita, liberati di quest’incubo
    2) solitudine: ne ho vissuta tanta. ma tanta da farmi andar bene, come fai tu, chiunque. reagisci. iscriviti in palestra, a un corso di qualsiasi cosa, usa l’università che è ricca di occasioni (almeno lo era ai miei tempi). conosci e frequenta persone, sii selettiva nelle amicizie come nell’amore lo devi alla tua dignità di persona
    Ma quello che mi sorprende di più della tua lettera è che tu sembri attribuire alla tua solitudine la giustificazione del come sei. ma come sei? non mi sembri una persona così malvagia, solo smetti di fare da cornetta telefonica alle fantomatiche amiche, o da passatempo a frivoli ragazzi con cui non ti volevi impegnare nemmeno tu (balle, non adattarti ai loro umori, sfodera i tuoi) e che ti regalano coriandoli di vita. smetti di mangiare briciole lasciate dagli altri, mangia la torta che è tutta tua.
    un abbraccio forte
    cri

  9. Ciao persona triste secondo me oltre i vari problemi che hai avuto per le situazioni personali, sicuramente il problema più grande è stato causato dal fatto che non ti sei mai sfogata realmente e cosa ancor più grave, non sei mai stata te stessa con nessuno e ti assicuro che è la cosa che più logora dentro nel tempo..non avere paura di essere te stessa con i tuoi mille difetti, li abbiamo tutti, ma solo così la gente ti apprezzerà e vedrà in te anche i pregi che finora hai nascosto. Ricordati che sei tu che devi iniziare a cambiare le cose e a reagire solo così comincerai ad apprezzare di più te stessa (è la chiave per piacere alla gente che ti circonda)..non piacerai mai a tutti e se la gente ti criticherà tu fregatene almeno ti sentirai con la coscienza apposto e senza rimorsi e prima o poi troverai qualcuno che ti conoscerà al 100% e ti amerà per quello che sei, non per quello che mostri nascondendo tutto (e che effettivamente fino ad oggi non ti ha dato soddisfazioni)
    Le delusioni le abbiamo prese e le prenderemo ancora tutti noi, ma la cosa più importante di questo mondo è essere ciò che sei, tenendoti dentro tutto prima o poi si scoppia e se ne pagano le consegnenze
    ps: per quanto riguarda la discussione in cui scrivi che non avresti mai presentato il tuo “ragazzo” ai tuoi genitori per la vergogna, volevo consigliarti di non pensare che questo potrà scovolgere il tuo rapporto..ossia..in un rapporto si esce,ci si diverte,ci si conosce (per quello che si è), ci si confida,poi arrivano i sentimenti veri (quando arrivano) e il problema della presentazione dell’altro ai genitori è relativo e sicuramente successivo a tutte queste cose..è vero che ognuno di noi ci tiene a fare una bella figura, ma se sei sicura che la persona che abbiamo accanto è realmente innamorata non è fondamentale a far funzionare un rapporto il parere sui genitori, perchè lui amerà te e accetterà tutto quello che ti appartiene
    facci sapere e in bocca al lupo

  10. Imparare ad amarsi, nn è semplice, ma, cn un pò di impegno, ce la si può fare. I tuoi problemi, + o -, sono comuni a tutti i giovani e gli adolescenti, forse in te sono + accentuati. Anche x me è stato difficile, ma adesso sono contenta di come sono, soprattutto mi piaccio e cerco di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno. Un pò di ottimismo ti gioverebbe, basta guardare alla vita cn curiosità ed avere sempre la speranza come amica.
    Forza!!!

  11. se dio avese voluto un oggii perfetto non avrebbe fatto il domani rifletti ciao

  12. piangere tutti i giorni è sintomo di depressione, sei stata troppo tempo chiusa in te stessa, non puoi farcela da sola , hai sicuramente bisogno di uno psicologo, forse un buon dialogo potrebbe farti apprezzare le cose che hai, una famiglia : malgrado i suoi difetti, c’è chi non c’è la. Un compagno, che vivi passivamente, forse è anche la persona giusta, ma come fai a saperlo se non hai un dialogo con lui…devi uscire da questo stato di apatia, il dolore e la sofferenza fanno parte della vita così come la felicità e la serenita, tutto va accettato e superato, non piangerti addosso ma reagisci, non buttare via la tua vita ma vivila, esci da questo grigiore, la vita ha i colori dell’arcobaleno, incazzati, urla, piangi con rabbia ma non con disperazione, combatti per la serenità, o per piccoli attimi di felicità…prova a dedicarti nel sociale, il volontariato appaga e gratifica chi lo fa e chi lo riceve, prova…ti faccio auguri profondi e sinceri…vilma

  13. Ciao volevo dirti che tutto quello che mi hai scritto mi ha colpito molto e ti dico che devi lottare e nella vita si deve sempre lottare per avere qualcosa e cerca di non chiuderti in te stessa ma di non smetter mai di cercare amicizie perche in giro di amiche o amici veri ce ne sono basta lasciarsi andare un pochino e poi pensa solo per te stessa e vedrai che facendo cosi’ comincerai a stare bene.
    Auguri

  14. scusate se mi intrometto cn un altro discorso ma voglio scrivere una lettera a letizia e nn so cm si fa a pubblicarla cm posso fare???…..scusate

  15. non fare triste….un pulito niente ank nulla piange da viso,dai una gioia.
    tranquillamente nn ascolta prende in giro. Quella nn capisci parl cose.
    Dopo capira’ prima ho detto esagerato….
    tu cm vuoi bella in vita da sceglio.
    un momento esagerato paziensa da sforzo, tu pensa da nn serve nulla niente.
    nn serve nulla.

  16. Ama per sempre sbagliati… non serve niente vivere se non ci si dà…(Giorgia+Gianna Nannini), questa bellissima canzone ti calza a pennello, ascoltala attentamente, capirai tante cose.
    ciao

  17. questa tua tristezza non deve schiacciarti perchè anche a me è capitato di essere completamente sola e di non avere neanche una amica a cui aggrapparsi ma di essere sempre presente per gli altri..però il mio carattere si è fortificato anzi esco, passeggio guardo la natura e gioisco della mia grinta perchè mi permette di reagire a mille problemi anche di salute e di lottare sempre per affermare quello che sono.. troverai qualcuno che ti ama per quello che sei non buttarti via ma continua a cercare ed esci fuori dal tuo guscio perchè le persone devono imparare ad amare quello che sei.. esci da casa e vai a testa alta cerca di fermarti all’università di parlare con qualcuno anche di stupidaggini … tranquilla la vita non è sempre così brutta

  18. Ciao “ragazza triste”, prova con un bel sorriso a guardare la tua vita oltre la tristezza.
    Nessuno ha una famiglia “perfetta” alle spalle e soprattutto nessuno di noi è nato e morirà perfetto.
    Tutti siamo degli imperfetti che vivono in una società di falsa perfezione.
    Penso che nessun consiglio sia migliore di un bel sorriso stampato sul tuo viso.
    Guarda te stessa, gli altri e il mondo con un sorriso, cerca attorno a te i colori della vita e dell’allegria.
    Piuttosto che piangere, guardati un film comico e fatti una bella risata, anche fino a farti venire le lacrime dalle risate.
    Se gli amici sono veri, per quanto siano pochi, ti rimarranno sempre al fianco e sapranno sempre ascoltarti, o forse anche contestarti, ma tu devi avere il coraggio di confrontarti con te stessa e con gli altri.
    Noi tutti in fondo siamo soli, ma dipende da noi stessi se lo vogliamo rimanere o avere qualcuno al nostro fianco.
    Sorridi e vedrai che non sarai mai sola.
    Scrivi e vedrai che ci sarà sempre qualcuno a risponderti.
    Ciao, Lan.

  19. Ciao!la vita è un dono!!non scordarlo mai!!!!ogni attimo che usi ad essere triste…è come se commettessi un delitto!!!mi piacerebbe conoscerti e magari fare una chiaccherata….spesso la vita non va come vorremmo…sta a noi,con grande sforzo a renderla più piacevole possibile…ma tutto questo,partendo soprattutto dalle piccole cose……
    Quando taglio l’erba del giardino…,sembra di non averla nemmeno tagliata se non facessi i bordi….
    Non hai mai pensato di fare del volontariato?(io sono un volontario di protezione civile)…spesso si sta in mezzo a gente altruista e questo aiuta molto…,io,ho trovato molta forza aiutando il prossimo….
    Ciao

    Beppe

  20. ciao ragazza triste sono uguale a te, purtroppo. Non so che dire, le parole a volte si sprecano ma solamente chi ci è dentro sa cosa vuol dire. ciao

  21. Cara ragazza triste,
    la vita non è semplice per nessuno,neppure per i miliardari.Non sono le cose materiali che danno la felicità.Credo che tu non riesci a coniugare i tuoi sogni con il mondo reale che ti circonda e quindi vivi questa contraddizione profonda scegliendo la strada dell’isolamento.Perchè si può essere soli e sentirsi soli anche se si ha un ragazzo o si vive in famiglia. 25 anni sono un’età nella quale si è ancora giovani,ma contemporaneamente si sta entrando nella vita vera,quella fatta di scelte,di acquisizione di impegni e di progettazione del futuro. E si capisce che vivere è una costante battaglia,in primis con se’ stessi ,con i cambiamenti psico-fisici propri e dei coetanei ed amici.Le esperienze ,prima vissute come tentativi per acquisire certezze , ora si sono trasformate in scelte di vita.Alla tua età ci si laurea, si decide se entrare nel mondo del lavoro o di specializzarsi ulteriormente per professionalizzarsi di più ed acedervi con maggiori opportunità. Non è un età semplice e te lo dico con cognizione di causa avendo un nipote ( io sono lo zio ) che è un tuo coetaneo ed a volte è smarrito ed in cerca di una guida.
    Comunque la vita va vissuta ,dal momento che siamo stati chiamati a viverla,consapevoli che è irta di difficoltà,ma anche di soddisfazioni,di gioie e di paure,di scelte continue e di relative certezze.
    Ti auguro di cuore ogni bene. Markus

  22. quello che fa’ volare nell’universo una persona è l’amore x l’altro, non certo lo si trova standosene in casa…….. bisogna uscire, prenderlo e acchiapparlo e poi vedrai quante scintille in quella via lattea…….. augurissimi……. ciaooooooooooooo…….

  23. E’ inutile scriverti grossi poemi… COME FANNO MOLTI (frasi KE TI CAPISCONO O TI SONO VICINO) , ma ricordati ke non sei sola hai 100000 persone sul web ke se scrivi ti possono ascoltare
    CIAO

  24. credo tu sia un pò troppo egoista…l’egoismo porta alla tristezza…e non è certo un ragazzo che possa risollevarti…tocca a te cambiare atteggiamento verso gli altri…

  25. prendi subito , no immediatamente un aereo per SANTIAGO DE CUBA e rimani li’ finche’ finisci i soldi .non c’è altra cura ! mi ringrazierai !.

  26. FORZA E CORAGGIO DICONO DICIAMO CHE ANCHE IO QUALCHE ANNO FA MI SONO TROVATO IN UNA SITUAZIONE DIVERSA MA CON RISVOLTI SIMILI E PER USCIRNE HO USATO CON GRANDE FORZA DI CORAGGIO A ISCRIVERMI AD UNA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DI CUI CONDIVIDEVO I VALORI DOPO UN PO DI RODAGGIO SONO GIA DA 4 ANNI CHE LA VIVO E DOVE HO CONOSCIUTO UN SACCO DI PERSONE GIOVANI E NON SOLO E SONO RIUSCITO ANCHE A USCIRE CON LORO QUALCHE SERA E SENTIRLI ANCHE FUORI DAL VOLONTARIATO INOLTRE DA UN PO HO ANCHE QUALCHE INCARICO DI RESPONSABILITA NON SO SE PUO ESSERE UNA BUONA CURA PERME LO E STATA SPERO CHE LO SIA ANCHE PER TE
    CIAO

  27. be penso che per prima cosa levati quel soprannome ragazza triste e poi trova una persona non uno psicologo con cui parlare io per dirti sono malato di cuore ho messo un defribillatore e per questo non posso piu’ lavorare pero’ durante il giorno aiuto un mio amico nella sua edicola e questo mi ha aiutato a non chiudermi in casa se vuoi parlare anche con me non c’e’ problema ciao e vivi la vita che e’ una sola

  28. ciao non ti voglio chiamare persona triste,sei giovane e l unico modo per tornar a sorridere è ballar !!!qualsiasi tipo di ballo ma balla balla sempre !!!! a me ha aiutato moltissimo !!!e vedrai che in quel mondo troverai un bel ragazzo degno di te!!! un forte abbraccio augu76

  29. Cara ragazza, non voglio definirti triste perchè conosco l’effetto deleterio delle etichette che ci appiccichiamo.
    Ti capisco molto bene.
    Ho quasi quarantanni e da tre sono sprofondata in una situazione come la tua: paura della solitudine, paura di non formarmi una famiglia, visioni terribili sul mio futuro.
    Anche io come te non ho avuto una storia familiare semplice.
    A casa mia i momenti di serenità sono stati veramente pochi a causa della malattia di mio fratello che lo ha spinto a farla finita nel 1994… forse non dovrei raccontarti tutte queste cose però lo faccio per farti capire che ti capisco e ti sono vicina.
    Ho trovato una forza incredibile nella fede. Prova anche tu. Entra in una chiesa e chiedi al buon Dio di aiutarti a capire quali sono le cose di te da migliorare in modo da avere rapporti interpersonali soddisfacenti e imparare ad amarsi. Ovviamente, affinchè questo avvenga, dovrai fare delle cose. La vita è una continua palestra e se scegliamo di viverla allora dobbiamo allenarci con costanza. Vedrai, è bello.
    Madre Teresa di Calcutta, che ci ha lasciato delle bellissime testimonianze, ci ha detto: “Mio Dio, quando sono nel bisogno mandami qualcuno da aiutare e quando mi sento triste, mandami qualcuno da consolare”. Fallo anche tu, dolce fanciulla. Vai incontro alle persone sole, a quelle bisognose, a quelle malate. Rivolgiti a qualche associazione della tua città oppure alla tua parrocchia o qualsiasi altra ti ispiri fiducia. Io ti consiglio l’UNITALSI, vai sul sito e fatti tu stessa un’idea.
    In questi contesti si conoscono persone molto carine e buone e che, soprattutto, non indossano maschere.
    Sentirsi utili per qualcuno ci fa percepire il mondo e noi stessi con occhi diversi e forse anche il rapporto che hai ora potrebbe migliorare.
    Ora tutto quello che devi fare è fare un bel respiro, guardarti nello specchio con dolcezza e dirti che puoi farlo.. troverai tante persone buone pronte ad accoglierti, concentrati su quelle.
    A proposito di questo rapporto, prova a parlargli e a confidargli i tuoi bisogni, che sono legittimi. Se vuoi che lui ti stia più vicino, chiediglielo e senti cosa ti risponde. Apriti a lui, anche nelle fragilità, digli che stai attraversando un momento di insicurezza che sicuramente passerà e ti porterà a migliorare come individuo, chiedigli di starti accano e di aiutarti in questo percorso. Sarà poi lui a scegliere e da questo potrai capire se è la persona adatta a te in questo momento.
    Anche rivolgerti ad uno psicologo ti potrà essere utile a capire e sciogliere alcuni nodi. Scegli con cura il tuo terapeuta, ti consiglio qualcuno che abbia un approccio cognitivo comportamentale. Ti abbraccio tanto e ti auguro ogni bene. Sei tanto giovane e la vita ti riserverà tante cose belle. Patrizia

  30. ciao,
    vorrei dirti che la tua lettera mi ha molto colpito,perchè mentre la leggevo pensavo che per certi versi ci fosse scritta la mia vita….nonostante non ci conosciamo e forse mai ci conosceremo posso dirti che in parte ti capisco.
    Bè io ho la fortuna di avere una famiglia unita e un ragazzo che mi ama,ma nonostante tutto ciò ci sono dei giorni in cui mi domando se veramnete sono felice,se sono veramente io quella che esce di casa la mattina e va al lavoro,che parla con i colleghi e il suo ragazzo o se invece è un parte che mi sono data da interpretare nella vita di tutti i giorni?!?!Io a questo purtroppo non so rispondere e forse mai portò farlo ma so che la vita è una sola,non si ha un’altra possibilità,non si può tornare indietro e provare un’altra strada,si può solo andare avanti e sperare che domani sia migliore di oggi…Io personalmente quando sono sola e penso a tutto ciò che non va nella mia vita cerco di tirarmi su e pensare che domani è un’altro giorno e poi se vuoi un consiglio da chi di amici non ne ha,non lasciare che il rapporto con tua sorella vada a rotoli perchè lei,come hai detto tu,ti vuole bene e ricordati che la tua famiglia è l’unica cosa che ti rimarrà sempre,gli amici sono passeggeri e forse anche l’amore è passeggero ma la tua famiflia sarà l’unica cosa che ti rimarrà quando tutti ti volteranno le spalle e ti lasceranno sola..

    Un grosso abbraccio da chi ti capisce e spero che il tuo domani sia roseo e felice =)….non è mai troppo tardi per essere felice!!

  31. non voglio prediche e non voglio farle.
    sono nonno,rasentavo la felicità e di colpo il mondo mi è crollato addosso,
    devo vivere con le cose piu belle che riesco a scorgere e ce ne sono.
    mi guardo in giro,c’è tanta tristezza,ma c’è anche tanta felicità.
    perchè non cogliere quest’ultima?
    ciao

  32. Chhe brutta parola TRISTEZZA!! ha soli 25 anni .Penza ha chi sta’ peggio di te ,a chi e attaccato a un macchinario che lotta per la vita:lavora per te stessa avvicinati piano piano al quel dono di DIO.!! La fede Che ti aiutera’ha superare qualunque sia il tuo disaggio.Dai che vincerai c’e'la farai ,sarai Grande.

  33. ciao, ragazza triste.
    Posso dirti una cosa da mamma? Ma cosa hai da essere triste? Sei una persona in gamba, le mani ce le hai, il cervello pure….e allora metti un sorriso a quel tuo viso triste e esci di casa e vivi come una ragazza della tua età. Cancella quell’amore sbagliato e incomincia a cercare un altro o semplicemente aspettalo, vedrai prima o poi arriverà.
    Poi ti confesso, che ci saranno giorni in cui pur con tanta gente ti sentirai sola incompresa e non solo, odierai tutti e ti sentirai CALIMERO, ma sta a te cercare di vivere questo momento nel modo più positivo che cè.
    Poi invece ci saranno giorni in cui la tua “stanza” sarà troppo affollatta e vorresti essere sola, per ritrovare il tuo IO, in quel caso cercherai di crearti un angolino solo per te dove nessuno potrà entrare.
    La vita è bella perchè varia!
    Io nei momenti in cui sono giù penso alla frase di Gibran che dice. LA GIOIA E IL DOLORE SONO LE FACCE DI UNA STESSA MEDAGLIA, QUANDO UNA MANGIA CON TE L’ALTRADORME NEL TUO LETTO.
    Compra il libro di Gibran il Profetta e leggilo.
    NN ARRENDERTI MAI E IMPARA A VEDEREIL BICCHIERE MEZZO PIENO E NN MEZZO VUOTO.
    una mamma di tre bambini.
    SARA.

  34. da m.
    cara ragazza triste so come ti senti perche mi rivedo nel tuo raccondo forse in parte. chiudi gli occhi alla sera svuota la tua mente e lascia che le tue orecchie sentano solo il tuo respiro e difficile lo so con mille pensieri brutti io immaginvo il buio per riuscirci fino a che non mi addormentavo al mattino o commingiato a ripertermi che ero qualcuno pure io fino alla noia e guardavo le piccolezze anche se non i interessavan per convingermi di quello che mi ripetevo fino a che un giorno quella grande nuvola nera a cominiato a scomparire oggi vivo con mia figlia solo io e lei il mio convivente e andato via lo lasciato io perche aveva un altra relazione …guardati anche tu allo specchio e forza perche sei speciale e meriti la felicità più di qualunque altro . con affetto MARY.

  35. cara letizia credo che meglio di me nessuno possa capirti io ho vissuto da giovane e continuo a viverlo tuttora che ne ho 49 quello che vivi tu, al contrario di te io ho avuto molte storie ma solo xche non sono male come aspetto fisico ma nessuna si innamora veramente di me l unica che pensavo che mi amasse veramente l ho sposata e mi ha lasciato il giorno del mio compleanno portandomi via mia figlia e facendogli credere che il padre e’ una nulllita’. xcio’ esci prima che puoi da cio’ che gli altri vogliono rilegarti prima che sia troppo tardi lotta con tutte le tue forze ci diciamo che stiamo bene da soli ma la verita e’ che fa schifo starci e piu ti avvicini alla vecchiaia piu’ fa schifo.

  36. FALLO SAPERE A TUTTI CHE TI SENTI MOLTO SOLA !
    Vedrai che qualcuno si farà avanti.

  37. Tutte le persone con un animo nobile soffrono tremendamente in questo mondo soprattutto in questa epoca in cui è stata cancellata ogni forma di espressione sentimentale anche nel campo della musica per dare spazio ad una forma di amore che altro non è che un prostituirsi senza ne cuore ne anima. E’ veramente durissimo vivere in queste condizioni ma vale la pena provare a vivere o almeno provare a cercare un’anima nobile simile a noi e ricorda chi cerca trova e non dare retta a nessuna persona che ti scoraggia perchè quella persona è un finto vincente che si nasconde in un oceano di perdenti. Su, alzati e prosegui la tua ricerca, vedrai che dopo aver tanto cercato, un bel giorno inaspettatamente arriverà la sorpresa e tu incredula dirai, ne è valsa veramente la pena. Un abbraccio affettuoso da Fabrizio dalla provincia di Ancona.

  38. Se posso darti un consiglio (poi mi ringrazierai), puoi pensare al suicidio, è un’ opzione da non scartare.
    Se sei grassa e poco gradevole, sicuramente per te il peggio deve ancora arrivare, pensaci.
    La parte più disgustosa è quando si viene a sapere che vai a fare la ***** in giro, questa la chiami solitudine ? Non ti meriti il rispetto di nessuno.

  39. ciao amica .

    se solo provassi ad imaginare tutto cio che sucede intorno a noi
    se solo provi a pensare come avolte siamo fortunati solo a non avere tante
    malatie gravi tantissimi edicap tante dificolta che la vita riserva atanti persone che ogni giorno sofrono forse se pensassi che dio cia dato una vità
    serena rispetto a chi sofre allora aprezeresti di piu la nostra misera vita
    prova ad aiutare chi sta peggio di noi forse ti fara aprezare di piu quello che
    abiamo saluti da michele ………..scusa gli errori

  40. Cara ragazza triste, devo dirti che tu sei fissata e complessata! Mi ricordi me e mio fratello! Devi cambiare; trova il ragazzo giusto e scappa con lui! Se ti fa piacere mi trovi su facebook come Perito industriale Giuseppe Pluchino. Spero che cambierai. Saluti.

  41. CIAO CARISSIMA,
    VOGLIO DIRTI SOLO QUESTO PERCHE’ NON CONOSCO APPIENO IL DRAMMA CHE STAI VIVENDO.
    PER CERTEZZA TI DICO CHE NON SEI SOLA, PERCHE’ LI PROPRIO VICINO A TE C’E’ DIO CHE TI STA PORTANDO IN BRACCIO. EGLI E’ UN DIO CHE TI AMA E TI CHIAMA A VIVERE NELLA GIOIA, NONOSTANTE LA TRISTEZZA CHE TI PORTI DENTRO. AUGURI

  42. Non essere triste,sei tanto giovane e da come parli devi essere anche tanto bella dentro.Vivi,esci vai al mare,guarda il sole frequenta unpo di gente efai spese a ma per carita’ non buttare la tua vita cosi’.Se vuoi sentiamoci.

  43. ciao ragazza, anch’ io ho vissuto diciamo un lungo periodo senza nessuno consigli ? esci , vai in giro a guardare le vetrine dei negozi ( senza comprare nulla) così conosci anche la tua città mostre musei, …palestra esci anche quando piove invita anche mamma/sorella ecc.ecc…..Io ho fatto così ed ho dei bei ricordi con mia madre e….. bel giorno quando tutti già mi chiamavano zitella a 37 anni ho incontrato una persona più giovane di me siamo andati a vivere insieme e dopo un anno è arrivato un bebè che ora ha già 22 anni . A volte penso a quel periodo e ringrazio che sia andata così son stata premiata dico sempre che ” a tutto c’è un perchè nulla succede per caso” abbi fede non darti per vinta vedrai che un giorno girando l’angolo incontrerai qualcuno …….la vita è bella…… con alti e bassi ciao buona fortuna silly

  44. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  45. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  46. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  47. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  48. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  49. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  50. Cara Letizia:A te manca una gida spiritale terrena non è importante che sia al nono celo ,vedi dentro te cosa ti piace veramente fare nella vita poi cerca un mestro che ti sappia accettare , un maesto umile che ti aiuti a capire il senso della vita ,vedrai che tutto avrà un altro sapore . Cordialmente Umberto.

  51. Ciao Ricordati che Dio ti ama, Dio ti da pace e gioia. Vivi pensando a questo

  52. ciaoo.. sono di frosinone capisco davvero ciò che provi.. se t va di chaicchiarare sono anke su facebook.

  53. Mah!!!
    Quanti bravi “fratelli”…. “vai dallo psicologo” …. “cambia te stessa” …. “fai un viaggio” …. ecc. ecc.
    Senti io non sono nessuno e non voglio fare il saputello della situazione… Questa è la vita…e la vita è una questione di scelte…
    Per quanto mi riguarda, per quel poco che hai scritto… tu sei stupenda così per come sei!
    Stupenda nella tua autocritica… Stupenda nel tuo realismo… mi dispiace che tu non riesca a trovare la tranquillità…la serenità… ma se puoi dammi retta … NON CAMBIARE MAI…NON SARESTI PIU’ TE STESSA!

  54. Ciao ragazza triste, io ho conosciuto in parte la tua sensazione di disagio quano ero adolescente, ed oggi che ho 24 anni, ho capito che più la vita mi buttava giù più mi rialazavo..
    Ho ricevuto tante di quelle bastonate che nemmeno immagini, dalla mia famiglia, dai mieie amici, dai miei fidanzati, ma poi un giorno, credo di essermi svegliata con qualcosa di diverso, mi ero svegliata dalla “non vita”..
    Immaginavo di trovarrmi in mille altri posti tranne in quello in cui purtroppo vivevo, e un giorno ero troppo brutta, un’altro ero troppo ingenua, un altro troppo aggressiva, insomma non andavo mai bene nè agli altri, ma soprarttutto a me stessa, il giudice più esigente di tutti.
    La tv era il mio solo diversivo, ero introversa e sempre timida fino all’inverosimile, e dentro le mie 4 mura ero forte tanto forte, e forse ero pronta ad uscire già molto tempo prima di essermi accorta che dovevo regire a tutto questo.
    Lo sai ora che mi guardo allo specchio cosa penso? che la vita è una e bella o brutta che sia è troppo breve per viverla di rimpianti.. Ora che vedo mia zia che è come una seconda per me malata mi rendo conto che la vita scorre tra le dita, e devi viverla, perchè un giorno potresti svegliarti vecchia e senza ricordi. Ti abbraccio forte

  55. stai tranquilla ci sto passando pure io è dura ma cè la puoi fare vedi quante persone ti vogliono bene dai metticela tutta fatti aiutare la vita è bella cosi come è ti sono vicino prego x te ciao

  56. Nelle tue parole in parte rivedo le mie. Così come in te avverto il mio stesso senso di inadeguatezza nel mondo, di insensatezza di tutto, di vuoto,di apatia, e al contempo, il forte bisogno di sognare . Infatti è proprio lì, nella tua solitudine, che puoi tranquillamente viverti la vita che vuoi, senza dare spiegazioni a nessuno.
    Io ho la tua stessa età, e posso solo dirti: non metterti fretta.Qualcuno ti dirà : ” esci, stai perdendo gli anni migliori della tua vita!E’ il periodo più bello!”. Non forzare la tua anima, non metterle fretta di crescere, di farla sorridere, amare, gioire. Lasciala libera!NON SI PUO’ FORZARE LA FELICITA’!E’ un sentimento spontaneo, vero, così come il vero amore.Arriva quando deve arrivare, senza preavviso e ti travolge.
    Sei come sei, vai bene così. Non pretendere di essere diversa, di avere la felicità a tutti i costi.
    Piuttosto, io se fossi in te, cercherei di parlare di più in famiglia. Quest’ultima è fondamentale, i rapporti umani nascono e crescono, si fortificano proprio in essa.
    Hai la fortuna di avere una famiglia che ti ama, nonostante i normali litigi. Vivila!Parla con i tuoi genitori, vivili di più!Hanno tanto da dare, ma devi anche saper cogliere, essere in grado di ascoltarli, di ricevere, e, di dare. Un genitore ti ama e ti amerà sempre.Il problema è che quando si è giovani non si riflette mai su questo aspetto importante..E si è portati, invece, a farlo quando ormai è troppo tardi.
    Te lo dico perché io ho perso mio padre recentemente e mai come ora apprezzo quel che avevo ogni giorno e mi pento di non averlo vissuto pienamente.
    Dammi retta: sì, non devi metterti fretta, ansia di crescere, ma non puoi neanche isolarti illudendoti che il tempo si blocchi o si sia bloccato. Perché proprio mentre “sei nel tuo mondo” di sogni, fantasie,speranze, contemplazioni, all’improvviso qualcosa ti mette a contatto con la vita vera e lì, se non sei abbastanza forte, vieni schiacciato totalmente.
    Allora, sogna, ma con la consapevolezza che c’è un tempo per sognare e un tempo,invece, per vivere, costruire, realizzare, fare.
    I sogni devono accompagnare la vita , PERCHE’ LA RENDONO SPECIALE.Ma non devono essere l’unico elemento. E’ la vita che rende UNICI i sogni…
    Ti abbraccio forte. E ti lascio con una bellissima frase che mi diceva sempre mio nonno: “Crescit eundo”: cresci camminando..pian piano….

  57. ehi ciao. sono un ragazzo di 27 anni, ho passato pure io questo periodo. dai 17 ai 24 anni e ne sto uscendo…contattami….mi trovi un facebook Daniele Penzo ho una foto con un bimbo vicino….un bacio grande

  58. Ciao!! non sono uno psicologo,non conosco il tuo aspetto fisico e non scrivo per criticarti,semmai per consigliarti ove tu lo consenta.Hai bisogno di uscire senza aspettarti nulla da nessuno,senza temere le critiche,devi vivere la tua vita come un film,guarda e dialoga con chiunque senza mai abbassare lo sguardo ma senza arrogarti unaposizione di superiorità,inizia a cambiare il tuo luc stravolgendolo,non temere di proporti agli altri seleziona le tue amicizie senza appesantire con stati d’animo tristi le persone che ti sono di fronte,non cercare a tutti i costi con l’assillo di un amore celestiale unastoria con qualcuno,sii più spiritosa spigliata, provocante senza cadere nella volgarità se puoi lascia la tua famiglia,perche contribuisce alla tua tristezza e questo legame,non t permette di svezzarti alla vita,fai sesso con il gusto e la consapevolezza di farlo,proponi iniziative e organiza qualche festa con i tuoi conoscenti di studio o di lavoro,sciogli le briglie ai tuoi freni e sorridi perchè la vita è comunque bello VIVERLA,in tutte le sue sfumature.Se rispondi a questa mia,in seguito ti narrerò della mia vita,così capirai meglio che quello che ti ho consigliato funziona ed è fattibile,Ciao e in bocca al lupo

  59. ciao triste è sbagliato, triste è una parola che non esiste devi prendere e vivere la tua vita giorno per giorno, non fare progetti a lungo termine, ascolta le persone che ti danno consigli poi valuta. sappi che a questo mondo nessuno è perfetto, ognuno dentro di se vive le propie paure e ansie, chi più chi meno le abbiamo tutti molti si nascondono facendosi largo facendo i bulli e altri prendendo in giro il prossimo.
    Ma tu devi parlare solo con persone che ti fidi di più, i genitori sono i primi, anche se pensi che non ci siano parlane, un amico non è detto che deve essere un fidanzato a volte gli amici veri sono il sesso opposto.
    non devi nascondreti perchè il bello di te tu non lo vuoi tirare fuori, simpatia allegria e tante altre cose che fanno sorridere una persona.
    Hai mai provato a guardare persone malate o disabili o con handicap? se le osservi molto bene, cosa che non fà nessuno anzi alcuni animali li prendono in giro o li umiliano, ma sono persone felici, sono spensierate non vivono la vita con stress come noi, noi ci ammaliamo se il cellulare non và o se il computer si spegne all’ improviso, ecc. loro no sanno che lavita va vissuta attimo per attimo, e vissuta con armonia con serenità e con calma senza stress perchè a tutto c’è rimedio.
    La vita è una cosa bella ha dei momenti difficili e dei momenti belli, e bisogna affrontarla il meglio possibile, OGNI GIORNO PERSO non lo puoi recuperare, cerca di vivere il meglio possibile, persone ignoranti ne trovi quante ne vuoi, ma anche persone leali e sincere le trovi se vuoi, persone con cui puoi parlare per i tuoi dubbi o problemi.
    Non lasciarti andare 25 anni sono un’ età speciale tu sei una persona speciale e formidabile se sei riuscita a farmi scrivere questa lettera a me che odio scrivere, ma soprattutto sei riuscita a far scrivere un gran numero di persone che in fondo ti vogliono bene se ti hanno scritto per farti ragionare, ascolta tutte queste persone la vita è bella a 5 15 25 40 50 60 80 anni basta stare con le persone giuste e essere positivi.
    ti auguro ogni bene e tu possa cambiare idea il prima possibile ciao Paolo, ci ho messo 1 ora a scrivere scusa la lentezza e gli errori

  60. Cara Persona triste,
    ho letto la tua lettera tutta d’un fiato. Senza mai fermarmi. Mi ha veramente colpita.. Perchè in ogni singola parola di quello che hai scritto ho rivisto me stessa. Ed ho tirato un sospiro di sollievo.. Mi hai dato la forza di sperare che, in realtà, non sono veramente sola. Noi non siamo veramente sole. Con tanto affetto.

  61. sembra una lettera preconfezionata scritta da uno psicologo per fare discutere sull’argomento di turno; intendo dire che è troppo perfetta… esiste veramente “persona triste” così perfetta nei propri difetti e così consapevole? Accidenti forse si; se mai avessi avuto voglia di scrivere tanto di me e se lo avessi fatto con lucida introspezione non avrei forse prodotto qualcosa di simile? Quello che differenzia forse è che io sono un inguaribile ottimista. Forse tu vedi il bicchiere quasi vuoto; io invece ci vedo un dito di vino dentro. Ma per il resto credo che ci assomiliamo molto; forse se sorseggiassimo un po’ di quel vino ci renderemmo conto che se vogliamo possiamo comprarne una bottiglia. Ci sono intere cantine di vino che aspettano solo noi. Però dobbiamo cambiare; se non riusciamo ad avere rapporti con gli altri come la maggior parte delle persone la colpa probabilmente non è di tutti gli altri ma nostra. Esserne consapevoli è già un buon punto di partenza ma adesso inizia il difficile; se proviamo ad affrontare il problema dal punto di vista razionale ho paura che siamo fregati. Se non lo affrontiamo proprio non lo risolveremo mai… e allora come si fa? Credo con l’esperienza, sperimentando il mondo, sperimentando che non è vero che solo noi siamo difettosi mentre gli altri sono tutti perfetti; nessuno è perfetto, anzì tutti hanno il loro piccoli o grandi difetti, le loro debolezze. Se sperimentiamo quasto probabilmente riusciremo ad accettare i nostri piccoli difetti e quando cominceremo a non dar loro piu’ peso di quello che hanno effettivamente magari riusciremo anche a concentrarci sulle cose belle della vita e a divertirci. LA vita è una e vale la pena di essere vissuta; altro che addormentarsi per risvegliarsi fra 40 anni. Poi lo rimpiangeresti. Meglio vivere ogni secondo di una vita infelice che non vivere affatto; certo che se riusciamo a trasformarla in una vita felice… bè allora sarebbe il massimo. MI piacerebbe poterti conoscere per poter scambiare le nostre opinioni, i nostri pensieri ma sono finito qui dentro per caso e non so nenache se riuscirò a spedire questo messaggio. Ci provo, come fosse una bottiglia con il classico biglietto lanciata fra le onde del mare… chissà
    Ciao
    Iazzaban

  62. Cara ragazza triste potrei essere tua madre dato che ho62annio forse tua nonna fai un pò tu mi ricordi tanto la mia giovinezza insicurezza il complesso di non piacere a nessuno ma molto sbarazzina perchè nessuno doveva accorsi del mio disagio,al contrario di te i miei genitori erano molto avanti rispettoall’epoca ti stò parlando degli anni sessanta,mi imponevo a vivere la mia vita.Mia madre mi diceva sempre di non darle un dispiacere(vale a dire dovevo arrivare al matrimonio vergine).Nel 65 mi ho conosciuto un ragazzo che mi stava antipatico che addiruttura lo odiavo al momento ero commessa in una libreria con annesso i tabacchi,per cui lo vedevo tutti i giorni.La sera mi aspettava in piazza che porta alla stazione io dovevo prendere il trenino per tornare a casa.Poi ho capito perchè mi stava antipatico era la timidezza,dopo ci siamo fidanzati e adesso sono 42 anni che siamo sposati con due figli ma ancora ci amiamo,anzi la paura mia piccola ci ha fatto visita 5 anni fa quando io sono stata operata nel giro di 5 mesi da due mostri,quelli veramente ti fanno sentire una nullità perchè non sai dove ti porteranno.Ma voglio dirti ancora una cosa ho perso i genitori due fratelli ancora giovani,non mi fa paura la morte lo vista da vicino,ma una cosa che mi fa piangere e lo facci di nascosto è dover morire e sapere di lasciare mio marito solo,per colpa della sua timidezza che adesso si è trasformata quasi in arroganza si sentirebbe perso.Da dove saremo dopo non so ma se lo vedessi piangere contiunamente,ti immagini come soffrirei anche nell’aldilà.Sai i figli hanno la loro vita come è giusto che sia .Ma tu mia piccola non demordere la vita alle volte è stronza ma certe volte può riserbarti delle bellissime sorprese,e soprattutto non pensare a togliertela perchè non c’è ne una di riserva,te lo dice una che alle volte ha pensato di farlo dopo aver scoperto il male ma poi pensavo che esempio dò che ricordo gli rimarrà?
    Ti prego svagati come credi se non hai un lavoro sei laureata sicuramente
    lo troverai nel frattempo datti un pò al volontariato aiuta gli altri che farà bene a te stessa quando troviamo delle persone che soffrono più di te ti rendi conto di essere inerme.Nel mio percorso di malata ho avuto come sostegno una pscologa talmente carina che metà del lavoro che dovevo fare io me lo ha regalato lei.Ma adesso non voglio annoiarti più ti saluto con un abbraccio Lidia.Se vuoi scrivermi mi farà piacere la mia mail è lydialivi@gmail.com ci sono delle cose che non possiamo farle leggerle a tutti ma se ti ho annoiata ti capisco ciao.

  63. Ti conforto anche io sono in una situazione simile..ho 26 anni e non ho più i genitori, la mia ragazza mi ha lasciato dopo 7 anni di fidanzamento, ed ho perso 2 lavori a tempo indeterminato, ora vivo solo in un appartamento in affitto, pagato con un lavoro che presto non avrò più… che posso dirti ? La vita non è come nei film non esiste la famiglia perfetta e non sempre va tutto a lieto fine, però non mi arrendo c’è sempre di peggio nella vita, i problemi non devono essere la tua rovina ma la motivazione per aprezzare le cose belle della vita che prima o poi arrivano per tutti. ;) Comunque io sono solo…. se vuoi c’è il mio indirizzo, non si sa mai! ;P

  64. Ciao, ti scrivo da Genova, non so chi tu sia ne da dove tu provenga, la tua situazione è simile a quella della mia ex ragazza, in alcuni tratti meno grave, in altri più complessa…mi sono soffermato a leggerla, e mi sono commosso…so cosa si prova a vivere situazioni del genere, ci sono passato, e le ho vissute direttamente in familglia della ex, che tuttora mi fa pena e ancora sento, e forse ne sono innamorato, ma mi spaventa e non riesco ad andare avanti, più mi fa pena, più la capisco, più mi sale la rabbia verso di lei perchè mi trovo impotente…

    ti abbraccio…

    mAttia

  65. Ho letto tutta la tua lettera e mi sono trovata molto…
    Ho sudato molto e lo sto facendo, ma piano piano inizio a farmi valere…
    T posso dire ke da sola è difficilissimo passare qst periodo, dovresti farti aiutare da un psicologo…
    Io l’ho fatto all’età d 27 anni…
    Quanti pianti…quanti ne dovrò ancora fare…
    Ma piano piano inizio ad amare me stessa e qnd inizierai ad amarti nn piangerai + e nn avrai bisogno d conferme al tuo fianco…
    Se vuoi scrivimi…
    Nn abbatterti…
    Qnd tocchi terra…+ giù nn potrai andare, ma potrai solo rialzarti ed essere + forte d prima…
    Credici…

  66. Ciao, ricordati che hai 25 anni, ed il mondo nelle mani. Tutto dipende da te, tu
    sei una persona , e fatti valere per quello che sei. Poi non è detto che dobbiamo piacere a tutti. Ricordalo : non saro’ io ad andare dietro il mondo, ma sara’ il mondo a venire dietro a me. Sarebbe bello, ma almeno io ci provo.
    PROVACIIII.

  67. ciao letizia, nn sono per giudicare ne per dare consigli,sono l’ultima persona che potrebbe farlo, una cosa mi sento di dire….e cioè, penso che di errori ne hai fatti, e negli errori che hai fatto hai preso in giro te stesso prima di tutto prima di prendere in giro gli altri…e il dolore in parte è anche colpa tua…o meglio nostra…si letizia perchè io ho 28 anni ma già dai 25 ero come te…solo che ho un pò cambiato la visione delle cose…nn posso negarti che anche il mondo in cui viviamo fà la sua parte….ma in parte sia noi a farlo nel nostro piccolo…..pertanto tu comincia a credere che nn è tutto così…credici dentro di te….tra la mia metà parte da puttaniere fino ai 24 e il resto fino ai 28,preferisco la seconda…perche ho amato, donato, sofferto, messo in gioco, lo sai è andata male molto male, ho pianto ogni tanto continuo apiangere, ma ogni tanto sorrido perchè ricordo i miei bei momenti passati,magari finiti, forse nn torneranno più o forse torneranno in modo, con persone, con posti…e altro diversi,, ma se continuerò a credere ad abbandonarmi ad amare a mettere in circolo il mio di amore ritornerò a essere ricambiato magari verrò ritradito umiliato di nuovo….ma le sera la mia coscienza torna serena tra le lenzuola…magari a volte torna un pò di rancore odio …. ma se crederai all’amore anche davanti ai più profondi tradimenti troverai la forza di perdonare l’essere ignorante che hai incontrato e andrai avanti a testa alta e anche tra le lacrime ma ti assicuro che le persone che ti vedranno avranno molto più rispetto per una persona che piange per amore che ride per inganno………..spero che queste mie stupide parole ti possano essere state di aiuto un abbraccio salvatore

  68. Cara Letizia sentire la tua storia mi ha fatto fare un viaggetto nel passato, esatto anch’io la pensavo come te. Un giorno però decisi di andare allo sbaraglio, cioè decisi di uscire e comportarmi come pensavo che fosse meglio.E grazie a Dio ripeto grazie a Dio ho superato questa brutta fase.Credimi le persone che tu vedi e pensi che stiano bene fingendo quei comportamenti in realtà stanno male, la maggior parte di loro sono sull’orlo di una vera e propria crisi.Tu invece sei meglio perchè sei te stessa,e andrai avanti perchè hai le tue verità,loro invece hanno la falsita di tutti,in quanto hanno lo stesso comportamento falso e bugiardo pieno di pregiudizi che hanno tante persone che non sono come te,e vivono questa situazione di disagio.Credimi fidati di chi ha gia vissuto questa tua situazione,e ne è uscito fuori da solo senza aiuto umano, ripeto solo il Signore mi ha aiutato ha capire,quanto è bello vivere questa vita con tutte le sue piccole gioie e tante amarezze.Fidati di me non ho interesse a dirti queste cose ciao un bacio.

  69. Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità, succhiando tutto il midollo della vita. Per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.Henry David Thoreau
    hai 25 anni,e per capire ed essere cosciente delle tue “paturnie” sei intelligente e hai umiltà.non devi risolvere le tue paure o debolezze così di botto,devi darti dei piccoli obiettivi,e poco alla volta i risultati verranno.non è che devi prendere e andare a fare baldoria in qualche locale così da sola e rimorchiare qualcuno,,ovvio.
    prova a scambiare qualche parola in più con qualche ragazza/o al lavoro,a scuola o qualsiasi altro ambiente.anche facebook,anche se non frequento,può essere utile per poter trovare persone con cui parlare e chissà magari alla lunga anche degli amici,anche se amici è una parola grossa.altrimenti ricominci,te ne freghi di chiunque possa giudicarti,che non ne ha nessun diritto,probabilmente è frustrato e non ha un cazzo da fare,e ti comporti come vorresti veramente,non come è più comodo.fai delle scelte,giuste o sbagliate,prova emozioni,dolore,felicità,vivi.un amore può esserci o meno,ma un amica/o…questo si che è importante,,e non è detto che si debba avere da tanti anni,lo si può trovare strada facendo,magari quando e dove meno te lo aspetteresti.se hai voglia di parlare,con piacere,a presto

  70. ciao,non leggere queste risposte,molte banali molte sensate,ma come si fa a giudicare nessuno è dentro te nessuno sa cosa hai passato,posso solo dirti che meriti e se avrai fortuna forse troverai qualcuno che nel mezzo di tutta questa superficialità e menefreghismo forse capirà la sensibilità del tuo cuore,ma se così non fosse ama te stessa e vai avanti..se ti va scrivimi a stefy780@alice.it mi farebbe piacere parlarti…stefy

  71. ciao futura persona felice sono un tipo ansiose e faccio fatica a parlare con persone che non conosco bene, per paura di sbagliare, nonostante questo la vita è bella, prova ad andare in giro a piedi fra i monti, osservando tutto ciò che ti circonda, ti accorgerai che la vita anche se senplice, va vissuta perchè bellissima.

    ciao

  72. ciao letizia (non ti dico ragazza triste xche solo la parola mi da fastidio) ho 55 anni e non sono ne un pscologo ne un pschiatra ne un dottore sono un semplice operaio che lavora saltuariamente tu dici di essere triste a 25 anni ti capisco xche io la tristezza lo provata da quando sono nato x me la vita e stata un disastro con tutto che avevo una famiglia numerosa padre madre fratelli e sorelle parenti ecc.ecc, non voglio essere troppo polemico xche non mi piace voglio soltanto dirti alchune cose da quando ero bambino ho sempre provato la tristezza non cera nulla che mi faceva felice cinque minuti ero sempre scontroso non riuscivo a fare amicizia irascibile mi dava fastidio tutto cio che era intorno a me! ho cominciato a capire che la tristezza e una cosa che ti crei o xche ce stato qualcosa che non ha funzionato precedentemente a cinquantanni se mi domandi cosa e la tristezza non ti so rispondere xche col tempo lo combattuta ti auguro la stessa cosa a te! ma non arrivare a piu di tanto combattila subito . ti faccio tanti auguri se ti impegni vincerai e sarai una persona normale un bacio

  73. La vita va vissuta in pieno…….non abbatterti per niente al mondo perchè niente al mondo è più importante di te stessa e del tuo benessere…,quindi cerca di capire cosa ti fa essere felice e comincia a intraprendere la tua strada della felicità…non riesci a vedere che meraviglioso dono è la VITA….SVEGLIATI e butta tutte le cose poco piacevoli dietro di te una volta e per tutte

  74. Amica mia triste…sappi che la vita per quanto difficile e piena di ostacoli possa essere….tutto dipenderà dal modo in cui noi l’affrontiamo,dal nostro spirito e dal modo di inquadrare i problemi!Coraggio…fatti forza…guarda le cose dal lato positivo…nn ti manca nulla…e puoi gestire TU la tua vita come meglio credi

  75. Non dite “la vita è bella”. Per chi si sente triste è la cosa più crudele da sentirsi dire. Se “la vita è un dono” perché bisogna pagarla cosi’ a caro prezzo?
    Sappi che non sei la sola persona imprigionata dal muro che ha contribuito a erigere fra se’ e gli altri.
    Ricorda che anche i muri piu’ insormontabili possono essere abbattuti, prima o poi.

  76. ciao l’unico consiglio che ti posso dare è quello di partire senza una meta precisa incontrando gente nuova ogni giorno cosi potrai vedere che la vita non è così brutta come credi e al mondo c’è sempre qualcuno pronto a parlare con tè senza giudicarti e disposto ad ascoltarti.

  77. Ti capisco completamente!!!

    Cio’ che sento di consigliarti dal profondo del mio cuore e’ di trovare il coraggio di reagire a tutta questa situazione…senza assolutamente aspettarti che lo facciano gli altri!

    Tutto nasce, cm gia’ qualcuno ha detto in un messaggio, dal nucleo familiare…
    per cui, le debolezze e le insicurezze che hai si sono formate all’interno della tua famiglia!

    Sarebbe neccessario, ma questo è il mio parere, far uscire tutto questo tuo disagio parlandone magari a qualche persone esperta…
    ad esempio una brava psicologa!!! Credimi, ti aiuterebbe tantissimo!!!

    Fatti forza…abbi il coraggio…cerca di riflettere attentamente su cosa non ti piace e cosa invece desidereresti…
    e poi inizia ad alzarti e a percorrere il percorso, seppur difficile e faticoso, che ti farà svegliare da questo torpore!

    Ci devi solo credere intensamente…e vedrai che piano piano le cose cominceranno a sbloccarsi!!!

    Ti auguro davvero che tu riesca a trovare in te stessa quella FORZA che ti dia la voglia di REAGIRE e CAMBIARE le cose!!!

    Un grande ed affettuosissimo bacio!

  78. fatti aiutare dagli esperti in materia Letizia, ti posso assicurare, che VALE LA PENA VIVERE LA VITA AL MEGLIO, GODERE DELLE GIOIE CHE CI RISERVA, AFFIDARSI A GESU’ NEL PROPRIO CAMMINO PER SUPERARE INOLTRE, GLI OSTACOLI DELLA VITA…MAI MOLLARE E RINGRAZIARE DI POTERLA VIVERE LA VITA E NON SEI SOLA, NON SARAI MAI SOLA..AVERE IL CORAGGIO DI FARSI AIUTARE E’ UNA GRANDISSIMA COSA CHE SICURAMENTE TI POTRA’ DARE LO STIMOLO PER LOTTARE E VEDERE CHE AL DI LA ‘ DELLA TRISTEZZA ESISTE LA GIOIA DI VIVERE LA VITA, OGNI SECONDO, OGNI ATTIMO AL MEGLIO!!! PER CAPIRE IL REALE SIGNIFICATO DELLA VITA STESSA!!! FORZA ROCCIA, MAI MOLLARE!!!

  79. Cara Letizia,
    lo sapevi che nonostante la tua tristezza sei una creatura meravigliosa!
    Infatti sei una creatura fatta a immagine e somiglianza di Dio che ti ha dato tutto il Suo amore e desidera che tu sia felice.
    Perche’ questo accada non devi assolutamente pensare ai possibili giudizi degli altri ma devi imparare ad amare te stessa, ad avere fiducia in te stessa e ricominciare a vivere questa vita meravigliosa.
    Letizia è unica, irripetibile ma deve imparare ad ascoltare il SUO CUORE.
    Il cuore di ogni essere vivente e ricolmo dei sentimenti più belli: gioia, allegria, serenita’, pace ma sopprattutto tanto, tanto AMORE; col tempo a causa dei dolori che la vita ci fa incontrare sul cammino chiudiamo questo cuore a riccio impedendoci cosi’ di provare delle NUOVE splendide emozioni illudendoci cosi che forse soffriremo di meno.
    Letizia anche tu hai dirito di essere FELICE ma devi aiutarti.
    Lascia emergere questa tristezza, prova a non considerarLa come qualcosa di negativo ma come una cara compagna che ti fa capire che qualcosa non va.
    Devi avere il coraggio di guardarti dentro, di ammettere le tue debolezze, i tuoi limiti e accettarti cosi come sei.
    LETIZIA E’ MERAVIGLIOSA CON I SUOI PREGI E I SUOI DIFETTI.
    ORA i tuoi occhi possono finalmente rimanere abbagliati dalla bellezza della creazione, da un fiore, dal sorriso di un bimbo ora puoi vedere.
    Le tue orecchie possono sentire il fruscio del mare, la pioggia che cade portando la vita. il tuo naso può sentire il meraviglioso profumo di un bel piatto di spaghetti fumanti, di un fiore, dell’erba bagnata di rugiada.
    E le tue mani, le tue braccia potranno finalmente abbracciarti.
    SI, LETIZIA abbracciati e comincia a VOLERTI BENE E A SENTIRTI FELICE.
    Ora chiudi gli occhi, apri il tuo cuore, non avere paura e ascolta quanto AMORE SEI PRONTA A DARTI, A DARE E A RICEVERE DAGLI ALTRI.
    LETIZIA SEI PRONTA PER VIVERE accettando tutto quello che questa splendida vita ti offrirà e vedrai sarà veramente TANTO, TANTO SE LO VORRAI.
    Ricordalo sempre Dio ama LETIZIA e vuole la SUA felicità.

    Un grande abbraccio dal profondo del mio cuore. Mary

  80. guarda che hai scritto delle cose davvero profonde…nn e’ una cosa da tutti scrivere un pensiero cosi’ sincero e vero….ti sei aperta e hai detto la tua verita’…tutti siamo soli…stai tranquilla nn capita solo a te,capita a tanti tantissimi di noi(compreso io)..anche la coppia che dal di fuori sembra perfetta in realta’ sono 2 singoli individui,distinti,l’uno per se,e ognuno insieme all’altro anche(nn sicuramente solo,almeno nn tutti,anche se lammaggior parte lo e’)per nn essere soli…sembra una frase un po confusa ma se ci rifletti bene nn lo e’….nn e’ solo il fatto di nn avere qualcuno con cui parlare confidarsi…vale per tanti…e’ anche la societa’ in cui viviamo che va sempre piu’ di corsa(anche io)..che poi se vai a vedere corriamo dietro il vento…(se nn ci fermiamo noi prima o poi c’e’ qualcuno che ci fermera’..)…senti io ti dico la prima cosa (prima di stare insiame a qualcun altro)cerca di conoscere bene te stessa,e sii contenta di te,accettati per come e per quello che sei…guarda bene dentro di te(e’ questo quello che mi sento di consigliarti,se nn stai bene con te stessa come potresti stare bene con gli altri..)…guarda bene dentro te guarda quando sbagli(tutti noi sbagliamo senza nemmeno rendercene conto tante volte..)..poi cerca sempre di migliorarti,per quello che riesci,ma nn accontentarti mai…vivi ogni giorno come fosse l’ultimo…proprio perche’ ti senti sola e ti sei gia’ guardata ben dentro(altrimenti nn avresti potuto postare quello ce hai postato)…ce ne fossero di ragazze come te

  81. Ciao, posso essere tuo padre!!
    Moglie in cassa integrazione
    Figlio adolescente (una guerra) ma a fin di bene
    il mio lavoro molto traballante!!!
    ma la vita e’ comunque una cosa meravigliosa
    e credimi: va vissuta fino all’ultimo respiro.
    Se questo non ti basta, vai sulla cima di una montagna
    guardati intorno a 360 gradi e capirai quanto
    prezioso e’ tutto cio che ci e’ stato Donato.
    Con affetto
    Roberto.

  82. Cara ragazza triste,
    qui scrive un’altra ragazza triste. Non sto a raccontarti tutta la mia storia. E sinceramente manco so dirti un motivo per cui vale la pena di sbattersi a ragionare questa vita come un’esperienza tra l’eccezionale e lo psichedelico. A volte lo è, a volte è calma piatta e triste e basta. Ti scrivo per raccontarti come ci sto dentro io, come faccio ad alzarmi la mattina e—incredibile—anche a farmi quattro risate e a conservare i pochi amici che ho.
    Mi sono scervellata per anni per capirmi e per “risolvermi”. A una certa mi sono semplicemente rotta di farlo, et voilà—sono diventata cinica. Però mi facevo schifo, ero troppo distruttiva, così ho cominciato a prendere la mia vita non tanto come un’opera d’arte (basta con queste stronzate), ma come un progetto. Mi sono applicata con costanza e molta freddezza.
    Sono una persona metodica e questo mi ha aiutato. Ho messo da parte i sentimenti e mi sono sollevata dal continuo giudizio e riesame della mia vita. È una specie di allenamento, come trattenere il respiro: ignora i tuoi problemi e il tuo passato, e prima o poi smetteranno di assillarti. In quel momento, potrai analizzarli con la giusta distanza. È come guardare un oggetto da molto vicino: non lo metti a fuoco, non capisci che cazzo è. Se allontani, lo vedi. Ora sei immersa nella tua tristezza, e a mio avviso hai bisogno di spostare l’attenzione, solo così metterai a fuoco quello che non va. E magari nel frattempo, chi lo sa, il presente potrebbe smettere di fare SCHIFO TOTALE.
    Immagino che questo non sia il consiglio più ortodosso della piazza. Ci sarebbero mandrie di psicologi pronti a farmi lo scalpo per quello che ho appena scritto.
    Concediti un respiro, lascia perdere la battaglia interiore per qualche minuto, e concentrati su una cosa sciocca oppure su qualcosa che è “fuori da te”.
    Io guardo milioni di film, documentari e leggo moltissimo. Mi faccio una tisana, mi schiaccio due brufoli, e imparo a stare con me stessa.
    Altra cosa: abbi pazienza con le persone intorno a te. Anche loro, da qualche parte, nascondono un dramma, non uguale al tuo, ma che li ferisce nello stesso modo. E più importante: tristissimo, drammatico, ma get over it: alla gente non piace la gente triste. Manda vibrazioni positive e riceverai vibrazioni positive.
    Il tuo pseudo fidanzato: è un babbo, lascia stare. L’amore, la vita, non sono molto diversi dal gioco d’azzardo: se punti in alto, rischi molto, ma rischi anche di vincere molto. Dalle tue parole, pare che tu sia molto parsimoniosa con le tue fiches. Ci sta anche di essere accorti, ma penso che, con calma e sangue freddo, tu debba giocare più duro. Se poi va male, anche quello è parte del gioco.
    Prima o poi gira giusta, ma amica, devi farla girare, altrimenti ciccia.
    Vuoi un consiglio idiota? Io guardo un sacco di film stupidi. E sai cosa? Il senso dell’umorismo è una specie di muscolo che devi allenare. E vedrai che un giorno, uno a caso, penserai a tuoi problemi e riuscirai a riderci e ad esclamare un sanissimo, appagante, sfanculante “Embe’.”
    Altri consigli random:
    1. scrivi dei tuoi problemi: molti psicologi consigliano di farlo e anche se non sopporto la categoria, questo trick funziona. Quando non ne posso più, apro un rtf e ci scarico tutte le schifezze che aleggiano beate nel mio cervello. Storie di esorcismi. Male! Esci da me! E alla fine, esce e ciao. Ciao-ciao scesazza!
    2. crea: ok, questo sembra il titolo di una rubrica di Donna Moderna, potevo fare di meglio. Comunque: l’attività produttrice (che sia fare a maglia, scattare fotografie, imparare a cucinare, allevare ippopotami) è qualcosa che a) ti distrae b) sviluppa la costanza c) ti allena a fallimenti e successi d) come il pto 1. esorcizza e) magari fai una sciarpa carina e me la spedisci.

    May the Force Be with You.

  83. Ciao ragazza, leggendo questa lettera mi sono un pò commossa,..ma una cosa te la voglio dire allo stesso: non guardare continuamente al passato,..è una cosa logorante e non farà altro che deprimerti ancora di piu’, tutto ciò che tu hai fatto fa parte del tuo bagaglio di vita e sicuramente ti è servito a qualcosa..niente è stato lasciato al caso nella nostra vita credimi.. la tua serenità vale mille volte di piu’di qualsiasi altra persona, te lo dice una che ha sempre sbagliato, a pensare prima agli altri e poi a sè stessa..ma ho imparato a fregarmene, anche io ero sempre da sola a scuola nessuno mi cagava, quando c’era qualcosa da fare ero sempre l’ultima, quando andavamo in gita ero spesso da sola (infatti non ho un bel ricordo di quei tempi) ma ho imparato che quelle persone lì anno perso tanto ma tanto a non avermi mai calcolato,perchè io sono migliore di loro! e sono sicurissima anzi strasicura che sei così anche tu. hai solo troppa insicurezza e poca autostima di tè stessa,non è vero che sei depressa, perchè ci vuole piu’ forza a stare zitti e a nascondere le proprie emozioni che il contrario..tu hai molto autocontrollo, ma lo stai usando nella manera sbagliata..se vuoi scrivimi..

  84. Cara ragazza triste,
    mi chiamo Nicola, ho 62 anni e vivo in Sicilia. La vita con me è stata dura,molto dura e mi sono trovato in gravissime difficoltà.
    Mia moglie mi ha lasciato con due figli in tenera età (9 e 5 anni) e non se ne è più interessata. Si è fatta la sua vita.Io mi sono allevato i figli da solo facendo salti mortali e sacrifici grandissimi ma felice che questi due bambini davano un senso alla mia vita ed in loro trovavo la forza di andare avanti. Oggi hanno 25 e 21 anni rispettivamente, si stanno affermando nella vita ed io ne sono orgoglioso ma sono anche orgoglioso di quello che sono riuscito a fare!
    Diverse volte negli anni,ho avuto momenti di grande sconforto, lo puoi immaginare, ma sono sempre riuscito a trovare in me le forze per andare avanti. Avevo uno scopo nella vita!
    Vedi, secondo me la questione è proprio questa. Oggi, in tanti giovani come te, mancano gli scopi, le mete da raggiungere e la nostra vita si appiattisce sempre di più. La televisione contribuisce molto all’appiattimento delle nostre vite.
    Hai appena 25 anni, l’età di mia figlia e hai anche una famiglia che con tutti i suoi limiti costituisce il tuo rifugio. Mia figlia questo non l’ha avuto. La sua famiglia sono stato io e suo fratello più piccolo e quando è diventata donna,all’età di 14 anni, si è trovata accanto me e non sua madre.
    Datti una scossa, poniti dei traguardi da raggiungere, creati gli stimoli che è giusto avere alla tua età. A 25 anni non si è ancora visto nulla della vita e si ha tutto il diritto/dovere di andare alla sua scoperta.
    Posso consigliarti una grande esperienza di vita che è alla portata di tutti, giovani e meno giovani, anziani e vecchi? Ascoltami: fatti il “Camino di Santiago”. Fattelo a piedi, sono circa 800 km che si fanno in un mese circa. Incontri gente di tutte le nazioni, di tutte le razze, credenti e non credenti. Fai tante conoscenze, fai tante “VERE” amicizie. E’ una lezione di vita grandiosa ed eccezionale.
    Io l’ho fatto all’età di 60 anni e spero di farlo nuovamente il prossimo anno. Questa esperienza ti insegnerebbe sicuramente moltissime cose. Apri la pagina di google e cerca “camino di Santiago”, troverai tutte le indicazioni. Puoi anche scrivermi se vuoi, e ne parliamo.
    Ti auguro di uscire presto da questa situazione pesante che sicuramente ti fa male.
    Scrivimi se vuoi e se ti va.
    Nicola

  85. Quando bisognava giocare a pallavolo, a scuola, io rimanevo lì mentre tutti gli altri venivano scelti per fare parte della squadra..ed io pregavo sempre di non rimanere come ultima palla al piede.. Le amiche a scuola, sono sempre state per convenienza e non ho mai avuto così tante persone intorno come quando c’erano le interrogazioni.. Quando sono arrivata all’università, lo sfacelo si è compiuto, quei pochi amici portati fuori dal liceo, hanno cominciato a fare paragoni assurdi tra le università e così ho lasciato tutto perdere…
    Un’amica ho, se tale si può dire, ma lei fa il bello ed il cattivo tempo, compare quando vuole e con altrettanta velocità scompare.. e sopratutto ha il maledetto vizio di ritenere i suoi problemi superiori agli altri…
    Nei sentimenti non sono ricambiata da una persona che “Corteggio” da tre anni e che si diverte a prendermi ed a lasciarmi a suo piacimento e così sono su un’altalena, ed i miei mal di stomaco si raddoppiano sempre di più..
    Ho 21 anni e le frasi del tipo ” il mondo è tuo ora…. hai la gioventù dalla tua” mi fanno ancora più deprimere..perchè io non vedo nulla di tutto ciò..e non per pigrizia o per lassismo che lascio le cose così..ma solo perchè è difficile aprirsi agli altri, di punto in bianco..
    se t va di parlare un pò, così, per tirarci su entrambe.. prometto di non cambiare argomento quando sposti l’attenzione su di te ^.*
    baci…

  86. Cara amica spero che tu sei solo un sogno della fantasia di una mente che incomprensibilmente vede tutto ciò che ti circonda in opposizione alla realtà di una vita normale intanto i tuoi anni vissuti fanno parte del passato, la vita si vive nel presente rincorrendo il futuro tu nel cassetto dei tuoi ricordi devi guardare al passato leggerci dentro, li stanno gli errori della vita che ha marchiato la tua esistenza, rivedi il passato e ripercorri la tua vita come se fosse un film se avrai letto bene troverai la scritta fine da li devi chiudere con il tuo passato e ricominciare la tua vita da li si accenderà per te la luce della speranza e scoprirai che la vita e’ una giostra che gira con i suoi momenti di felicità di dolore ,e di sofferenza considera il cammino della vita come un passaggio dove non esiste un ritorno quando si arriverà alla meta tutto sarà finito , allora guardati dentro chiudi per un attimo i tuoi occhi e inizia a percorre il tunnel della coscienza vedi di arrivare all’anima li troverai l’amore che con il suo profumo sprigionerà in te la volontà di amare e di essere amata, se saprai con umiltà fare questo breve viaggio in te stessa avrai scoperto il dono della vita allora per te sarà un’altra alba dove ricomincerai una nuova vita. Ren

  87. Carissima, ho letto la tua lunga lettera ed in parole, quello che si poteva scrivere è già stato fatto da tanti altri. Dunque io vado oltre, se tu non abiti molto lontano da me (io vivo ad Imola nella provincia di Bologna) e se ti fa piacere, sarei disponibile a venirti a trovare ogni tanto. Non ho l’auto, ma a me piace molto viaggiare e spostarmi con i mezzi pubblici per me non è un disagio. E stai tranquilla con me puoi essere te stessa, senza remore. Dimenticavo di dirti non sono giovanissima, ma mi trovo molto bene anche in mezzo ai giovani, perché sono un tipo gioviale, oso dire una “evergreen”, ciò è una sempre verde. Se vuoi attendo una tua risposta su questo sito. Un forte abbraccio da una sconosciuta che si chiama Elisa

  88. Cara persona triste, non essere triste. anche se dalla tua mail si capisce che non hai avuto vita facile, ma tu l’hai presa come una specie di vestito di pessimismo e non te lo levi di dosso. Intanto pensa che tu hai delle possibilità e forse la più grande è quella di poter aiutare gli altri, sai è un esercizio utile, aiutando quelli che stanno peggio di te, ti renderai conto che li stai portando fuori dalla loro depressione e questo aiuterà anche te, le cose cresceranno e miglioreranno da sole, ti dico di provarci , è un esercizio che non ti può far male, e poi se vedi che non funziona mollalo subito.
    Ti ho scritto perchè ho due figlie della tua età e mai vorrei che si asentissero vuote dentro. I migliori auguri per te, e dai che ce la fai

  89. Come vedi basta essere “triste” perchè chi è in grado di volere bene ti dimostri il bene ed un grande affetto oltrechè preoccuparsi per te.
    1) Dai te stessa agli altri: gli altri ti daranno sempre di più; fai cose per gli altri: ce ne sono tante, dalla persone più vicine a quelle più distanti.
    2) Sei una bella persona, fuori dal mondo ed è il mondo che necessita dei fiori come te; non sei tu ad essere sbagliata, è la realtà media delle persone che è tristemente mediocre. Si risolve tutto con la Statistica: più viaggi, più ti relazioni, più ti muovi , più fai, più dai…più hai la possibilità di incontrare le persone con cui condividere affinità.
    3) Spesso questo senso di nostalgia e di tristezza è anche frutto—incredibilmente la nostra vita è legata a pochi milligrammi di qualche ormone—di piccoli squilibri endocrini; capirli e risolverli è grandioso e fortemente stabilizzante per tutta la priopria esistenza.
    4) Anch’io ti voglio bene.

  90. So di cosa parli e senza alcuna pretesa ti posso parlare della mia esperienza vissuta negli ultimi 2 anni:

    Comincia cosi’:

    Sempre avanti e mai voltarsi indietro è sempre stato il mio motto perchè nella vita ho sempre dovuto risolvere i problemi che mi si presentavano e grazie a Dio ci sono sempre riuscito.
    Sono un’imprenditore, padre di famiglia con 2 splendidi figli ed una moglie molto paziente che ho conosciuto da quando avevo 5 anni ( una storia d’amore da scriverci un libro).
    Sembrerebbe la famiglia perfetta.
    Nella vita non ho mai avuto paura di nulla,quando prego ,io chiedo a Dio che mi lasci la salute che poi al resto ci penso io ,perchè il lavoro non mi ha mai fatto paura,e se hai il lavoro basta avere voglia di farlo.
    Io ho un’attivita’ iniziata nel 2002 con altri 2 soci; nel 2007 le quote dei miei 2 soci le ha ritirate mia moglie ed avevamo incrementato il fatturato del 30%.
    Dal giugno 2008 è iniziata la crisi ed il fatturato è cominciato a diminuire; e nel 2009 e crollato drasticamente – 50 % del 2007.
    A quel punto per la prima volta in vita mia ho avuto paura.
    Paura di perdere tutte le mie certezze.
    Paura di perdere tutto cio’ che avevo realizzato con sacrificio.
    Paura di fallire.
    Paura di perdere la casa.
    Paura di deludere i miei figli e mia moglie!!!
    Nel 2008 sono caduto in depressione; dico caduto;perchè solo chi ha avuto la depressione sa cosa sto dicendo.
    Hai la sensazione di essere per terra ed avere un piede sulla schiena che nonostante vuoi rialzarti , non ci riesci.
    Non esiste una cura per uscirne,devi contare solo su te stessa.
    Io ti posso dire che ci sono voluti 2 anni ne sono uscito un mese fa’ e da depresso , dalla sera alla mattina mi sono svegliato incazzato ( scusa il termine ) con il mondo perchè avevo capito che non c’è niente che puo’ valere piu’ della mia vita e quella dei miei cari.
    Mi sono reso conto del male che ho fatto ai miei cari non rendendomene conto e della pazienza che hanno avuto con me.
    Adesso ho una carica che mi fa affrontare la vita senza paure e incertezze.
    IL consiglio che ti posso dare é :
    Pregare tanto.
    Io ho ascoltato per 2 anni IN MACCHINA la canzone di VASCO : VIVERE e GIGI D’ALESSIO : NON MOLLARE MAI
    MI SONO SCRITTO I TESTI DELLE CANZIONI e durante il giorno li leggevo anche MILLE VOLTE.
    SOPRATTUTTO LA FRASE ” CONTRO TUTTI E TUTTO CONTRO ” e ” SPERARE CHE DOMANI SARA’ SEMPRE MEGLIO”
    TI AUGURO una vita serena, spera ti possa aiutare.

    P.S: sono io che devo ringraziarti perchè mi hai dato la possibilta’ di farmi aprire perchè le stesse cose che ti ho scritto non riuscirei a dirtele a voce perchè ogni volta che vorrei dirle a mia moglie mi metto a piangere come un bambino.

  91. “Vorrei che qualcuno andasse oltre al mio finto sorriso, al mio dire che tutto va bene, che mi chiedesse come sto due, tre, quattro volte fino a che non dico la verità.
    A casa mi comporto in un modo, fuori in un altro ma mai come sono io veramente.”

    quale verita? che sorridi, fai la forte e la saccente ma in fondo sei sola, insicura e imbranata? che tuo padre e’ buono ma insulta tua madre? che ti lamenti di non essere amata ma in fondo anche tu non ami nessuno? che hai paura che le persone sappiano veramente come sei? perche’, come sei? lo sai almeno tu oppure aspetti che te lo dica qualcuno? anche in queste righe che hai scritto (con grande sforzo) non emerge niente di te se non una tua sensazione di solitudine rispetto ad una situazione descritta molto genericamente e comune a migliaia di altre persone. hai paura dei giudizi altrui e comunque li liquidi dicendo che non ti conoscono. e poi scusa, quali sono questi giudizi di cui hai paura? da sola ti dici che sei una nullita’, un’imbranata totale?!vuoi che ti dicano che no, non sei una nullita’, un’imbranata ma cio’ forse ti costringerebbe ad uscire da questo guscio di fittizia solitudine che ti sei creata da sola? vorresti che si sforzassero di conoscerti ma mi sembra che da parte tua non ci sia la volonta di aprirti. per avere qualcosa bisogna chiedere ma bisogna anche essere disposti a dare qualcosa. per finire: la felicita assoluta non esiste e sicuramente non cade dal cielo, ma e’ l’aspirazione di tutti gli uomini e la sua ricerca ci rende vivi. autocommiserarsi in modo arrendevole e passivo non serve a niente. nessuno ti puo dare cio’ che NON cerchi, NON chiedi; neanche il compatimento.nessuno, tranne te stessa.

  92. non so cm iniziare questo commento,perchè nn mi piace proprio chiamarti ragazza triste e nn sapendo il tuo nome nn trovo un modo carino per iniziare,però cm in tutte le cose l’inizio si delinea da solo e mi accorgo che questo commento già è iniziato…a scriverti è una persona che per molti versi si riconosce in te.io di anni ne ho 20 ed è da 8 anni che mi sembra di sopravvivere più che vivere;soffro e ho sofferto di tt i disturbi alimentari esistenti,anoressia,bulimia,anoressia e bulimia nervosa,alimentazione incontrollata,ho sofferto anche di depressione,ho provato la voglia di scomparire,d nn esserci…anche nella mia famiglia c’è poca comunicazione ed è un continuo litigare…io nn sn mai voluta pesare sui miei e sn sempre stata zitta,è tt sempre rimasto dentro di me anche perchè tt s sn accorti di quello che vivevo e nessuno ha mai avuto il coraggio d guardare in faccia la realtà,di chiedermi cm stavo…anch’io ho sempre avuto pochi amici,la profonda insicurezza in me stessa,questi anni così pesanti e il mancato appoggio da chi per primo dovrebbe tenderti la mano mi hanno completamente fatto perdere ogni tipo di fiducia nei confronti degli altri…ti scrivo tt questo per farti capire che un po posso capirti..penso che ciò che è stato nn s possa cambiare,ma abbiamo un dono stupendo che è il presente,quello possiamo plasmarlo cm vogliamo,forse dobbiamo renderci conto che noi stesse siamo da difendere,che dobbiamo proteggerci, preservarci e mai più permetterci d buttarci via…forse dobbiamo cambiare il modo di vedere le cose,una cosa di questa vita l’ho capita,noi stessi siamo il dono più grande che abbiamo,dobbiamo volerci bene,credere in noi,perchè in fondo penso che la felicità sia raggiungibile solo attraverso la fiducia in se stessi…forse è arrivata l’ora di reagire,di guardare avanti,forse c meritiamo qualcosa di più,forse è arrivata l’ora di vivere…un abbraccio

  93. Ciao ragazza triste…
    da dove cominciare…
    non staro’ qui a dirti cose che ti hanno già detto…non voglio dirti luoghi comuni…voglio dirti che hai perfettamente ragione….
    la vita a volte è dura, cattiva e spesso ti ritrovi in situazioni e stati d’animo in cui sei travolta e risucchiata nel centro di un vortice e a volte uscirne è veramente duro e sembra impossibile…ma si puo’ fare.
    Aggrappati a qualcosa partendo inanzitutto da te stessa…inutile dirti che la tua “storia” è inutile e deleteria per diverse ragioni..la prima è che nn ti dà quello che vuoi (metti te stessa e i tuoi desideri avanti a tutto….è l’unico modo per sentirsi viva…), guarda te stessa…se nn stai bene con te stessa non riuscirai a dare niente a nessuno…e di conseguenza non puoi ricevere niente.
    La gente è essenzialmente egoista… saranno sempre poche le persone su cui potrai contare, e a volte non è solo egoismo, è che la vita ti porta a scelte e situazioni che non sempre saranno condivisibili, avrai amiche che si allontaneranno perchè la loro vita è diversa dalla tua o semplicemente perchè la vita cambia…
    Anche io sono sempre stata la persona + silenziosa della scuola, passavo sempre inosservata, timida, introversa e insicura, e credimi che continuo a esserlo, a lavoro non ho mai sgomitato (sicuramente non faro’ carriera), pero’ ti dico 2 cose: le persone hanno imparato a volermi bene proprio per la mia sensibilità e a lavoro mi reputano una persona corretta… fai delle tue debolezze i tuoi punti di forza facendoli conoscere agli altri, apriti piano verso il mondo, siamo tutti diversi…c’è chi apprezzerà, chi no, anche tu avrai simpatie e persone che non sopporti, apprezzerai le persone simili a te e odierai l’invadenza e l’aggressività, non c’è nulla di male…funziona cosi il mondo ed è pure giusto, immagini che noia altrimenti se fossimo tutti uguali?
    fai quasta cosa, quando l’insicurezza ti opprime, esci siediti su una panchina in un posto affolato e osserva le persone…guardale, osservale…fai per prima tu il passo di guardare oltre, scoprirai che al mondo ci sono milioni di persone diverse, strane, bizzarre…ma sono se stesse e come detto prima hanno fatto della loro unicità la loro forza.
    Guarda avanti, sogna, immagina il tuo futuro e continua a sognare perchè un mondo senza sogni è buio e nero, i signi colorano la vita e se il tuo sogno ti sembra irragiungibile…non importa…E’ il tuo sogno.
    Dalle tue parole si evince un’anima molto pratica, sei consapevole dei tuoi problemi e hai già capito da dove arrivano i tuoi problemi…pensa che sei un gran bel passo avanti verso la rinascita.La consapevolezza non è affare di tutti, c’è gente che si è persa nella vita e non sa nemmeno perchè….
    Parti da queste “certezze” per capire cosa non va (mi sembra che anche questo tu l’abbia capito molto bene), e costruisci la tua anima, un mondo tuo dove rifuguarti, rendila forte per i momenti in cui crollerai e ti assicuro che di quei momenti la vita è piena…
    Io credo tu sia una persona anche molto sensibile, sfrutta questo per capire come “avvicinarti” agli altri, all’inizio sarà dura…sii forte e tenace e vedrai che piano piano gli altri si avvicineranno, e non abbatterti al primo che ti volta le spalle, nella tua/nostra vita, ci saranno centinaia di persone che ci volteranno le spalle, tutto sta a “andare oltre”.
    E se tutto continua a girare storto…insisti cambia modo di porti, trova dentro di te il giusto equilibrio.Ascoltati e ricordati che la gente giudicherà sempre sempre sempre.
    Provaci…sii forte di te stessa. Pensa solo che al mondo ci devi stare, è un dono che ci è stato fatto quindi pensa solo a onorarlo, che senso ha viverlo nell’ombra?visto che ci sei vivilo da protagonista!decidi tu cosa e come viverlo, ma vivilo per la tua serenità, perchè se una cosa è chiara dalla tua lettera è che tu NON STAI bene in questa vita…cambiala sei in tempo, esci da questo tunnel nero, gira i tacchi e corri indietro, non continuare a camminare verso il buio. Vieni verso i colori, vieni e corri, e vieni con la consapevolezza che nei tanti colori della vita c’è anche il nero, quindi non abbatterti, continua a camminare…
    Prova a uscire e mentre cammini o sei in fila alla posta o dentro un Bar, sorridi a chi ti sta accanto, aiuta un vecchietto ad attraversare la strada o a portare la spesa, osserva un bambino che gioca con la madre, scoprirai che nelle piccole cose si nascondono piccole gioie…si nasconde la vita. E la vita è tutto questo. Fai qualcosa per te stessa…ascoltati…piangi se devi piangere…prova emozioni…perchè quello è sintomo di una persona VIVA che vuol vivere.

    Ti scrivo questa frase:
    “la nostra meta non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose…”
    credo tu abbia ben presente che vuol dire…

    Ti dedico qs canzone di Dirisio.
    Ascoltala…spero ti piaccia e spero tu voglia scrivermi…. io ci sono.

    Se provi a volare
    ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
    e sfiorandole sei più libero
    Tu lo sai che il mondo
    non ti accetta mai per quello che sei
    e allunga le distanze
    per dividerci
    Ma se tu mi sarai accanto, io cic rederò

    [Più liberi] Se provi a volare
    ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
    e sfiorandole sei più libero,
    sei più libero.

    E la senti forte,
    come un’onda blu dell’oceano
    un sentimento enorme,
    proprio dentro te [dentro te]
    Stringimi la mano ed io non ti lascerò

    [Più liberi] Se provi a volare
    ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
    e sfiorandole sei più libero,
    sei più libero.

    E corri, dai tutto per essere
    fino infondo quello che vuoi.
    E se ce la fai,
    sei più libero, sei più libero

    “Ed io in te, crederò,
    se vorrai ci sarò,
    canteremo per il mondo,
    che se vuoi, ce la fai
    lo amerò, lo amerai
    perchè tu sei libero”

    Se provi a volare
    ti accorgi che qualche stella sta lì per noi
    e sfiorandole sei più libero,
    sei più libero.

    E corri, dai tutto per essere
    fino infondo quello che vuoi.
    E se ce la fai,
    sei più libero, sei più libero

    Tu lo sai che il mondo
    non ti accettà mai
    per quello che sei.

  94. ciao ragazza triste…..purtroppo ti capisco molto molto bene e per questo non so proprio che dire…..perchè so benizzimo che in questi casi parlare è facile,il problema è della persona che vive queste situazioni….e CREDIMI so di cosa stai parlando!anch’io mi sento spesso sola,e non mi sfogo con nessuno:1 perchè non mi va di dire i miei problemi a persone che di me non gli frega più di tanto e 2 perchè non mi va di essere un peso per gli altri……se ti può essere d’aiuto anch’io davanti agli altri faccio la persona felice, ma quando mi metto a letto,sono circondata dalla solitudine e mi addormento piangendo……………………………….

  95. ciao ragazza triste da una donna di 60 anni. volersi bene non è facile ,ma se lavorerai con te stessa con pazienza ci riuscirai e fregatene assolutamente di quanto gli altri pensano di te. devi imparare ad essere positiva. c è un sito wwwdemello pensieropositivo.it che certamente ti sara di grande aiuto leggi messaggio per un aquila che si crede un pollo, vedrai ti aiutera a prendere in mano le redini della tua vita e a decidere davvero chi sei tu e come vuoi essere. occorre costanza forza di volonta,ma puoi riuscire ad essere te stessa. per stare con uomini che non ti amano meglio sola. all inizio sara duro, ma son certa che ce la farai benissimo. ciao da chi ti vuol bene perchè ha gia passato tutto quello che tu stai attraversando giovanna

  96. ciao ragazza triste da una donna di 60 anni. volersi bene non è facile ,ma se lavorerai con te stessa con pazienza ci riuscirai e fregatene assolutamente di quanto gli altri pensano di te. devi imparare ad essere positiva. c è un sito wwwdemello pensieropositivo.it che certamente ti sara di grande aiuto leggi messaggio per un aquila che si crede un pollo, vedrai ti aiutera a prendere in mano le redini della tua vita e a decidere davvero chi sei tu e come vuoi essere. occorre costanza forza di volonta,ma puoi riuscire ad essere te stessa. per stare con uomini che non ti amano meglio sola. all inizio sara duro, ma son certa che ce la farai benissimo. ciao da chi ti vuol bene perchè ha gia passato tutto quello che tu stai attraversando giovanna

  97. per antonia basta che metti iltuo nick colquale sei iscritta nel blog di virgilio e la tua mail poi scrivi commento e lo invi e si pubblica ciao scusate l’intromissione…

  98. Forza coraggio!! prima o poi tutto passera’ , questi stati d’animo sono comuni a noi esseri umani , ma deve esserci sempre la forza di reagire perche’ la vita e’ troppo bella!!! , non aggiungo altro alle cose dette per te in questo blog, hai avuto la fortuna ed il coraggio di scrivere tante cose di te ed hai avuto tante risposte da tante persone buone e sensibili , quindi non aggiungerei altro….. devi essere felice perche’ hai tante diversi motivi per esserlo , deve cambiare il tuo pensiero , e quando presto sara’ fatto capirai tutti i messaggi che hai ricevuto ……..

    Un forte abbraccio
    Un amico

  99. Ciao…
    Credo che realmente cosa e come sei non lo sai…
    Hai scritto delle regole, dei modi di comportarti per difenderti dal mondo….

    Lo so…a volte ciò che ci circonda fa male…
    Però non puoi lasciare che tutto questo ti prosciughi e ti consumi in questo modo…

    Non è mai troppo tardi per aprirsi…se non trovi la forza di crescere, di evolvere, rimarrai inchiodata lì…e alla fine ti sveglierai piena di rimpianti (tra 40 anni?…no succederà prima!!!)…

    Stai già dormendo….
    WAKE UP AND LIVE
    Un Abbraccio

  100. ciao ragazza triste. ho letto tanti commenti e opinioni,non sentirti sola finkè riuscirai a scrivere i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti. cerca di guardarti intorno e vedrai quante persone sono in situazioni peggiori. vai a trovare le persone disabili ke vivono in istituti perkè non hanno nessuno ke bada a loro, persone ke ragionano ke amano, ke hanno voglia di vivere ma sono sole. ti accorgerai di quanto sei fortunata e di quanta forza ti daranno loro ciao. se vuoi puoi anke scrivermi. ti lascio la mia mail.usignolo10@virgilio.it

  101. Forse la mia non ti piacerà, anzi probabilmente neanche la leggerai ma questo piangersi addosso mi da fastidio vuoi essere compatita? fatti compatire tanti ti hanno scritto ,è allora? la solitudine be!!! la Tua vita e come milioni di altre persone, alza il culo fai qualche cosa di diverso non piangere sulla tua situazione , oppure vuoi sapere chi sta peggio di Te? (ti accontento ho 50 anni sono malata , malata grave sono sola al Mondo non ho nessuno come parenti amici, vivo con la pensione d’invalidità, ho fatto una vita d’inferno a 3 anni buttata in collegio puntualmente picchiata dalle suore (le zoccole) quando cercavo di mangiare rubando nella cucina del collegio, sono stata messa a lavorare a 13 anni come una negra( si fà per dire sono bianchissima ) unica presenza nella mia adolescenza mia Madre (ogni tanto) quanto i bimbi avevano tutto quello che dovevano avere…. Io no, non ho mai avuto la carne non sapevo che sapore aveva, mangiavo per nanni orzo e pane secco non ho mai avuto una carezza come tutti i bimbi da un Padre una Madre, eppure sono cresciuta non mi sono mai compatita anzi…. certo non sono felice in quanto malata ma non dico che sono triste…. che palle hai la giovane età, hai la salute? e allora non rompere. vai il Mondo ti aspetta. un consiglio fatti un giretto nei corridoi dell’ospedale vedrai quando esci dirai “che culo che ho” ti consiglio il reparto di pediatria anzi lo consiglio a tutti quelli che si lamentano di tutto, come Te.

  102. cara letizia, hai un nome molto bello, che ispira piacere, a parte la tua depressione. io ho 36 anni, fatti a febbraio scorso. ti voglio dire, due cose, che riguardano te, me e tutti. l’unico modo, per oltrepassare i muri che ci separano dalla felicita’ dell’essere, e ci fanno sentire piu’ adeguati con noi stessi, col mondo e con la voglia di vivere, e iniziare un percorso terapeutico valido, dove a poco a poco col tempo, superi le ansie e le angoscie, che ti limitano nel vivere. la vita è bella, pero’ la si deve fa fluire nel modo giusto. sicuramente una valida terapia ti sarebbe veramente di aiuto. dove abiti, fammi sapere. ti potrebbe cambiare la vita.!!! ho qualche indirizzo per te.!!!

  103. Bella-triste e sola ragazza………..ciao
    non ti conosco-non so come sei-non so cosa hai-non so che qualita’ hai-non posso vedere i tuoi occhi,il tuo viso-non so se cammini,se corri,se balli,se leggi,se sogni-non so se curi le piante,i fiori-non so se vedi oltre le nuvole,oltre il mare,oltre le montagne-……………Ho lavorato nei reparti di oncologia pediatrica…..dove tanti bimbi sognano cio’ che, forse, vedranno-toccheranno un domani. E’ fantastico osservarli….e’ triste sapere che…..– Tu hai ottime possibilita’ di potere raccontare ad altri cio’ che oggi non vuoi ne vedere , ne sentire , ne toccare…….Qualcuno vuole da te……….un aiuto…Ciao

  104. ciao,sforzati di godere le piccole cose che la vita ci da ogni giorno.
    Non mi sembra di capire che tu sia una persona vuota ,tutta ltro da quel che scrivi,penso che molto spesso nel mondo si e’ incompresi,ma il coraggio di manifestare la propri integrita’,la propria natura va trovato ,nessuno puo’ farlo per te.
    Allora oltre a meravigliarti per la serenita’ che puoi trovare in te,vedrai che cambiera’ il rapporto con gli altri ,con meno flitri ,sara’ piu’ semplice trovare sintonie O in ogni modo comunicare.
    Allora perche’ no ,a partire da questi presupposti forse allora trovera una persona che ti ami davvero,anche se magari la persona di adesso potrebbe esserlo( e se non lo e’ ,pace non sa quel che si ‘e perso:)(( :ad ogni modo ci avete provato e sicuramente vi siete scambiati cose belle dopotutto,no?)) ma qualcuno che col suo sentimeto possa corrisponderti nel profondo,nutrire la tua anima.
    ciao!in bocca al LUPO.

  105. Cara ragazza,
    Credo di capire il Tuo messaggio anche perchè quello che descrivi lo ho provato io stesso in molte fasi della mia vita.
    In famiglia dovresti parlare dei Tuoi stati d’animo, anche a costo di provocarli o di piangere davanti a loro. Parla dei Tuoi sentimenti, coinvolgi Tuo padre, Tua madre, devono capire anche loro quello che provi!
    Certo l’impegno e il completamento degli studi è importante, non so in quale fase Sei, ma dovresTi dare il meglio di Te stessa per procedere e raggiungere i Tuoi obiettivi di studio… buttati dentro, così dai anche un segnale positivo alla Tua famiglia.
    Vedo che Ti hanno già dato dei buoni suggerimenti, il più giusto e interessante quello del volontariato: io l’ho provato poco, ma Ti giuro che la gioia del dare è incomparabile! Avvicinati alle persone bisognose, ai bambini, magari quelli più sfortunati, ai diversamente abili, saranno loro che Ti daranno degli incredibili doni di sentimento, di amore.

    Ricordati, chi dona se stesso può avere in cambio dieci volte tanto!

    Da come scrivi Sei una ragazza intelligente, sensibile, forse hai solo perso per un po’ l’amore per Te stessa: lo devi ritrovare, vestiti semplice, ma bene, cura la Tua immagine, cerca di essere attraente, sensuale, ma con dolcezza, non con volgarità.

    Fai qualche sport? Lo sport è anche un buon metodo per scaricare le tensioni ed aumentare l’amore per la Tua persona.

    I ragazzi ? Non farTi usare, migliora la Tua immagine e fatti desiderare, è una peculiarità femminile. Non fare in modo che il Tuo Lui o il Tuo simpatizzante dia per scontato che Tu sia disponibile….

    Ce la farai, sono sicuro..

  106. Persona Triste? Mah, perchè e per cosa? Per l’esperienze che hai fatto, lo stile di vita condotto, oppure, le innumerevoli insodisfazioni, di se stessi? Perdonami questa considerazione ma, io, di una cosa sono convinto: “Tutti noi, in fondo, siamo soli!”. Abbiamo tutto e niente, allo stesso tempo ma, purtroppo, non sappiamo cogliere ed approfittare di quei pochi momenti, belli, che la vita ci concede. Detto così sembra un dramma ma, attenzione, questa è la vita! Nel bene o nel male essa è così! Nella tua lettera, oltre ad una situazione familiare, particolare (il mondo è pieno di situazioni familiari simili alla tua) non fai riferimento, a cose molto importanti: “Tu, come sei?”. Sì, come sei? La tua immagine, riflessa allo specchio, a te, cosa trasmette? Gli occhi? Sì, i tuoi occhi come sono? Ecco, queste sono le cose da pensare! Gli occhi, sono lo specchio dell’anima e se la nostra anima, malgrado tutte le vicissitudini contrarie, è sincera, con se stessi, allora possiamo far forza su di noi, andare avanti per la nostra strada e se non abbiamo particolari problemi, cercare d’accontentarci, pensando, per un momento, ad un mondo pieno di cose brutte ed a tutti coloro che, in questo momento stanno peggio di noi. Un’ultima cosa e la scrivo per ultimo: “Sono orfano di padre, da piccolo”. Credimi non è facile e soprattutto, vedere chi ha tutto e te niente è ancora più difficile andare avanti! Permettimi un consiglio: “Devi essere felice e sincera, con te stessa, non ingannarti e poi, guardare in alto, nel cielo, la parte più blù e sorridere, questo è quello che ho fatto io, sin da piccolo e lo facccio ancora oggi all’età cinquantatre Anni.
    Ciao persona triste, forza. Tonino

    P.S. Ho due figli, il maschio un pochino più grande di te, la femmina un pochino più piccola di te; due persone insoddisfatte di tutto e di tutti!

  107. Ciao io ho sl 13 anni xò..ci sn momenti in cui penso che i miei familiari o i miei amici vivrebbero meglio senza di me xò poi quando penso al bn che mi vogliono i miei amici mi viene in mente di quanto sia bella la vita o solo l’amore dei miei familiari..Vivila questa vita pensa alle cose belle che ti sono accadute in passato..Esci da casa socializza magari vai a farti una vacanza al mare e magari qualcuno per esempio vedi qualcuno che gioca a beachvolley chiedi se puoi giocare fatteli come amici magari alla sera vi trovate anche allo stesso tavolo a mangiare..Non abbaterti..ti prego nn sprecare la tua vita
    bye Andrea

  108. ………….

    ………….

    ………….

    …..scrivimi……devo dire che mi hai incuriosito…….la tua personalità mi interessa.
    …..
    .
    .
    .
    .

  109. p.s.; Mi sono dimenticato una cosa importante… Ammesso che tu sia un perfetto mucchietto di difetti e problemi personali in carne ed ossa, la mia mail è; “cheduepalle@libero.it”
    Che due palle è da intendere; “che barba!”…. come vedi abbiamo proprio qualcosa in comune.
    Ma anche “libero” ha il suo significato… Forse se intendi la solitudine come libertà di essere te stessa… chissà, forse poi cominci anche a piacere a te stessa piano piano. E chi si piace, piace anche agli altri; e chi si piace si prende…. e…. e….. va bè; non corriamo troppo. un passo alla volta

  110. Personalmente credo che questa ragazza triste non esiste… e mi stupisco di chi risponde credendo che esista.
    Non c’è una maniera diversa per fare un dialogo vero incrementando questo blog, invece di strappare lacrime false e risposte senso-senso ?

  111. ragazze tristi !!! alla vostra età… non è neppure pensabile… non esiste…. non potete avere il tempo per essere tristi !!! ma che razza di vita volete fare ??? il vostro futuro è tutto lì… PRENDETELO !!! tiratevi sù le maniche cambiate zona e frequentazioni… un taglio netto toglietevi il GRIGIORE e la MEDIOCRITA’ … se non vi apprezzano cercate bene e vedrete quanti altri vi stanno cercando…. aprite bene gli occhi …. non sprecate neppure un secondo nel piangervi addosso… il futuro lo create voi se è squallido non date la colpa agli altri…. costruitevelo da soli… mattone dopo mattone…. altro che dare il meglio dei vostri anni a persone che NON lo meritano !!! ciao buona giornata

  112. Io non ci faccio più caso se non mi cercano.
    L’amore non m’interessa è quindi nessuna ragazza mi ferisce.
    Se ho la possibilità vado lontano una volta in Scozia oppure in Inghilterra .
    E’ guarda che tutti mi sono diventati inesistenti.
    Ecco la mia teoria se ci riesci abbandona l’Italia è cerca un posto migliore quello che farò Io.
    Seconda cosa vai in giro nella tua nuova città ovviamente impare la lingue dove vuoi vivere è vai per musei, paninoteche ecc.
    E’ di sicuro qualcuno ti vorrà conoscere.
    Io sono sicuro se rimanevo in Inghilterra per un mese avrei vissuto al cento per per la mia vita.

  113. nn aggiungo commento alla triste lettera ma dico solo ke nn sei sola io ero come te ora sono con un po di amici tto dovuto al pc ed esco anke quando ne ho voglia quindi forza e coraggio vedrai ke ce la fai tvb so cosa significa tto questo ciaoooooooo

  114. nn aggiungo commento alla triste lettera ma dico solo ke nn sei sola io ero come te ora sono con un po di amici tto dovuto al pc ed esco anke quando ne ho voglia quindi forza e coraggio vedrai ke ce la fai tvb so cosa significa tto questo ciaoooooooo

  115. Cara ragazza trieste, io ti capisco benissimo, perchè come te ho passato 19 anni della mia vita a sentirmi da sola ed a piangere perchè mi sentivo diversa dagli altri. Prima di tutto devi considerare che anche gli altri hanno dei problemi, solo che, come te , non li danno a vedere e quindi tu pensi che loro siano felicissimi mentre tu soffri. Ho sempre pensato di essere una persona inesistente agli occhi degli altri, del tipo..se non ci sono nessuno se ne accorge…eppure ti assicuro che non è così!!! Non è così perchè sei tu che devi fare sentire a gli altri la tua presenza, non aspettare che siano loro ad accorgersene; perchè così come loro hanno trovato in te una confidente, tu hai lo stesso loro diritto di trovare in loro dei confidenti. E se questo non accade, beh allora scusa se te lo dico, ma forse non sono dei veri amici, anche perchè un vero amico se ne accorge se l’altro sta male ed ha dei problemi. Anche i silenzi parlano, è impossibile non comunicare…parla tutto di noi, perciò come vedi parli anche senza accorgertene, e quello che esprimi attraverso il silenzio non è altro che un disagio profondo. Io ho imparato a dire tutto quello che penso, ad essere sincera con me stessa (a non nascondermi dietro false credenze, come quella di essere felice ) e con gli altri, vedrai, scoprirai ben presto che non dovrai più fare finta di essere felice perchè lo sarai veramente . Riguardo al ragazzo, mollalo, perchè quella non è una storia, ti fa solo soffrire. Devi liberarti dai problemi, non evitandoli, ma affrontandoli. Auguri ciao

  116. Ciao ragazza triste, mi ha molto colpito quello che hai scritto perche molte cose le riconosco in me, sono molto simili, ma in altre vedo che io sono messo molto peggio di te, ho 25 anni come te e non ho mai avuto una ragazza e mentre tu hai una vita fuori e un altra in casa…beh io cel’ ho solo in casa, ho povhi amici che a mio svantaggio sono: o come me o peggio, sicuramente tutto questo è frutto della mia infanzia, di convinzioni sbagliate, e di una bassa considerazione di me stesso, non sono sicuro di me ma x questo non mi ritengo sfigato ” anche se lo sono” perchè se sono cosi cè un motivo, io ho la volonta di cambiare e di rialzarmi, ma non è facile perchè non conoscendo gente, non conosci gente e quando ti capita di conoscere qualcuno questo va per la sua strada xke ha una vita sua e di me non sa cosa farsene, per questo trovo difficile un cambiamento anche se lo voglio, non ho mai avuto amiche femmine e per questo faccio fatica a parlare con ragazze, e le rare volte che ne conosco una la vedo come una possibile fidanzata , xke non ne ho mai avuta una, tutto questo è legittimo xke naturalmente vuoi quello che ti manca, ma è sbagliato e x quanta voglia di cambiare ,conoscere gente io possa avere,mi risulta estremamente difficile costruire un tetto senza le fondamenta.

  117. Michele,
    scusa se mi permetto…
    ma è molto triste ciò che hai scritto!
    Come fai a dire che l’Amore non t’interessa???
    Vuol dire che fino ad ora non ti sei ancora realmente innamorato…
    o forse devi ancora maturare da questo punto di vista!
    Non esiste alcun ostacolo all’AMORE VERO!

    Un infinito abbraccio alla nostra meravigliosa LETIZIA!
    TI VOGLIAMO UN GRANDE BENE!

  118. più in fretta che accetti che la vita oggi è come una “scala di un pollaio”( corta e piena di merda) prima inizierai ad apprezzare la vita nel bene e nel male

  119. HEI FENOMENO TIRATI SU’ LA GONNA ( O I PANTALONI )E FAICOME ME’. IO A 44 ANNI SONO STATO MOLLATO DALLA MOGLIE MENTRE ERO ALL’ESTERO A LAVORARE. DIFFICILE LAVORARE CON GRANDI RESPONSABILITA’ E PENSARE A UNA FAMIGLIA DISFATTA. MA CON UN PO’ DI ORGOGLIO E FORZA DI VOLONTA’ SONO RIUSCITO A FARCELA. ORA HO UNA MOGLIE UN FIGLIO E UNO SCOPO.
    MIA MOGLIE E’ MEDICO, MIO FIGLIO VA A SCUOLA ED IO SONO DIVENTATO L’UMO DI CASA . MA PRIMA DI ARRIVARE A QUESTO HO FATTO DI TUTTO PER RIUSCIRE AD EVADERE, HO PERSINO COMPRATO UN CAVALLO PER FARE EQUITAZIONE. MA SOPRATUTTO UN SACCO DI VIAGGI,NON NEI PAESI RICCI , MA ,MEXICO ,BIELORUSSIA,CINA, VAI AVEDERE COME VIVE QUELLA GENTE E POI TI RENDI CONTO CHE LAMENTARSI E UN LUSSO. CIAO GIANKA

  120. ciao sai quante sono le ragazze che la pensano come te ? molto più di quello che pensi, siamo tutti un pò tristi a momenti alterni e lo sono stata pure io, il sistema per venirne fuori è innamorarsi veramente, costruire una famiglia e avere la forza di andare avanti, di lottare contro le avversità della vita insieme, mai isolarsi troppo e nemmeno contare solo ed esclusivamente sull’appoggio degli altri, spesso deludono anche i parenti stretti.. vedrai sei giovane, forza e coraggio, aiutati che il ciel ti aiuta una volta si diceva cosi..

  121. Capisco lo sfogo ma erano proprio necessari gli “Annunci Google”?!

  122. Cara amica, tu non hai niente di diverso dagli altri, semplicemente chiedi amore! Lo stai cercando in mondo sbagliato questo si! MA credimi non ascoltare quei stupidi commenti che ti invitano ad andare dallo psicologo! Devi semplicemente avere un approccio verso le vita diverso! Mi piacerebbe poterti scrivere in privato! Non scoraggiarti, ricordati che i tunnel anche se lunghi finiscono, arriverà la luce anche per te! Contattami!

  123. Cara amica, tu non hai niente di diverso dagli altri, semplicemente chiedi amore! Lo stai cercando in mondo sbagliato questo si! MA credimi non ascoltare quei stupidi commenti che ti invitano ad andare dallo psicologo! Devi semplicemente avere un approccio verso le vita diverso! Mi piacerebbe poterti scrivere in privato! Non scoraggiarti, ricordati che i tunnel anche se lunghi finiscono, arriverà la luce anche per te! Contattami!
    marchito1@alice.it

  124. Cara amica, tu non hai niente di diverso dagli altri, semplicemente chiedi amore! Lo stai cercando in mondo sbagliato questo si! MA credimi non ascoltare quei stupidi commenti che ti invitano ad andare dallo psicologo! Devi semplicemente avere un approccio verso le vita diverso! Mi piacerebbe poterti scrivere in privato! Non scoraggiarti, ricordati che i tunnel anche se lunghi finiscono, arriverà la luce anche per te! Contattami!
    marchito1@alice.it

  125. ..dimenticavo: QUELLE MORTE VERAMENTE SONO PERSONE ARIDE E APATICHE CHE NON MANTENGONO LA LUCIDITA’ CHE DIMOSTRI TU ANCHE SOLO NEI RAGIONAMENTI CHE HAI FATTO, TI SEI ANALIZZATA BENE E QUINDI QUESTO DIMOSTRA CHE SEI VIVA MA HAI BISOGNO SOLO DI UNO STIMOLO A MIGLIORARE LA TUA SITUAZIONE CHE ORA VEDI SEMPRE UGUALE MA RICORDA… NIENTE RIMANE COSI PER SEMPRE!

  126. la tristezza non è altro che il fallimento di qualche tua aspettativa di successo.
    Ritenta…! e con la fiducia in te stessa avrai sicuramente ciò che ti aspetti.
    Nessuno è veramente triste se accanto ci sono gli amici cui confidarti, ma senza aspettarti il conforto (sarebbe solo un altro fallimento).
    Credere in un futuro migliore è l’affermazione di ciò che sei veramente e non di quello che ti aspetti che gli altri ti attribuiscano.
    ciao
    Giancarlo

  127. Una lacrima trasparente scende sul tuo volto, i tuoi occhi brillano di verità, il tuo cuore batte senza fine..ansie, paure ma consapevole di amare, e allora ama..ama te stesso/a e chi ti circonda, non commettere mai l’errore di rinunciare alla felicità e alla voglia di vivere…

  128. Cara Letizia, io ho qualche anno piu’ di te.
    Una vita distrutta alle spalle. Ma ormai da qualche anno ho una nuova vita con tante soddisfazioni, amore, e finalmente quello che che desideravo da tanto tempo.

    Forse non mi crederai ma e’ cosi’ ed e’ possibile.

    Se vuoi scrvimi ne parleremo.

    Ciao

    Tiziano

  129. la tua lettera era lunga ma come vedi l’abbiamo letta tutti fino in fondo e in molti hanno avuto il desideriodi commentarla … non ho letto i commenti che mi hanno preceduto e salto subito in fondo alla pagina per darti il mio consiglio :
    dal momento che sei estremamente consapevole della tua situazione, che descrivi con estrema lucidità, io ti dico una cosa sola :
    prova a cambiare fregandotene totalmente del giudizio degli altri.
    quando incontrerai la persona che avrà il piacere di ascoltarti e stare con te, fagli sentire la tua dolcezza, non mostrare le tue paure o reticenze … prova a tenerle dentro, in modo che non allontanino gli altri da te …
    fatti vedere serena, felice, dolce e carina e tutto comincerà almeno per il verso giusto senza pregiudizi e paure.
    la vita è bella e per tutti riserva un momento di felicità … non scoraggiarti ma impegnati perchè presto arrivi il tuo !
    ti auguro ti provare presto il tuo momento di felicità che tutti meritano e vedrai che non vorrai che il tempo della giovinezza passi così velocemente.
    Un sincero in bocca al lupo,
    Antonio.

  130. come vedi la tua lettera anche se lunga ha avuto successo e attenzione.
    Non sei diversa dalla maggior parte dei giovani d’oggi…prodotto di questa società anch’essa in crisi post-consumistica ecc. Ho letto le altre e ti segnalo quella di Giancarlo che ha visto dopo la sua crisi la gente che soffre veramente nei paesi del terzo mondo…prova a partire anche tu e fare la missionaria per un paio d’anni in Africa…io sono stato in Somalia…li il cuore ti si riempie di vita e di gioia quando un bimbo o una persona che puoi salvare con cibo e acqua (di costo inferiore totale a un solo euro) poi ti quardano con occhi colmi di gratitudine e vero amore umano…una esperienza che ti cambia per sempre…al ritorno sarai letteralmente un’altra persona….matura e senza veli sugli occhi e sull’anima….qui ti senti inutile e ignorata, li sei utile, fondamentale e ringraziata dal profondo degli animi. Se vuoi qualche informazione scrivimi… ro.ario@tiscali.it
    baci marco

  131. la vita vale sempre la pena viverla ci sono giorni belli e giorni brutti ma per quei pochi giorni belli che ci da dobbiamo sopportare quelli brutti percio se non si soppartano i giorni brutti non possiamo goderci quelli belli e quindi? vivere la sua vita con le sue incognite i sogni speranze e anche delusioni l’importante e vivevarla senza arrendersi mai e andare avanti come dice appunto la canzone di eros ramazzotti

  132. cara ragazza triste la vita e come una rosa, che è bella, ma però ha le spine la devi saper prendere, altrimenti ti far male!

    prendila con queste parole piene di valore:
    “Ogni giorno ha il suo valore!” e una frase copiata dentro a un film Titanic, però con questa frase ho apprezzato la vita!
    “ogni mio giorno ha un valore”

  133. Ciao ragazza triste,ho letto la tua storia con molta attenzione,ti capisco al 100%,non devi aver paura mai di mostrarti per come sei,tanto ognuno di noi ha 2 vite, una quella che viviamo realmente e l’altra quella che ci affibia la gente,i pregiudizi,le critiche,arriveranno sempre anche da persone che credi ti vogliano bene,devi cercare di trarre dal negativo le cose positive,tutto quello che ti sta accadendo si chiama “mal di vivere”sono fasi della vita che servono a temprare il tuo carattere,so come ti senti,ma in questo periodo la vita ti sta offrendo un dono,ti sta insegnando a vivere la solitudine,perche’ ricordati che la vita e’ una scatola confezionata,non sai la sorpresa che ci trovi dentro,quindi stai imparando a vivere una cosa molto difficile che supererai e ti fara’ vedere il mondo da un altro punto di vista e pieno di colori,solo nelle favole esiste l’amore che vince non e’ detto che una persona si costruisca una vita sentimentale e sara’ per sempre,gli eventi della vita cambiano le cose e le persone,non mollare!Sento che sei una ragazza profonda e con tanta voglia di verita’,ti disturba l’ipocrisia che circonda questo mondo,tu costruisci il tuo mondo nel cuore e vivi la tua vita essendo te stessa non aver paura mai di piangere anke davanti ad un’altra persona,non perderti,dici la verita’ sempre e comunque troverai una persona che ti amera’ per come sei,una amica che riscladera’ il cuore quando lo sentirai freddo .Ti mando un grosso abbraccio e ti auguro il senso della pace.

  134. Ciao ragazza triste,ho letto la tua storia con molta attenzione,ti capisco al 100%,non devi aver paura mai di mostrarti per come sei,tanto ognuno di noi ha 2 vite, una quella che viviamo realmente e l’altra quella che ci affibia la gente,i pregiudizi,le critiche,arriveranno sempre anche da persone che credi ti vogliano bene,devi cercare di trarre dal negativo le cose positive,tutto quello che ti sta accadendo si chiama “mal di vivere”sono fasi della vita che servono a temprare il tuo carattere,so come ti senti,ma in questo periodo la vita ti sta offrendo un dono,ti sta insegnando a vivere la solitudine,perche’ ricordati che la vita e’ una scatola confezionata,non sai la sorpresa che ci trovi dentro,quindi stai imparando a vivere una cosa molto difficile che supererai e ti fara’ vedere il mondo da un altro punto di vista e pieno di colori,solo nelle favole esiste l’amore che vince non e’ detto che una persona si costruisca una vita sentimentale e sara’ per sempre,gli eventi della vita cambiano le cose e le persone,non mollare!Sento che sei una ragazza profonda e con tanta voglia di verita’,ti disturba l’ipocrisia che circonda questo mondo,tu costruisci il tuo mondo nel cuore e vivi la tua vita essendo te stessa non aver paura mai di piangere anke davanti ad un’altra persona,non perderti,dici la verita’ sempre e comunque troverai una persona che ti amera’ per come sei,una amica che riscladera’ il cuore quando lo sentirai freddo .Ti mando un grosso abbraccio e ti auguro il senso della pace.

  135. 25 anni da sola? io ne ho 45 e sono single dalla nascita è meraviglioso, vai dove vuoi fai quello che vuoi non dipendi da nessuno. Questa è vita

  136. Ciao Lizzy,
    hai mai pensato di adottare una cane? di qualsiasi razza e taglia, non ha importanza, l’amore incondizionato di queste creature ti faranno dimenticare tutto ciò che hai vissuto finora. un grande bacio.

  137. ciao sono angelo la tua storia( e la storia di tantissime altre persone come te che sebbene sono intelligemtissime si perdono come si dice^ in un bicchiere di acqua ^) tua sorella e la cosa piu bella che ai confidati in lei aiutatevi con la vostra forza e soprattutto con la preghiera perche Dio vi sa dare tanto amore gratuito amore vero per cambiare, non il carattere ma le abitudini di tutti noi umani, specialmente quello dei tuoi genitori,25 anni sei giovanissima la famiglia e la cosa piu bella che esite non buttarla via perche se tu vuoi che i tuoi genitori cambino devi dargli tu dei segnali positivi non sto parlando del lavoro, della scquola ,dei soldi,ma di amore vero come famiglia, io sono ultimo di 4 fratelli per varie cause non andiamo piu daccordo e durissimo,non fare il mio stesso errore pero nel maturare spero anzi desidero perdonare loro per i loro errori e i miei perche’ alla fine dei tempi noi saremo ancora tutti uniti cin Dio e tutta la nostra generazione tanti auguri Dio ti amaaaaaa cioa

  138. p.s. Mi sembra un romanzo d’appendice. Mi verrebbe da dire, d’appendicite acuta. Da ragazzo ho letto (non tutto), il libro cuore, oliver twist (??), e altre menate simili. Ma ripeto DA RAGAZZO. A me, questa, sembra una provocazione, o per dirla tutta, una finzione. diversamente siamo di fronte a puro masochismo. Comunque mi fa venire in mente quando uno del trio di Aldo-Giovanni-Giacomo, vestito in modo improponibile si batteva allegramente con una mazza sulle palle.

  139. Questa è una cazzata scritta pure male!!! E tutti i “BOCCALONI” che cercano pure di consolarla…. SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!

  140. IO TI DICO CHE NON DEVI PENSARE A QUELLO CHE NON VA’ NELLA TUA VITA, MA A PENSARE A QUELLO CHE VA’.
    TI BASTA PENSARE CHE C’E’ TANTA GENTE CHE STA PEGGIO, DI TE, NON HA UNA FAMIGLIA, E CHE DAREBBERO PER AVERE UNA FAMIGLIA ANCHE CON PROBLEMI, PUR DI AVERE UN PADRE ED UNA MADRE.
    PENSA ANCHE CHE QUI PROPRIO DOVE VIVIAMO NOI IN ITALIA CI SONO MILIONI DI POVERI CHE NON HANNO DI CHE VIVERE.
    IO TI CONSIGLIO DI VEDERE CIO’ CHE DI BUONO APPREZZARLO ORA CHE LO HAI, PERCHE’ SOLO SE SI PERDE UNA COSA NE SI RIVALUTA L’IMPORTANZA E NON CERCARE QUELLO CHE TI MANCA, PERCHE’ TI MANCHERA SEMPRE QUALCOSA.

    MA L’UNICO CHE TI PUO’ DONARE E TI VUOLE DONARE LA FELICITA’ E’ GESU’ !

    IO ERO UN PO’ COME TE INCONTENTABILE SU TUTTO, MA NON MI METTEVO MAI A VEDERE LA COSA CHE PIU’ IMPORTANTE DI TUTTE CHE TUTTO QUELLO CHE HO PASSA IN UN LAMPO ED ANCHE LA VITA STESSA, MA C’E’ UN ALTRA COSA CHE VA’ OLTRE IL TEMPO, PERCHE’ E’ ETERNA ED E’ LA SCELTA CHE FACCIAMO QUI IN TERRA, OVVERO SE SEGUIREMO CRISTO TROVEREMO LA GIOIA VERA.
    PERCHE’ DIO PADRE NON SOLO CI HA CREATI E CI VUOLE DARE TUTTI I SUOI TESORI, MA CI PENSA SEMPRE, CI AMA DI UN AMORE INFINITO E CI VUOLE DARE LA GIOIA ETERNA.
    LA FELICITA’ SE SEGUIAMO I COMANDAMENTI E SE FACCIAMO I SACRAMENTI LA PROVEREMO GIA’ QUI SULLA TERRA E NON E’ PARAGONABILE A NESSUNA GIOIA O PIACERE TERRENO, MA E’ UNA GIOIA CHE RIMANE E NON PASSA MAI.
    INFATTI GESU’ DICE: “SE SEGUIRETE QUELLO CHE VI HO DETTO VI CHIAMERO AMICI, NON SERVI, PERCHE’ IL SERVO NON SA QUELLO CHE FA’.” – POI SEMPRE GESU’ DISSE: ” IO ED IL PADRE SIAMO UNA ED UNA COSA SOLA, SE QUALCUNO RISPETTA I MIEI COMANDAMENTI E MI AMA, IO E MIO PADRE LO AMEREMO E VERREMO E CENEREMO CON LUI” QUINDI SE NOI LO SEGUIAMO NEI COMANDAMENTI LUI SARA’ SEMPRE PIU’ VICINO A NOI, MA SOPRATTUTTO LUI SARA’ DENTRO DI NOI ED E’ QUELLO CHE CI DONERA’ LA PACE.
    QUESTE SONO LE PAROLE INCORAGGIANTI DI GESU’ PER NOI :

    http://web.tiscali.it/csaffi/gesu/preghiere.html

    CIAO E BUONA NOTTE !

  141. ciao il tuo nome e letizia e cosi? ti non abbandono una ragazza come te sola e abbandonata il mi chiamo massimo ti invio la mia email mcolesso@alice.it cosi non ti senti sola e abbandonata un giorno mi ringrazierai ciao.

  142. Leggendo la tua lettera mi sembrava che stessi parlando di me. Abbiamo molte cose in comune, ti capisco benissimo.

  143. MA credimi non ascoltare quei stupidi commenti che ti invitano ad andare dallo psicologo!
    marchito1@alice.it

    Scritto da : marco | sabato, 08 maggio 2010

    Vorrei commentare qst frase…
    Carissimo Marco nn puoi dare giudizi offensivi a persone, 1a d tt xke ognuno dà un suo parere…
    Se io ho consigliato uno psicologo è xke c sn andata e mi ha aiutato, ovvio se una persona trova un amico o una persona fidale x confidarsi va bene lo stesso, ma il mondo d’oggi è difficile trovare persone ke t ascoltano e sopratutto ke abbiano tempo…
    Ognuno oggi ha i suoi problemi, ecco xke si cerca una persona estranea alla ns vita…
    Ho letto tanti commenti, ognuno ha espresso il suo parere, gnuno ha un valore, il mondo è bello xke è vario e noi accetteremo il consiglio ke c addice d +…
    Ovvio…
    Bisogna vedere positivo e cercare d andare avanti cercando d trascorrere ogni giorno cm se fosse l’ultimo.
    Ciao a tutti Paola

  144. scrivimi, ci sentiremo in qualche modo, skype magari, il mondo non è la bestia che credi, esistiamo anch noi Fenici, ci facciamo cenere e poi risorgiamo dal nulla…
    A presto.

  145. Ciao Sincerità,

    oggi è una bella giornata, un trucco leggero, un vestitino fresco,
    ci guardiamo allo specchio, un bel sorriso sbarazzino e via
    fuori di casa.
    La gente freneticamente corre, nessuno ti guarda ma per una volta
    sei tu ad osservarli, sembrano tante formiche che corrono pervase
    dal delirio di portare a tutti i costi qualcosa nella tana, più li osservi
    più ti rendi conto che in fondo non sono più felici di te.
    Ma oggi hai deciso di non arrenderti, la vita non può e non deve passarti
    accanto senza lasciarti il piacere di viverla.
    - Si.. è proprio un bel ragazzino.. attenta osservalo bene, vogliamo concedergli un sorrisino..
    - lo faresti felice
    - magari due parole senza secondi fini ti scalderebbero il cuore.
    La vita è bella, vivila semplicemente, guardati sempre attorno
    scopri finalmente questo bicchiere mezzo pieno oppure cerca,
    cerca, cerca oggi, domani, dopodomani e ancora, chi vede questo bicchiere mezzo pieno anche per Te.
    Buona fortuna, enzo

  146. Ciao Ragazza triste,
    voglio dirti che quando meno te lo aspetti tutto cambierà in meglio, dopo il temporale c’è sempre il sole!!
    Hai 25 anni forza!!!! Lascia stare il passato e la tua famiglia, anche nella mia borbottavano sempre…..e da padre che sono oggi, ti voglio dire che a volte mio padre credo borbottasse perchè c’erano piccoli grandi problemi, piccole grandi paure che lo attanagliavano, ma in fondo ci voleva un bene dell’anima!!
    premetto che NON ci sono veri amici, quindi non ti meravigliare di niente!! Credi nelle tue forze e datti una scrollata!!
    Comunque per aprire la tua cerchia di conoscenze, amici, frequenta la tua parrocchia, ci saranno degli animatori, un gruppo di ragazzi, fatti coinvolgere dalle loro iniziative e vedrai che conoscerai un sacco di gente!! Io nella mia parrocchia con i bambini, sono stato coinvolto in varie cose e ho conosciuto tanti amici, e mi sono ovviamente divertito!!
    Forza, reagisci! Inoltre voglio dirti, non mi prendere per bigotto, poichè non lo sono affatto, prega prega prega !! (la Madonna ha detto pregate, pregate, pregate!). A me nella mia vita, e nel periodo dell’adolescenza e sempre, anche ora, mi aiuta tanto pregare, ho sempre pregato e prego sempre, nelle avversità, nei momenti di tristezza, “chiedete e vi sarà dato” ha detto Gesù, prega e ti sarà dato, la felicità ti raggiungerà presto.

    Ciao.

  147. Ciao, la mia vita è praticamente uguale alla tua…forse peggio. Ho 30 anni, non ho amici, ho solo il lavoro in cui trovo le sole e uniche soddisfazioni che mi aiutano a tirare avanti.
    Cominciamo per ordine: fin da piccolo non sono mai uscito, e di conseguenza gli unici “amici” erano i compagni di classe, con i quali non ricordo di aver mai avuto buoni rapporti, perché timido, perché non simpatico, non all’altezza dello stare in compagnia…di conseguenza sempre escluso da tutto…poi sono bocciato in 3° superiore e l’anno dopo sono entrato a far parte di una classe che ricorderò per sempre, non perché fossero amici con cui uscire anche al di fuori dell’orario scolastico, ma perché ci siamo trovati a pelle e si è creato un rapporto di complicità che mai prima di allora avevo assaporato con nessuno.
    Sono stati 3 anni bellissimi, indimenticabili…in cui mi sono sentito parte di qualcosa, ero considerato abbastanza.
    Insomma, quando è arrivata la fine sapevo che quell’alchimia, quel fare parte di un gruppo, non si sarebbe più ripresentata…e così è stato.
    Amici: nessuno. Non sono mai, e ripeto mai, uscito il pomeriggio, la sera, la domenica; mai andato in discoteca, mai a mangiare una pizza/bere/a giro in compagnia; mai a “cazzeggiare”, mai nessuno/a con cui sentirsi, mai che qualcuno/a mi telefoni per fare 2 chiacchere. Mai andato al mare, in montagna, ai laghi, in vacanza in Italia, o all’estero.
    Ragazze…mai avuta una, mai flirtato con qualcuna, insomma niente di niente, e non è per dire…è proprio lo stato di fatto, la dura realtà.
    Eppure sono stato sempre circondato da ragazze, a partire dalle superiori (Magistrali), dal lavoro in ufficio, dal lavoro che sto facendo ora…boh…oddio…il problema lo so dove sta: non sono carino, non sono affascinante, non sono all’altezza dello stare insieme, sono noioso, ripetitivo, quindi che vuoi…
    Una vita assurda la mia, dove trovo l’unica soddisfazione solo nel lavoro che faccio, la mattina mi alzo con la voglia di andare al lavoro perché so che li mi svago, trovo pace, passo un po di tempo a contatto con il pubblico (arma a doppio taglio…dopo ti spiego perché), e con le colleghe.
    Poi quando finisce l’orario di lavoro, finisce tutto: attacco la musica durante il viaggio di ritorno, arrivo a casa, mangio, vado a fare un pisolino, mi piazzo davanti al pc o alla tv, ceno, di nuovo pc/tv e a letto presto perché la mattina dopo alle 4 c’è la sveglia, ma più che altro perché non ho nessuno con cui passare qualche ora insieme dopo cena…è quella la verità…perché faccio così anche nel fine settimana quando il giorno dopo non vado a lavorare, oppure è festa.
    La mia è una vita misera, triste, da vergognarsi, fatta di solitudine, da impazzire, ma riesco a prenderla con filosofia perché ormai per me è così da sempre, è diventata una cosa normale questa routine, questo non avere amici, non avere una ragazza…sai che non so cosa vuol dire ricevere un’abbraccio, una carezza, essere preso per mano, solamente sfiorato…sono cose che per me vanno oltre ogni mia cognizione…non avere un cane che mi telefona (ho il cellulare solo per lavoro, e soprattutto perché mi permette di ascoltare musica, vedere film, andare su internet, altrimenti che me ne farei…capisci: non suona mai, neanche per sbaglio, non lo uso mai per telefonare a nessuno, quindi…).
    Nonostante tutto questo però non ho mai sentito neanche l’esigenza di avere una vita mondana, fatta di amici/amiche, di avere una ragazza, e quant’altro perché penso che non si possa sentire la mancanza di qualcosa che non hai mai avuto.
    E’ questo forse il trucco di tutto: quando non sai che esistono / non hai provato certe cose, certe situazioni, non puoi sentirne la mancanza, o aspirare a averle…
    E’ vero che vedo continuamente come potrebbe essere (lavorando al pubblico, viaggiando quel poco per strada vedo gruppi di ragazzi divertirsi, coppiette innamorate, belle ragazze, ecc…) e non lo è; è vero che fantastico su come potrebbe essere se fossi “normale”, ma per fortuna (o sfortuna non so), almeno per ora, riesco a tener a bada ciò perché sennò impazzirei.
    Anche se a dirla tutta questo mio mondo è stato colpito duramente da un po di tempo a questa parte e ora si stanno presentando giorno dopo giorno, ora dopo ora, tutti i demoni che finora riuscivo a tenere fuori, e, fidati, mi stanno facendo male, molto male, te non puoi immaginare neanche quanto.
    Ti spiego: ho avuto un po di tempo fa una collega di cui mi sono innamorato (e lo sono tuttora che è andata via) follemente, e non sono mai riuscito a dire/fare niente…ora…credimi…nel vero senso della parola (non per dire): mai un complimento, mai c’ho scherzato, mai fatto qualcosa per interessarla, per affascinarla, per divertirla, mai chiesto di vedersi dopo il lavoro (anche solo per una passeggiata in centro, per fare shopping…mica per una pizza, una cena, o andare per locali…solo per passare qualche minuto al di fuori del lavoro)…le telefonavo quando non eravamo di turno insieme per sentire come era andata la giornata, e niente di più.
    Le telefono anche ora 1-2 volte la settimana, e gli argomenti sono i soliti…solo raramente…aiutami a dire raramente…sono qualcosa di diverso.
    Eppure sono perso di lei: è l’ultimo pensiero prima di addormentarmi, la sogno la notte, è il primo pensiero al risveglio, la penso ad ogni minuto del giorno, nonostante sia più di un’anno che se ne è andata.
    Nel frattempo è passato un periodo che ci si vedeva ogni 15 giorni: quando lavoravo di domenica veniva quella mezz’oretta/ un’ora a trovarmi (anche li gli argomenti di conversazione erano i soliti), poi per motivi superiori non se l’è più sentita di passare, e così l’ho rivista il 2/1/10 e da allora solo telefonate.
    Da come sono innamorato le ho scritto, e fatto incidere da dei professionisti, 4 canzoni, in cui racconto come è iniziato il mio sentimento per lei, quello che provo, e che mi manca tantissimo. Volevo fargli una serenata sotto casa (per me sarebbe più facile che dirgli ciò che provo di persona), ma poi ho ritenuto che fosse troppo…così ho messo le canzoni su cd e gliel’ho dato il 2/1 dicendogli che era un cd di canzoni che mai ha sentito e che mai sentirà altrove, senza però dirle altro, se non che quando ci saremmo risentiti mi avrebbe detto come cantavano i miei “amici” (che stupidata è?). E quando ci siamo risentiti ne io ne lei si è più ritoccato l’argomento e tutto è continuato ad andare avanti come sempre.
    E tuttora ho fatto incidere 2 nuovi canzoni e sto lavorando su altre 2.
    Questo per ricollegarmi al discorso di prima e spiegarti che da quando ho visto un briciolo di quello che è la realtà, ora che so cosa vuol dire voler bene a una persona il mio mondo “ovattato” è stato attaccato duramente e stanno entrando tutti demoni che mi fanno del male sempre di più: ora capisco l’inadeguatezza mia, il mio essere solo, il fatto di non avere idea di cosa dire, cosa fare, come comportarmi con gli altri, e in special modo con le ragazze.
    Provo gelosia (immagino lei che esce con lui, e tutto ciò che ne deriva), rabbia (perché vorrei dire/fare qualcosa e non ci riesco…riesco solo a scrivere e fantasticare…e il brutto di tutto è che mi rendo conto che ormai è troppo tardi, non c’è più niente da fare), invidia, profonda e inesprimibile tristezza, penso che stia pagando pena per qualcosa di tremendo che ho fatto nella vita precedente, perché trovare una persona che ti faccia pensare che allora Qualcuno lassù esiste, e ci ha fatto a sua immagine e somiglianza (almeno lei) e non potere fare niente…come lo chiami, se non pagare una pena? Come pensi che stia la sera, specialmente nel fine settimana al solo pensiero che lei esce con lui? Ecco perché vado a aletto presto, e una volta sdraiato spero, e prego, che mi possa addormentare prima possibile per non fare pensieri che mi rattristino più di quello che non sono.
    Non saprei cosa ti consigliare, ma penso che almeno tu sia un passo più avanti a me, qualcuno lo hai avuto in un modo o nell’altro.

  148. se tu conoscessi i testimoni di geova , scoprirai nella bibbia che ce un tesoro nascosto per te.

  149. cara ragazza 2 sono i modi per uscirne
    1 la guida di un padre spirituale della chiesa cattolica
    2 in contemporanea l’ aiuto di una buona psicologa.
    a me sta’ funzionando. ciao e auguroni
    marco

  150. ciao ragazza triste..ho letto la tua storia, lunge come dici tu..ma non importa..pensa che se tante persone l’hanno letta nonostante la lunghezza è perchè provavano interesse nel leggere la storia..e provare interesse nel leggere la storia, è provare interesse nella persona che sta dietro a queste infinite parole..non posso credere che hai 25 anni, e non stai usufruendo del dono + bello che ci hanno potuto regalare..la vita! come dice benigni LA VITA è BELLA E ANCHE NELL’ “ORRORE” C’è IL GEMRE DELLA SPERANZA..si!è così!non capisco come fai a stare seduta su una sedia, o a buttarti così a terra quando poi ci sono persone che hanno passato cose peggiori..come essere rapiti, uccisi, essere sottratti alla vita normale per vivere come dettato..ma approfitta di quello che hai, esci fatti conoscere per quello che sei, non indossare maschere, anche se son quelle che vanno avanti..meglio essere uno o nessuno, e no centomila..perchè è proprio quello che reprime la società, i centomila, coloro che fanno la buon viso e cattivo gioco..non funziona così la vita..voglio avere una sola amica buona e no 100 cattive..reagisci, VIVI..perchè la vita vale la pena di viverla..ciao e buona vita..ps:non pensare che ho 18 anni e non capisco nulla e quindi non segui il mio consiglio, perchè stando per strada e tra le persone ho imparato tante cose..kiss

  151. ciao ragazza triste
    solamente tu puoi uscire da questa situazione lo devi volere fortemente
    proprio perchè non ce la fai più
    fatti aiutare da uno psicologo anche se comunque tutto parte dal tuo cervello
    guarda la famiglia la vita il mondo sotto un’altra ottica sicuramente vedrai le cose in maniera diversa
    ci siamo passati tutti
    coraggio

  152. lascia stare gli psicologi, fatti forza e vivi piu’ serenamente e normalmente che puoi, i veri problemi devono ancora succedere e quando sara’ cosa troveranno: un nulla gia’ nato nulla???

  153. io ne ho visto di tutti colori, persone che capivano l’ importanza della vita ma stavano morendo è pregavano,chiedevano aiuto per un giorno in più,io penso che tu devi trovare la forza non solo tra la gente ma anche dall’ universo che ti circonda.Molte volte quando sono fortemente giù,scoraggiato vado a mare dove vedo il manifestarsi della natura il mare che si infrange sugli scogli e penso agli esseri che la abitano è mi viene una grande stima lo sai perchè : loro ogni giorno lottano per sopravivere, eppure se ti immergi ad osservali sembrano sembre giocosi felici nel loro andare,ricordati che prima o poi la vita ti offrirà una gioia,la apprezerai di più ti voglio lasciare una poesia di una bambina morente :Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
    O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra?
    O seguito mai svolazzare irregolare una farfalla?
    O osservato il sole allo svanire della notte?
    Faresti meglio a rallentare.
    Non danzare cosi veloce.
    Il tempo è breve.
    La musica non durerà.
    Percorri ogni giorno in volo?
    Quando dici ” Come stai? ”
    Ascolti la risposta?
    Quando la giornata è finita ti i stendi sul tuo letto
    con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa?
    Faresti meglio a rallentare, non danzare cosi veloce il tempo è breve.
    La musica non durerà…
    Hai mai detto a tuo figlio, ” lo faremo domani? ” senza notare
    nella fretta il suo dispiacere?
    Hai mai perso il contatto con una buona amicizia
    che poi è finita perchè tu non avevi mai avuto
    il tempo di chiamare e dire ” CIAO “.
    Faresti meglio a rallentare.
    Non danzare cosi veloce.
    Il tempo è breve.
    La musica non durerà.
    Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
    ti perdi metà del picere di andarci.
    Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
    è come un regalo mai aperto….Gettato via.
    La vita non è una corsa.
    Prendila piano.
    Ascolta la musica……

  154. Cara Persona Triste,
    sono più giovane di te ma ho passato un periodo simile al tuo e ormai credo di esserne uscita.
    Mi piacerebbe molto parlare con te anche perchè non mi piace l’idea di limitare il mio pensiero ad un commento su di un blog.
    Scrivimi se puoi:
    ale.rockband@virgilio.it

  155. ciao! vedi…le tue parole potrebbero essere le mie…”Spesso vado a dormire sperando di non svegliarmi o di svegliarmi direttamente tra quarant’anni per saltare tutta questa fase di mezzo in cui le cose andranno sicuramente come sono andate finora: probabilmente è colpa mia non faccio niente per cambiare ma quelle poche volte che ho provato ad aprirmi in qualche modo verso gli altri è stata una delusione e non ce la faccio”
    sono parole che volentieri scriverei, se sapessi, se sperassi come te, che qualcuno le leggesse o ascoltasse veramente…. il bello sai qual’è di questa vita? che puoi farne tutto ciò che vuoi… non fraintendermi… io sono la prima che appena si sveglia vorrebbe trovarsi, tutti i santi giorni, altrove… da sola…perchè lì ci sono solo io, l’unica persona in grado di comprendermi!me stessa… soltanto io SO, SENTO… e non è vero che nella vita si incontrano persone (l’amore, l’amico/a…) che riescono a guardarci negli occhi e a capire che cosa proviamo, figuriamoci poi pensare di condividerlo… io mi ritrovo in te, perchè anche io sono complessa… complicata, ma al contempo, basterebbe una semplice pura domanda, fatta con delicatezza, forse anche con insistenza, e soprattutto con l’intenzione di non giudicare… ma si ASCOLTARE… in questa realtà, come te, non ci vedo nulla di straodinario! è tutto così banale, e sembra che le cose o le persone che dovrebbero renderci felici siano proprio quelle che ci fanno diventare esattamente così come ci immaginano, e nessuno, proprio nessuno si immagina come siamo relamente! purtroppo io tutti i giorni sono costretta a non essere me stessa… perchè io sono attenta a tutto ed invece in questo mondo non ha senso un comportamento simile… non ha senso entrare in sibiosi perfetta con le persone che ci interessa scoprire fino in fondo, perchè a nessuno interessa scoprire fino in fondo noi… io ho una migliore amica da anni…ma tu quanto credi che lei conosca di me??? ti rispondo siubito! NULLA!!! ma perchè molte sono state le volte in cui ho tentato di raccontarle chi sono realmente, il mio fondamentalismo emozionale spiccato quanto il tuo… ma queste sono cose che anche alle persone più care, non interesano… la verità è che il giorno in cui la passione con la quale vorremmo vivere, e non sopravvivere, prima o poi ci ripagherà…verrà fuori… e non per puro caso, o perchè è spesso è meglio essere ottimisti!!!! ma perchè ricorda è la passione che muove il mondo (è non è una frase fatta), io sono convinta che basta solo una cosa: il coraggio!!!!! e la pasienza… soprattutto quella, perchè il mondo, il nostro ricco, splendido, complesso e stupendo mondo, che nessuno vede perchè non ne è in grado… verrà fuori solo se tutti i giorni riusciamo a portarne un pezzettino alla luce!!!! siamo realisti: cara, in questa realtà non c’è spazio per quel tuo mondo pieno zeppo di emozioni stupende, ma forse, nel tuo mondo c’è un pò di spazio per la realtà… e non lo dico solo a te, ma anche a me… e per concludere, figurati, che io do la colpa ai miei genitori per la mia pseudo ignoranza, e per il fatto che sono grossolani e bigotti, loro lo saranno pure… ma preferisco combattere E VIVERE!!!!!!!!! che sopravvivere….e morire….quindi rimbocchiamoci le maniche, e stavolta diventiamo esattamente come vorremmo essere… perchè credimi, a 25 anni puoi avere il mondo in un solo pungo… te lo dice una persona disillusa, non una che crede che esistano i miracoli! io credo, invece, nella FORZA!nel coraggio… tu impagnati, e riuscirai a fare tutto, ma proprio tutto ciò che desideri… poniti degli obiettivi, e a poco alla volta riuscirai a raggiungerli, io ci conto…e tu????

  156. ciao, io ho 46 anni e forse per te sono un’aliena, magari mi immagini anche vecchia :-) lo sono, sì, lo dicono le rughe… con tutto il cuore vorrei dirti che quando ci sentiamo così soli “dentro” e ne soffriamo come tu ne soffri (e lo comprendo molto bene, credimi) l’unica via d’uscita è proprio, paradossalmente, uscire nel mondo, guardarsi intorno, mangiare un gelato… qualsiasi cosa che possa farci rendere conto che siamo in tanti, qui, in realtà… ciascuno di noi è solo con i propri pensieri, a volte… poi qualcosa capita e le cose cambiano… la solitudine non è una malattia, non è cronica… esci e vai a sederti in un posto qualsiasi della tua città, vedrai che ti sentirai meglio… ultima cosa: questo tuo ragazzo che non c’è, lascialo… non hai bisogno di lui e senza di lui puoi stare meglio da subito… la peggiore cosa per feririci è l’altrui indifferenza e lui, mi pare di capire, te ne regala fin troppa… c’è qualcun altro che ti aspetta, là fuori… non è un sogno, è vero ! ti mando un abbraccio forte e vorrei leggerti di nuovo con il sorriso sulle labbra :-)

  157. ragazza triste non sei l’unica io ne ho 30 e nella mia vita non ho avuto neanche qualche sporadica relazione con un uomo sono sempre stata sola e quindi non pensare che sei solo tu io me considero gia morta da tempo. passo il tempo tra tv e lavoro ma non provo piu nessuna emozione provo solo pena per me stessa.

  158. Coraggio! la vita è fatta di alti e bassi ma se uniamo le nostre forze riusciamo a distruggere questa cappa di incomprensione e di apatia

    comprendo benissimo la tua situazione anche io la sto vivendo e empaticamente ti sono vicino

    Francesco

  159. gentile ragazza triste, ti do un unico consiglio: sei depressa e devi farti vedere da un medico specialista perchè da sola uscire dalla situazione è più difficile. tutto il resto sono solo dettagli e chiacchiere. la vita è così come la tua per tutti: a tratti piove a dirotto a tratti esce il sole, devi imparare a non bagnarti troppo quando piove e a non bruciarti al sole. i tuoi problemi li hanno tutti, non sei nè unica nè speciale nè sfortunata. fin che non accetti ciò non guarirai mai e perderai solo tempo a lamentarti anzichè a vivere. e poi un suggerimento sul tuo attuale accompagnatore: quando un uomo non si fa vedere il sabato e la domenica è solo perchè o è sposato o fidanzato con un’altra, il che non è un male a priori, ma te lo deve dire in modo che tu ti fai un film realistico. saluti baci e auguri. gus

  160. Letizia ti diro poche parole .vengo da la Romania e li ho visuto tempi dificili ,se noi concentriamo lo zguardo su noi stessi si diventa come sei te ora ,ma se guardi agli bisogni degli altri e fai kualcosa per loro vedrai khe passa la depressione prova e vedrai che non sei solo te ma ci sono migliardi di persone con gravi bisogni che tu forse solo puoi imaginare. e sai tu che ce Dio e che ti puo aiutare bassta che tu glielo chedi . Prova e vedrai chedi ed avrai .ciao

  161. c’è chi sta peggio. ti rati su ragazza
    arriverà il grande amore
    l’amicizia
    e finirà il temporale
    ed uscirà il sole
    la vita è una
    e nonostante la tua sofferenza interiore
    la stai vivendo
    coraggio ragazza
    ha l’età per fare il mondo tuo.
    solo un consiglio ti do
    chiedi
    chiedi
    perché solo così saprai….

  162. Ma chi sei Tu per essere più triste degli altri?
    Io ho quarant’anni spesi nella maggior parte senza dubbio male. Ho consapevolezza di questo, putroppo, ma oramai non mi resta che il randagismo perchè ho fallito in tutto. Perchè dovrei essere meno triste di Te?

  163. finiscila di piangerti addosso, comincia ad avere fiducia in te stessa tu sei tu e non la tua famiglia, se la tua famiglia è sempre pronta a criticare lasciala, vai a vivere da sola e goditi la vita impara dalle cose negative quello che di positivo ti vogliono insegnare ricordati che la vita è tutta una scuola, una lezione ti verra presentata tutte le volte finche nn verra superata da te e fino alla prossima lezione.mettiti il cuore in pace tru nn sei sbagliata, sbagli a crogiolarti in questa negativita che ti sei creata ed a pensare sempre negativo.mi sono separato da poco, anche io ho avuto il mio periodo tristissimo dovendo ripartire da zero da solo ma poi con il tempo ho imparato che per fortuna il sole sorge ogni giorno…….auguri a te Renzo

  164. vieni a trovarmi su faceebok e capirai come trovare la tua pace cerca bluet azzurra

  165. Una persona che scrive queste cose non può essere triste …..
    Contattatemi per chi ne ha bisogno.. Come dice Renato Zero se i cuori si guastano io corro li..

  166. Se hai bisogno forse ti posso aiutare avendo 2 figli uno della tua età. Mi sembra di aver trasmesso loro la voglia di vivere e reagire.Lo so che la vita non è facile ma si può vivere un pochino meglio con piccoli accorgimenti. Ti abbraccio con affetto.
    laura

  167. Cara ragazza triste,
    la vita è crudele ed è crudele con tutti.
    In questo è estremamente giusta, ma non è equa.
    Non tutti hanno la forza di opporsi alle storture della vita, di reagire alla vita per renderla migliore.
    Io non ho soluzioni, ma ti posso dire solo una cosa: TIRA FUORI LE PALLE!
    Fai in modo che la tua vita sia come la desideri.
    Non posso dirti come fare, perché per tutti è diverso.
    Posso solo dire che io non sono sempre stato la persona che sono ora.
    A 16-17 anni passavo le giornate a guardare il soffitto della mia stanza in completa apatia.
    Poi una mattina mi sono svegliato e ho deciso di raddrizzare le cose, di affrontare ciò che non mi piaceva, di fregarmene di quello che gli altri pensavano di me.
    Forse non sono la persona migliore del mondo, ma a me piace quello che sono e sono convinto che sia questo l’importante.
    DIVENTA UNA PERSONA CHE TI PIACE!
    Come diceva Jim Carry alla fine di “Una settimana da Dio” : Sii il tuo miracolo.
    Niko

  168. C’è un detto: NON DANNARTI SE LA TUA VITA UN GIORNO AVRA’ FINE. PREOCCUPATI, INVECE, SE LA TUA VITA ABBIA MAI AVUTO UN INIZIO! Mi sembra sia calzante per te, mia cara. Non fare vittima, non piangere su te stessa e sul tuo carattere. Mettilo piuttosto alla prova seriamente. Solo così potrai capire cosa hai dentro: un nulla o un vulcano in attesa di esplodere! A proposito…hai visto quante persone ti hanno risposto? Questo vuol dire che se parli, se comunichi, se vivi, dall’altra parte troverai, prima o poi, qualcuno disposto ad ascoltarti…e chi ascolta può essre disposto anche ad amarti.
    Sai un’altra cosa? Per un attimo ho avuto il dubbio che la tua lettera sia un gioco…..o meglio una prova per vedere quanto riscontro possa avere una lettrera scritta da una (finta) ragazza triste! Un bacio

  169. ciao ragazza triste,gurada la vita con un sorriso affrontala ,lotta,per qualcosa che ti potrebbe rendere felice.
    volere e potere.
    coraggio!!!

  170. premesso che la ragazza triste è malata di depressione (che è una malattia curabile, come la polmonite), sono allibito da alcuni commenti: consiglio tutti quelli che si sono immedesimati nella lettera di ragazza triste di meditare su una serie di fatti prima di definirsi tristi o sfortunati o emarginati: siete nati in italia e non in un campo profughi, siete bianchi e non di una razza discriminata, avete da mangiare tutti i giorni e non siete morti di fame da bambini, nessuno ancora è venuto a fare una guerra in casa vostra e non vi hanno ancora bombardato la casa o ammazzato i parenti solo perchè erano lì per caso, vi svegliate la mattina e vi muovete, ci vedete, respirate, il vostro cuore batte senza bisogno di medicine o macchine speciali e in più comunque avete l’assistenza sanitaria gratuita…. e vogliamo andare avanti ancora? per non parlare dei consigli demenziali a sfondo religioso ( la spiritualità deve essere una ricchezza in più, non una via di fuga), e poi gli assistenti spirituali che credito hanno o che titolo visto che sono spesso religiosi che han rinunciato proprio alla vita che fa paura alla ragazza triste? che razza di consigli possono dare su ciò che non conoscono perchè da loro per primi rifiutato? oppure sul volontariato (chi lo fa lo deve scegliere per gli altri non per per se’ o per dare un senso alla sua vita). giusto invece il consiglio di andare a vedere quel che c’è negli ospedali prima di dire sfortuna. per quanto vi sentite sfigati, non siete niente al confronto di almeno 5 miliardi di umani che stanno molto ma molto peggio di voi. saluti a tutti e pensiri profondi (ma non toppo).

  171. E’proprio vero la vita è strana, è la cosa più complessa che esista; ma sopratutto il complesso sta nel viverla e capire dove sta l’errore. Sembra buffo ma spesso delle volte per cercarlo non bisogna fare grossi sforzi, ma l’essere la persona che ti senti di essere nel momento in cui ti trovi……. Ricorda nessuno e dico nessuno merita il non essere amato, quindi fatti forza e guardati avanti e mai dietro, è quando riuscirai a far ciò che il tuo essere diventerà tuo e soltanto tuo…… Un abbraccio da Luca!!!

  172. Ciao Persona Triste!
    Leggendo questa lettera mi sono rivisto in me, ed è per questo che non posso giudicarti e neanche darti qualche consiglio… sicuramente sarebbe sbagliato. Posso solo dirti che io sto cercando di riprendermi la vita, anche se fino ad ora è soltanto un illusione.
    La vita è la nostra battaglia e la dobbiamo vincere, ti auguro di riuscirci.

    P.S.: Se ti va mi farebbe piacere avere degli aggiornamenti e magari potremmo approfondire anche la nostra conoscenza.

  173. ..non ho nemmeno finito di leggere la lettera…è una lagnosa pena che evito di proposito..ognuno è quello che vuole essere…ciao!

  174. premesso che la ragazza triste è malata di depressione (che è una malattia curabile, come la polmonite), sono allibito da alcuni commenti: consiglio tutti quelli che si sono immedesimati nella lettera di ragazza triste di meditare su una serie di fatti prima di definirsi tristi o sfortunati o emarginati: siete nati in italia e non in un campo profughi, siete bianchi e non di una razza discriminata, avete da mangiare tutti i giorni e non siete morti di fame da bambini, nessuno ancora è venuto a fare una guerra in casa vostra e non vi hanno ancora bombardato la casa o ammazzato i parenti solo perchè erano lì per caso, vi svegliate la mattina e vi muovete, ci vedete, respirate, il vostro cuore batte senza bisogno di medicine o macchine speciali e in più comunque avete l’assistenza sanitaria gratuita…. e vogliamo andare avanti ancora? per non parlare dei consigli demenziali a sfondo religioso ( la spiritualità deve essere una ricchezza in più, non una via di fuga), e poi gli assistenti spirituali che credito hanno o che titolo visto che sono spesso religiosi che han rinunciato proprio alla vita che fa paura alla ragazza triste? che razza di consigli possono dare su ciò che non conoscono perchè da loro per primi rifiutato? oppure sul volontariato (chi lo fa lo deve scegliere per gli altri non per per se’ o per dare un senso alla sua vita). giusto invece il consiglio di andare a vedere quel che c’è negli ospedali prima di dire sfortuna. per quanto vi sentite sfigati, non siete niente al confronto di almeno 5 miliardi di umani che stanno molto ma molto peggio di voi. saluti a tutti e pensiri profondi (ma non toppo).

  175. Cara “Gioia”,
    Dovresti uscire date stessa, dal tuo ambiente familiare e quotidiano….Insomma, fai un viaggio anche da sola (l’ho fatto anch’io)….O potresti pure fare un attivitá per esempio aiutare in una parocchia (se sei cattolica) o fare un volontariato che sempre c´’e bisogno….
    Un bocca a lupo
    tau

  176. …vivo la tua stessa vita, stesse emozioni, stesso dolore e (incredibile) stessa storia da due anni esatti.
    Sono sola anch’io, non esco mai, non ho nessuno con cui farlo.
    Frequento una persona da due anni esatti, ci vediamo una sera a settimana (a volte salta pure quella), mai un week end, mai nei giorni di festa, mai una vacanza insieme, mai un giorno speciale, mai un gesto carino”
    E regali neanche mai in mia presenza (quando? non si esce mai insieme!)
    Anche per lui solo quando avanza un po’ di tempo, sennò niente.
    E così sono passati anche per me 2 anni esatti: non conosco nè la sua famiglia nè i suoi amici, entrambi non sapranno che esisto.

    E anch’io vorrei non svegliarmi… vorrei finisse tutto.

    Le parole che dicono tutti sono belle, facili, proprio perchè tali, ildolore dentro è un’altra cosa. Io osno stanca di sentirle, ma d’altronde non possono dirci di buttare la ns vita.

    …chissà forse scopriamo che il “lui” è la stessa persona e troviamo il coraggio di troncare sta “storia” …e diventare noi amiche :)
    Ciao, M.

  177. Ciao ragazza triste,
    Mi ha molto emozionato leggere la tua lettera, semplòicemente perchè è molto simile alla mia storia. An che io sono un ragazzo di 25 anni e sono uno studente universitario… Anche io come te spesso mi sento solo, esco raramente se non con mio zio (ogni tanto), ma non mi sono mai innamorato veramente, almeno senza mai averlo detto alla ragazza..

  178. Mi dispiace che ti senti costretta a vivere questo tuo stato di tristezza,questo tuo manifestarti delinea un tuo vivere di routine che invece andrebbe rotta con nuove emozioni,magari anche di quelle forti.Ti posso dire francamente,le persone standard,conformi agli status simbol ed a posto in tutto e per tutto non son certo di buon auspicio per far in modo che tu ti lasci andare.Dovresti incontrare per strada più persone strampalate,semprechè esse non siano persone di cuore cattivo,sicuramente ti potresti fidare,magari allo stesso tempo loro possono imparare qualcosa da te.In bocca al lupo per una tua rinascita dunque. Un caloroso abbraccio da Mirko dunque. Sono visibile su virgilio genio.

  179. 1 Tu scrivi che le persone che ti hanno avvicinato non ti capivano o non ti amavano davvero….ti posso garantire che amore e comprensione vanno creati giorno per giorno, ma tu non hai fiducia e non ti impegni…dato che non hai elle evidenti doti naturali nei rapporti interpersonali devi applicarti …come nello studio e nel lavoro se vuoi che le cose funzionino migliorino e crescano.
    2 Non pretendere di sapere cosa c’è nella testa delle altre persone…perche’ puoi solo sbagliare…tu fai coincidere l’opinione che hai di stessa con quella che hanno gli altri di te….pensa solo a migliorarti, non ti curare dell’opinione altrui e abbi un po’ di fiducia e speranza in piu

    3 Vai a vivere da sola…lascia quella casa…trasferisciti in qualche convitto studentesco, trova un lavoretto…insomma fai qualcosa per te stessa e cerca di diventare autonoma …amplierai le tue conoscenze e le tue esperienze di vita……ma sopratutto AMATI …perche’ sei intelligente, bella ,speciale e viva E DENTRO DI TE C’ E’ UN MONDO…E ANCHE TUTTO INTORNO A TE .

    ESCI E VAI A PRENDERTI QUELLO CHE LA VITA DI DEVE…ENJOY YOUR LIFE

  180. E successo parecchi anni fa anche a me, non credevo piu in me stesso non mi sentivo piu all’altezza di molte situazioni avevo paura di tutto una grande insicurezza, e solo la voglia di isolarmi ero gia sposato e 2 figli piccoli. una notte mentre ero a letto e pensavo di farla finita, guardai in alto il soffitto e dissi Dio mio se veramente ci sei dammi una mano io non ci capisco piu niente di me stesso di quelli che mi stanno vicinoe cc. ecc. ho passato la depressione cosa che non auguro nemmeno ad un animale. ma quella richiesta che feci a Dio mi salvo. non sto a raccontartela perche e molto lunga la storia ma se ti interessa sono qui. Il miracolo e successo in me, si i miracoli non sono solo quelli che a volte si sente tipo avevo un tumore e sono guarito, ma sono quelli che dentro di te piano piano ti fanno canbiare, io oggi ringrazio Dio che mi ha fatto capire quanto sono importante per lui, e attraverso di lui anke tutti quelli che mi stanno intorno. attraverso di lui ho riscoperto l’amore in me quanto io adesso posso essere importante per gli altri, raccontandoti la mia storia, senza entrare in profondita. perche lo spazio e poco per descriverlo qui. ma sei vuoi ci possiamo sentire.Ricordati che il caso per Dio non esiste, ma solo per l’uomo e se io sto qui a scriverti non e un caso. se pensi che io attraveso l’amore di Dio ti possa aiutare chiamami a questo email: mikecinz@alice.it non avere timore a chiamarmi.Ti aspetto. Dio ci ha dato il libero arbitrio e non obliga nessuno, ad amarlo, solo ci invita a farlo, e non volta mai le spalle a nessuno, all’incontrario dell’uomo. altrimenti non sarebbe Dio. ciao da michele. non abbiate timore disse prima di morire papa Giovanni Palo secondo.

  181. ei ragazza triste.
    sola e tutti gli appellativi che hai utilizzato.
    non ti darò consigli inutili che tu non seguirai.
    tutti ti avranno dato inutili consigli nella tua vita, e a quanto ho capito non ti sono stati molto d’aiuto.
    ti do un esempio:io.
    anche io spesso mi sento sola, anzi…sentivo.
    nonostante avessi un sacco di amici, un ragazzo fantastico mi sentivo “incompleta”.
    quindi la solitudine spesso è uno stato mentale, più che reale.
    fidati…nessuno è solo finchè decide di non esserlo.
    comunque sia, io mi reputavo tale e quindi ho deciso di intraprendere il ramo del volontariato.
    aiuto anziani, donazione sangue, volontariato estivo e perchè no magari in futuro qualche viaggetto nel terzo mondo.
    il volontariato, oltre che essere un gesto nobile, è un aiuto concreto: ti aiuta a fidarti di te stessa, a credere in te stessa.
    ti fa sentire importante, indispensabile.
    spero di averti dato uno spunto.
    la vita è troppo corta per essere infelici.

  182. Ciao….mi dispiace che sei triste….ma solo tu puoi aiutarti…pensa a quanti sono costretti a restare chiusi in casa per motivi di salute e vorrebbero uscire….la vita e una e talvolta breve….quindi fatti coraggio e buttati…..
    In bocca al lupo…..auguri….

  183. SENTI FORSE SAREBBE PARLARNE DI PERSONA CON ME CHE AI 4 VENTI DEI TUOI PROBLEMI,PASSA PER UDINE

  184. SENTI FORSE SAREBBE PARLARNE DI PERSONA CON ME CHE AI 4 VENTI DEI TUOI PROBLEMI,PASSA PER UDINE

  185. Wow, volevo scriverti 2 righe ma…caspita quanta corrispondenza!!! Non ti dice nulla tutto questo? A me essenzialmente due cose, la prima è che non sei assolutamente la sola a provare ciò che provi, quindi comincia a chiederti se tutti coloro i quali hanno provato prima di te ciò che provi tu, siano tutti infelici e tristi a distanza di tempo, io credo di no, quindi ti insegna che è solo un passaggio temporaneo. La seconda è che tutti, più o meno attraversiamo nella vita momenti di disperazione, tristezza, delusione, solitudine e chi più ne ha più ne metta, finchè un bel giorno non incontriamo una persona straordinaria, qualcuno che si accorge di noi, o semplicemente qualcosa su cui apriamo finalmente gli occhi, scoprendo qual’è il nostro posto nell’universo, e qualcuno lassù comincia a farci scoprire quanto sia meravigliosamente bella la vita, con tutte le sue sfumature, i suoi colori, i piaceri ed i sapori; è li che cominci ad accorgerti di cose sempre avute sotto gli occhi ma mai viste nella loro luce, è li che comprendi che dietro ogni forma di disagio si nascondono mille opportunità di rinascita…e li che dopo aver toccato il fondo cominci a risalire, a crescere veramente e ti accorgi di colpo essere diventata donna, così da un giorno all’altro. Io sono un uomo, 44 anni, con un fardello sulle spalle grande come un macigno, fatto di un tumore giusto sul cuore, formatosi per amore di una donna e combattutto con tenacia grazie all’amore per i miei figli. Oggi porto con me una valigia pesante, piena di delusioni sentimentali e falsi amici, della sofferenza della solitudine e dell’ orgoglio di una vita trascorsa all’insegna dell’amore per i miei figli, della loro educazione, della loro formazione, mirata a farne degli uomini sereni, con sani principi e valori morali, di un amore per una donna, (la mia spero presto ex), mai corrisposto. Una vita trascorsa alla ricerca continua del mio posto, della felicità….di riempire il vuoto. Eccoti la mia storia, non troppo diversa dalla tua, se non nel fatto che io sono sempre stato me stesso e solo grazie a ciò profondamente amato da chi, di tanto in tanto ha voluto condividere con me un posto sul treno di questo mio meraviglioso viaggio…. Adesso basta, credo tu abbia molto su cui lavorare, adesso sai di non essere più sola, anche se per molti di noi resterai solo un articolo (che mi auguro reale) su di un blog, per molti altri è importante esserti vicini e manifestarti solidarietà, anche se non siamo li con te, a tenerti la mano nei momenti di solitudine, di buio totale…per questo ti dico, da adesso sii te stessa sempre e ovunque e non smettere mai di cercare il tuo posto in questo meraviglioso universo, solo così sarai riconosciuta tra mille e mille da chiunque tu stia cercando, da chiunque e/o qualsiasi cosa tu desideri. Donati senza sprecarti, senza buttarti via ponendoti come valvola di sfogo per uomini senza un’anima…e lascia perdere gli strizzacervelli, la risposta è dentro ognuno di noi, i matti non esistono, esistono solo individui non o mal amati… Sii il Comandante della tua anima, l’artefice del tuo destino e ricorda l’amore esiste, ha mille volti e guarisce ogni cosa. Qualcuno in un angolo di questo pianeta aspetta te ed ha bisogno di te, non smettere mai di cercarlo. Buona fortuna. Parsifal

  186. io rispondo professionalmente a gus e dico a chi non conosce cosa significhi umanamente o di professione, farebbe figura a non scrivere alcun che: che paragone è la guerra, la fame…….. io ti rispondo che il sentirsi solo e il non sentirsi amati è una delle cose che alla nostra mente umana crea grande dolore, un dolore che scientificamente fa più male di un dolore fisico creato da anche una lacerazione!!!!
    riflettere prima di fare paragoni…..

  187. Se sei triste, suicidati

    Scritto da : Davide | domenica, 09 maggio 2010

    Io rintervengo e faccio notare che alcune ……… è bene evitarle:
    1. xchè ti sembra una cosa normale da scriversi
    2. xchè ciò può incorrere in censura!!!!

    questo richidere riflessione……

  188. Basta! Hai stufato! In 25 anni non hai fatto altro che piangerti addoso. Ma molla quei pseudo ragazzi che hai, stai sbagliando tutto e in pù lo sai di sbagliare. Se non ti piace stare a casa esci. Io sono uscita tante volte da sola, alcune volte sono tornata a casa presto in altre ho conosciuto delle persone e ho passato delle belle serate! E in più hai scritto che vorresti dormire fino ai 40 anni? E poi quando ti sveglierai cosa pensi che sia sucesso? Te lo dico io: NIENTE. Come quello che hai fatto fino ad ora! SEI UNA PERSONA DEBOLE e pigra

  189. Ciao ragazza triste, io ho 24 anni e anche io ho molti problemi e nell’ultimo anno la vita è diventata tristissima per me, tanto che non esco quasi mai da casa, purtroppo causa principale è la mia famiglia.

    Non perdere mai la speranza, pensa che le cose possono cambiare quando meno te lo aspetti e prova a pregare.

    Non posso dirti altro perchè sto male anche io e so che non si può fare altro.

  190. che dire…ho i tuoi stessi problemi….il bello è che anche la mia migliore amica li ha…:ci troviamo in due città diverse,prima vivevamo nella stessa città,le scuole per entrambe sono state un inferno,le superiori peggio che mai,lei è l’unica cosa che salvo…abbiamo perfino gli stessi problemi familiari…x l’uni ci dovevamo trasferire insieme a roma,ma a me viene un attacco di panico pauroso e sono costretta a tornare indietro,o meglio,a trasferirmi con mia madre che nel frattempo(finalmente)aveva mollato mio padre…poi anche lei è tornata a casa x motivi suoi…conclusione?son finita dallo psicologo che mi diceva di uscire con il primo che passava(nel senso letterale del termine)e poi dal neurologo…ed ho imparato a fregarmene ed a apprezzare quel poco che c’è…e ad evitare di pensare al perchè a 24 anni sono vergine (che potrebbe non essere un problema in sè)….e probabilmente Arriverò così ai trenta…io mi sono trovata degli hobbies per occupare il tempo.lavora con le perline confeziona peluches…io mi sono iscritta ai siti di manga giapponesi…lì trovi un mondo colorato e pieno di allegria…i bocca al lupo..
    PER CHI HA DETTO CHE QST RAGA NN ESISTE,BEATI LORO,CHE VIVONO NELLA LORO IGNORANZA…CI DISPIACEREMO DEL LORO SBATTIMENTO DI PALLE.
    PER QUELLI CHE PENSANO A CHI STA PEGGIO:VERO,VERISSIMO,MA IL FATTO CHE CI SIA QLCN CON PROBLEMI PIù GRANDI NON VUOL DIRE CHE UNO NON STA MALE…ALTRIMENTI SONO UNO SI POTREBBE LAMENTARE AL MONDO:IL PIù SFIGATO DI TUTTI,E VALLO A TROVARE…

    PER SUPERMACHO:TI PREGO,RISPONDI,HO BISOGNO DI SAPERE SE SEI COSì DI TUO O SE ERI UBRIACO QND HAI SCRITTO…DIRE CHE TI CI VORREBBE UNA COLATA DI CEMENTO A PRESA RAPIDA IN BOCCA è UN EUFEMISMO…

  191. Cara Letizia sono Erika e ho trentaquattro anni.Penso che tu abbia una grande personalita’ ma che tu faccia fatica a esprimerla.Tu nella lettera hai scritto che hai un’amica che ti telefona per parlare dei suoi problemi, ma non appena tu accenni qualcosa di te lei cambia argomento, be a mio avviso questa non la definirei proprio amicizia,casomai un’ amicizia interessata.E ultimamente fai finta di non sentire il telefono.Questa puo’ sembrare una soluzione , ma credimi non lo e’, perche’ rischi di covare solo rabbia e di non risolvere la questione,ma anzi di lasciarla in sospeso. Se questa tua amica dovesse di nuovo chiamarti per parlare dei suoi problemi frenala, dille che non ti va di ascoltarla, che hai ben altro da fare.E se lei brontola, che brontoli.Tu l’hai magari ascoltata . Inoltre a mio avviso a volte certe persone hanno bisogno di uno scossone. E lei rimarrebbe sorpresa perche’vedrebbe una Letizia diversa, che se vuole tira fuori il carattere e che sa dire.NO! Lei sa che tu fai fatica a regire e ne approfitta. So che puo’ sembrare difficile , ma questo potrebbe essere un piccolo passo,ma importante.Perche’ per me amore e amicizia vanno di pari passo,se tu frequenti amicizie sbagliate, dove tu “servi” anche glia amori saranno cosi’, amori sporadici.Negli altri commenti molti ti hanno consigliato il volontariato e ce ne sono di tanti tipi:aiutare le persone anziane o con handicap,volontaria nella croce rossa, coi bambini, nei canili,ma ci sono anche i centri cts dove vengono organizzati viaggi per vedere da vicino animali come i delfini o per vedere citta’ diverse. Molti studenti fanno questo tipo di viaggi e non sono carissimi.Se guardi su internet c’e’ tutto. A volte ci sono anche dei corsi di arteterapia o teatroterapia.Io l’anno scorso ne ho fatto uno di arteterapia gratuito e mi e’ piaciuto molto.Non importa saper disegnare, essere dei Giotto.In quei corsi come teatroterapia,arteterapia,ma anche musicoterapia si entra nella propria profondita’, si entra in contatto con se stessi, ma si entra in contatto anche con l’altro, con le sue emozioni.Se te la senti prova a informarti se ne fanno nella tua citta’.Inoltre per me non sarebbe da escludere l’idea del baby sitteriato anche quella e’ una esperienza che arricchise e un po’ guadagneresti qualcosa nel frattempo che studi.E se i tuoi genitori criticano il tuo carattere, dimostra che puoi farcela, perche’ quando loro vedranno una Letizia che non si autocritica, che smette di essere dura con se stessa, il rapporto migliorera’ molto.Un abbraccio.Erika

  192. il problema dei depressi è proprio che vedono una realtà deformata. la sofferenza e la solitudine interiore sono dei vissuti soggettivi e quindi per guarire non è la realtà che può cambiare ma è il loro modo di percepirla che deve ricollocarsi in uno scenario realisticamente accettabile. ma vanno curati non compatiti. quanto ai commenti di luca, credo che parli delle sofferenze interiori come tra le più intollerabili solo perchè professionalmente vede solo quelle, io che vedo anche le altre, quelle fisiche, vi posso assiurare che quelle fisiche che non danno via di usita son molto molto peggiori. e le guerre , la fame ecc ecc c’entrano eccome. tra solo o sotto le bombe, credo che chiunque i buon senso opterebbe per la prima delle 2.

  193. Luca credo che gus abbia fatto quei paragoni per darle uno scossone e ben venga se questo l’aiutasse a riflettere e a essere piu’ positiva. Noi siamo fortunati rispetto a tutte quelle persone che soffrono, se stiamo bene di salute (che non è poco ) abbiamo di che mangiare, viviamo in un posto tranquillo, non dobbiamo far altro che ringraziare il nostro Signore se siamo gia’ tanto piu’ fortunati di tante ma tante altre persone nel mondo che soffrono…e noi siamo egoisti, perchè chiediamo, vogliamo sempre di +.

  194. cara danielle84, hai proprio centrato la questione, e la pensiamo uguale. il fatto è proprio questo, che si dà per scontato quel che abbiamo come fosse normale, ma normale non è. proprio come quando ci svegliamo con l’influenza febbre tosse, e pensiamo: porcamiseria ieri stavo così bene e non me ne ero manco accorto. e quando poi torniamo guariti abbiamo la sensazione di benessere che ci rende consapevoli della salute. ma dura poco perchè subito dopo ce ne siamo già dimenticati dando per ovvio tutto quel che abbiamo per lamentarci solo di quel che ci manca. il senso di tutto è far sempre mente locale a quel che c’è prima di lamentarsi di quel che non c’è. se tutti facessero così ci sarebbero molti sorrisi in più per l’aria, e meno mugugni di sottofondo.

  195. Gus hai perfettamente ragione…Io l’ho capito a mie spese, dopo aver saputo che mio padre ha un tumore…Tutto mi e’ crollato addosso, penso a alla mia vita prima di venir a conoscenza di cio’….Quanto ero fortunata,c’erano solo problemucci quotidiani, ma c’era la serenita’…..quanto è lontana questa parola da me adesso…è in cura il mio papa’ ma non so che succedera’, posso solo sperare e la sensazione di impotenza è tremenda e strazia.

  196. cara danielle, mi spiace tanto per il tuo papà, ma tieni conto che molti tumori si curano e spesso vanno bene per tanto tanto tempo. in realtà non sappiamo mai quanta sabbia c’è nella nostra clessidra. se posso permettermi di darti un consiglio, parla spesso col tuo papà, conoscilo e fatti conoscere (spesso la parentela genitori-figli è paradossalmente un ostacolo a rapporti profondi), fatti raccontare tutto quello che ti vorrà raccontare. sarà un modo per fargli sentire meno pesante la malatia e per empatizzare il vostro tempo insieme e per non lasciare niente di non detto. se il tempo sarà poco non avrai rimpianti e lui neanche, se sarà tanto, questa storia vi avrà unito di più e insegnato a te molte cose.

  197. SCUSAMI MA PENSA A CHI STA PIU MALE DI TE,HA PROBLEMI PIU’ GRANDI DI TE E TU TI NASCONDI DIETRO A UN MURO COGLI OGNI GIORNO IL PRIMO RAGGIO DI SOLE CHE ILLUMINA I TUOI OCCHI SORRIDI SPONTANEA ALLA VITA TUTTI PASSIAMO ALTI E BASSI,MOMENTI BELLI E’ BRUTTI,TIRA FUORI LE UNGHIE LI HAI GLI ATTRIBUTI TIRALI FUORI FAI VEDERE QUANTO VALI CHI NON TI MERITA CHIUDI CANCELLA,LO SAI DIETRO ALL’ANGOLO C’E’ QUALCUNO CHE TI ASPETTA PER FARTI FELICE SEI TU CHE DEVI ESSERE CONVINTA,A QUESTO MONDO DI IMBECILLI C’E’ NE SONO ANCHE TROPPI E’ ANCHE IMBECILLE (AL FEMMINILE).SU NON CHIUDERTI COME HO FATTO IO PER 2 ANNI IN CAMERA TRA 4 MURA E’ POI ACCORGERMI CHE AVEVO BUTTATO VIA 2 ANNI DELLA MIA VITA. CIAO UN ABBRACCIO SINCERO PASQUALE.

  198. Ciao Cara,

    già il fatto di aver trovato il coraggio di scrivere è un primo passo verso la consapevolezza che vivere come se fossi morta è qualcosa che non ti sta più bene, ora dovrai reagire per trovare dentro di te i raggi di luce che ti illumineranno le giornate.
    Farsi aiutare da uno psicologo non significa essere malati o deboli, semplicemente aver preso coscienza che c’è la necessità di avere degli stimoli, di aver qualcuno che ti aiuti a trovare nuovi spunti.
    Per farsi aiutare non necessariamente servono soldi, esistono i consultori familiari che ti possono offrire un buon servizio.
    Quello che mi sento di consigliarti è che tu puoi arrivare ed ottenere ciò che vuoi, tu puoi cambiare questa situazione, tu puoi aiutarti e come prima cosa dovresti iniziare ad amarti e volerti bene, la volontà per farlo però deve venire da te.
    Hai già vissuto passivamente alcuni anni della tua vita ma sei ancora in tempo per prendere in mano le redini e iniziare a godertela la vita! Ne vale la pena!!
    Forse potrebbe esserti d’aiuto leggere alcuni libri, ti consiglio Ascolta il tuo corpo e Le cinque ferite di Lise Bourbeau, oppure L’antica saggezza dell’anima di Deepak Chopra. Credo sarebbe già un inizio, un aiuto per prendere coscienza di ciò che potresti ottenere/essere/desiderare.
    Un grosso in bocca al lupo, e che l’amore ti guidi sempre.

  199. Ti senti triste ,perchè la tua testa ,la tua psiche crede di essere triste..Vuoi problemi per essere triste?VAi in qualche centro oncologico,vedi chi sono le persone tristi,o i familiari..mha vergognati..ti senti triste perchè non hai un fidanzato?iscriviti in un’associazione di volontariato,fai del bene al prox cos’ì ti passa pure la malinconia

  200. Lamù,
    scusami, ma sei troppo dura con questa ragazza. Io capisco bene ciò che vuoi dire. C’è sempre chi sta peggio di noi, per qualunque motivo, ma come dico sempre io, pensare a chi sta peggio di me, non mi aiuta. certo, mi dispiace, ma non posso guardare sempre a chi sta peggio. Lei non è triste perchè non ha un fidanzato, lei è triste perchè non si sente compresa. Solo chi ha vissuto una situazione simile può capire. Avere un cancro è la cosa più brutta che possa succedere, ma essere depressi è comunque un macigno pesante da portare. Quando ti guardi intorno e vedi solo indifferenza non è facile. Quando provi a parlare e nessuno ti capisce…ti senti demoralizzato, distrutto, disilluso. Forse hai peccato un pò di superficialità.
    Senza offesa!

  201. Se uno è depresso,per curare la depressione esistono nei consultori gli psicologi,non si paga nulla..

  202. Lamu’ ho letto i tuoi 2 commenti,penso proprio che tu non capisca cosa sia la depressione,il male oscuro che ti toglie la voglia di vivere,prima di sputare sentenze e pensare che la depressione sia una cosa da niente informati con un medico o con qualcuno che ci e’ passato,poi mi dirai,io ne conosco moltissimi casi,e non e’ facile uscirci,questa ragazza ha scritto perche’ ha bisogno di aiuto,e, certamente non di essere affondata.

  203. purtroppo per te Caro Peppe anche io conosco gente con problemi di depressione,per questo ti dico,che secondo me la ragazza non ha proprio nulla di depressione,..

  204. Ho 22 anni e posso dirti che la tua vita è normale, in questa vita non esistono i sentimenti puri, ma egoismo e ipocrisia.
    Io mi sentivo sfigato come te, ma adesso credo che gli sfigati siano le persone che credono nell’amore nell’amicizia e altri sentimenti, perchè adesso sn un’uomo piu’ forte e nessuno mi potrà piu’ fottere come prima.

    Io non ho amic non ho fidanzata ma mi diverto lo stesso e scopo lo stesso senza impegno.

    Poniti sempre qsta domanda per trovare sempre le forze: Ma perchè mi faccio probblemi se nel bene o nel mal che vada questa vita non è nulla rispetto all’eternità che ci attende?

  205. Hai desiderio di essere amata, come ogni creatura su questa terra. Ho avuto la gioia di scoprire l’amore vero con la mia conversione. Vedi chi ti da pace, serenità gioia, amore è nel quale puoi confidare e sperare è Dio. Gesù è diventato per me l’amico più caro, e grazie a Lui che nel mio cuore c’è tanta serenità, tanta gioia e anche il rapporto con moglie e figli, con tutte le persone che mi circondano è molto cambiato, le amo così come sono, so perdonare subito e non porto nessun rancore e chiedo a Dio di benedirle. Se riuscirai ad avere un buon rapporto con il tuo Creatore, la tua vita avra certamente una svolta positiva e vedrai che questa vita va vissuta bene anche con tutte le battaglie che ci sono. Un caro augurio, ama prega spera e il Signore ti benedica

  206. La Verità ci rende liberi. Per vivere la tua vita senza paure e angosce, devi conoscere la Verità. Tutti siamo schiavi delle bugie di questo mondo finché da questo regno di tenebre non troviamo l’unica vera Luce della vita. La Verità che devi conoscere non è molto difficile da scoprire, ma il mondo stesso te la nega e te la nasconde… ti invito a leggere il Vangelo. Lì è scritta la Verità. Dopo questo messaggio sicuramente troverai tante risposte piene di cattiveria e di falsa saggezza. Ogni persona che non ha fede nella Verità, trova qualche bugia su cui basare la propria esistenza. Ma in queste persone, nel loro cuore, non c’è felicità e pace. Solo Il Signore Gesù Cristo, che sicuramente tornerà su questa terra, è in questo momento vivo e ti sta vicino. Lui ti ama e per Lui sei importante. Prova a fare quello che nessuno, neppure il più dotto in teologia, prova a fare nella propria vita, cioè leggere il vangelo. Ma non leggerlo con astuzia e diffidenza, bensì col cuore aperto e con semplicità e le parole che leggerai saranno come acqua per gli assetati e cibo per gli affamati. Fallo se vuoi vivere!!! Tutte le altre milioni di soluzioni che ti vengono proposte sono solo filosofie degli uomini, ma che non portano da nessuna parte. Un caloroso abbraccio, anche se non ci conosciamo.

  207. Ciao letizzia spero che questa e-mail sia la tua unica via di uscita per aiutarti a vivere una vita diversa da quella che stai facendo non voglio fare commenti visto che lamu ha scritto parole un po’ offensive nei tuoi confronti se dovesse succedere alei quello che e’ successo a te’ non si comporterebbe cosi le persone che soffrono meritano di essere aiutate e seguite non offese
    spero che tu mi possa rispondere per via e-mail meglio in pvt spero di avere tue notizie e di poterti aiutare ok? ciao

  208. Ciao, Normalmente la gente ti dice “esce di casa esci con qualcuno ecc” ma io mi ci sono ritrovato solo per un po’ 2-3 anni, non uscendo con nessuno a parte una volta ogni morto di papa e restando sempre a casa ho cominciato a usare molto msn, forum ecc chattavo parecchio e trascorrevo le ore su internet, sicuramente parlare con qualcuno su internet o in chat potrebbe aiutarti a diminuire un po’ le tue insicurezze e a sfogarti un po’. Bada a non stare solo su internet cioè usalo come uno sfogo ma non prenderlo a vizio.

    P.S. dopo tutti questi commenti ti han dato molti consigli, posso solo aggiungere riguardo al fatto che molti non ti ascoltano: io sono nella tua stessa situazione, in famiglia, tra amici il 60-70% delle volte non mi ascoltano e allora mi trovo tra farsi ascoltare a forza oppure non parlare e perchè dovrei costringere una persona ad ascoltarmi se questa non mi da nemmeno la sua attenzione? allora non parlo proprio (questo succede soprattutto tra amici)

    Non se se vuoi, ne hai voglia, ti lascio il mio indirizzo di msn tieni presente che ho 17 anni però quindi ehm.. non siamo proprio coetanei XD squigno@yahoo.it

    saluti ^^

  209. Ciao, ma che ragazza triste! Tu sei scema. Completamente. E c’è stato pure qualcuno che ti ha definito meravigliosa.
    CAMBIA. PRENDI LA MACCHINA, TAMPONA, MA CAMBIA!
    e MOLLALO STO TIPO CHE NON E’ NEANCHE UN FIDANZATO, NEANCHE UN AMICO! UN IBRIDO CHE DA’ SOLO SUI NERVI.
    COME PUOI FARTI TRATTARE COSI’ DA LUI. TI TRATTA COME UNA PEZZA DA PIEDI! PEGGIO!
    ALZA LA TESTA.
    ANCHE IO IN VITA MIA NE HO VISTE TANTE, MA MI SONO SEMPRE ALLONTANATA DA SITUAZIONI ALLA LUNGA TROPPO DOLOROSE O UMILIANTI. Sei ancora giovane. Nulla è peduto; dammi retta. Auguri!

  210. Ciao! Ho letto la tua lettera dall ‘inizio alla fine.
    Mi sono ritrovata molto in ciò che hai scritto.
    Io ho 28 anni e da sempre lotto contro le mie insicurezze.
    Mi piacerebbe avere un amica come te e se ti fa piacere puoi scrivermi!
    Io sono riuscita a migliorarmi un po’ nel momento in cui mi sono resa conto che neanche le altre persone sono così forti e sicure. Magari dando un’occhiata veloce si potrebbe pensare questo ma credimi che non è così.
    Non esiste nessuno di veramente perfetto o felice.
    La serenità e la sicurezza si possono ottenere ma un po’ alla volta.
    Certo ci sono persone fortunate che hanno una bella famiglia e questo aiuta tantissimo a formarsi il carattere e a renderci più o meno sicuri di sè stessi. Ma c’è sempre una parte “del lavoro” che dobbiamo fare noi.
    Prima o poi arriva il momento in cui dobbiamo confrontarci con gli altri.
    Non credere di essere solo tu a provare questo senso di inadeguatezza.
    Mi hai fatto sorridere quando hai scritto che nei giochi di squadra alle scuole medie, venivi sempre scelta x ultima! A me succedeva la stessa cosa.
    Mi è mancato tanto l’affetto dei miei genitori. E ho sempre dovuto arrangiarmi in tutto.
    Sono sempre stata una bambina triste. Fino al giorno in cui mi sono ammalata di depressione. Da lì ho capito che dovevo volermi molto più bene.
    Ho iniziato ad essere un pochino più egoista, ho imparato ad accettarmi per quella che sono e ho imparato che a nulla serviva piangersi addosso.
    Ho trascorso tanti momenti da sola e ho riflettuto.
    Oggi non posso dire di essere ancora così sicura di me stessa ma ho imparato a gestire meglio le mie emozioni. Ricordati che prima di star bene con gli altri, bisogna stare benecon sè stessi. Tu devi volerti tanto bene e se quella specie di fidanzato che hai non ti tratta come dovrebbe, mandalo a quel paese. Prima di tutto devi essere felice tu! Trova te stessa! Un abbraccio e se hai bisogno, scrivimi!

  211. Un avviso per tutti i frequentatori di questo blog:
    Sono stati CANCELLATI e continueranno a ESSERE CANCELLATI TUTTI I POST di coloro che scrivono insulti, parolacce o volgarità nel testo dei commenti.

    PER CHI USA I NICK ALTRUI: Siete pregati di smettere, perché saranno cancellati anche tutti questi commenti

    Grazie Letizia

  212. Sono d’accordo con Letizia, basta con queste irruzioni volgari, per dar fastidio a un blog che vive di consigli e amicizia

    Olga

  213. ho ricevuto due e-mail che qualcuno usa parolacce e insulti io non mi collego quasi mai in questo sito ci sono venutola prima volta per caso e mi ha incuriosito un po’ questa situazione e vedendo certa gente che non comprende la situazione di una persona e la giudica molto male io la denuncerei alle autorita’ competenti o a chi si deve. visto l’impossibilita’di contattare l’amministratore del sito spero che qualchuno faccia riferimento da parte mia che io con le minacce e insulti non ho niente a che fare se posso essere di aiuto a qualcuno sono sempre disposto a dare consigli e di essergli vicinodistinti saluti:

  214. per Paolo:
    ciao Paolo, scusa se solo oggi ti scrivo, ma solo oggi ho letto quello che dicevi alcuni mesi fà, volendo sperare che nel frattempo la situazione sia un pò cambiata, ti voglio dire, che la tua è una situazione in cui l’isolamento è molto condizionato da tutta la tua vita, bhe, questa scossa dell’innamoramento è molto bella, ma perchè visto che non riesci a parlarle, e dici di saper solo scrivere, perchè non le scrivi una bellissima lettera, a volte può non servire a molto, magari lei è impegnata, ma potrebbe servire a te…a farti sentire più sicuro, a farti azzardare…e magari con una nuova ragazza saresti a un passo avanti…io trovo che scrivi benissimo, e non posso pensare che non hai nulla da raccontare e da dare…tutti possiamo essere interessanti per qualcuno…in ogni caso, io qui ho scritto tante volte, e ho trovato delle persone gentili e carine, che in molti momenti mi sono state d’aiuto, se vuoi fallo anche tu…meglio amici virtuali che nulla, e magari la sera prima di andare a letto, si scambiano delle idee e ci si argomenta su tante cose…vedrai ti sentirai meno solo e più pieno di te…almeno con me ha funzionato…scrivi, a presto Mary

  215. mi dispiace tantissimo ….
    è orrendo pensare che una ragazza di 25 anni si sia ridotta cosi
    senza che nessuno se ne sia mai accorto
    bella il consiglio che ti do e che in realtà non sei mai sola e sai perchè tu hai te stessa…. la tua migliore amica sei tu …..quella che ti ama di piu sei tu
    e ricorda non puoi far stare male te stessa ….
    reagisci coccolati… fatti dei regali … un mega gelato….un bel bagno …
    inizia facendo qualcosa per te stessa piccole cose solo per il piacere di farle
    ti daranno la consapevolezza di essere di esistere

  216. ciao ragazza triste..anch’io mi sento triste ..a differenza tua ho dio accanto a me che mi sostiene..sai se ti va ne possiamo parlare..le situazioni possono cambiare..da dv dgt…io da bg..mi piacerebbe anche incontrarti..se questo a te facesse piacere..dai nn disperare..nn è facile..potresti chiamarmi se ti va..mi chiamo deborah…ci possiamo sfogare..la mia mail è sopra..spero che tu mi scriva ..lo spero davvero…il mio num se ti andasse è 035297743..ciaooo

  217. prova a farti un giro negli ospedali o nei vari centri sociali….se ti sentirebbe un malato di cancro o che è consapevole di non poter vivere a lungo ti prenderebbe a schiaffi !!!! non è una critica e non offenderti…ma ti dico solo una cosa , io ero come te, adesso mi prenderei io a schiaffi, ogni giorno così è un giorno che nel futuro maledirai, alzati svegliati e non permetterti più queste tristezze assurde, canta a squarciagola anche da sola, balla come una scema davanti ad uno specchio e ridi di te stessa fino alle lacrime,leggi dei testi in giapponese o in arabo mettili nel google traduttore e prova a dirle in alta voce, compra un palloncino e respira l’elio che c’è dentro e canta la canzone dell’uccellino pio !!!e cerca di autocompiacerti dello spettacolo sia la tua vita, convinciti che tutti intorno a te sono degli idioti decelebrati e ti renderai conto quanta bella gente esiste nel mondo, arriva alla fine dei tuoi giorni con la consapevolezza che comunque è stato bello.

  218. Ciao Ragazza Triste.
    Si, io sono una di quelle che la tua lettera l’hanno letta per sbaglio. Ho scritto su google “Posta del cuore” perché avevo voglia di storie e sono capitata qui per caso, per sbaglio, o quello che vuoi. L’importante che ci sono capitata.
    Perché mi ha colpita molto, troppo. Finalmente un anima a nudo. Finalmente un anima che ha trovato il coraggio di raccontarsi, anche se non ci è mai riuscita, anche se sembra che nessuno voglia mai ascoltare.
    E in questo ti capisco. Lo giuro, ti capisco.
    Anche io sono una di quelle che ascoltano i problemi di tutti ma che quando gli chiedono come sta dice “Bene” anche se ha appena pianto.
    Tanto l’importante è non farle mai vedere, no? Le lacrime non bisogna mai farle vedere, secondo noi.
    Chissà perché poi, chissà perché…
    Mi è capitato anche di ingoiarmi le lacrime davanti a chi si definisce mio amico, mentre lui mi raccontava dei suoi problemi. Ma non se ne accorgeva che a me in quel momento non importava dei suoi problemi. No, non se ne accorgeva.
    Eppure ero là, mi sedeva affianco.
    Eppure mi guardava.
    Ma chi ti guarda davvero, infondo?
    Chi ti guarda dentro?
    Nessuno.
    Ed ecco qua: La solitudine.
    Anche in mezzo alla gente, anche difronte ad un amico.
    Le persone come me e te non si sentiranno mai davvero in compagnia per questo.
    Perchè per stare insieme, per farsi compagnia bisogna aprirsi, raccontarsi.
    Ma fa paura, fa troppa paura.
    Lasciare scendere una lacrima davanti a qualcuno mi spaventa in un modo incredibile.
    Usare la parola “io” in un discorso fa paura, fa male.
    Abbiamo troppa paura perchè lo sappiamo benissimo che se doniamo qualcosa di noi agli altri ci ritorna rotta o non ritorna affatto.
    Io ci sto provando, davvero.
    Ci sto provando a lasciarmi andare, a superare questa maledetta paura che si mette tra me e le persone.
    Fin ora qualche risultato l’ho ottenuto, anche se piccolissimo.
    Ma continuerò a provarci, sempre.
    Spero in qualche modo di aver fatto scattare qualcosa in te con questa lettere, come la tua ha fatto scattare qualcosa in me… :)

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