Amo un seminarista

Cara Letizia,

mi chiamo Giulia, ho quasi 16 anni e ho un problema sentimentale. Non ricordo se ti ho già scritto, ma sorvoliamo.
Da due anni circa sono innamoratissima (e non dico per scherzo.. posso giurare che lo amo con tutto il mio cuore. Morirei, ucciderei, farei qualunque cosa per lui..) di un ragazzo, Emanuele, 19 anni.
Lascia che ti spieghi un po’ il contesto.

Nel mio paese c’è un’azione giovanile (ACG), organizzata dalla parrocchia, alla quale partecipano più o meno tutti i giovani della città. Lì, tre anni fa, ho conosciuto Emanuele. Bisogna anche che ti dica che è il fratello del mio migliore amico.
Poco dopo che l’ho conosciuto me ne sono perdutamente innamorata.
Confesso che all’inizio è stato un “cerotto” per la ferita (che non era per niente profonda) provocata dal mio ex. Dopo un po’ ho iniziato a provare sempre più per lui.
Era diverso da quello che avevo provato fino a quel momento.

Sono sempre stata volubile, riguardo queste cose, ma davvero quel sentimento non l’avevo mai provato. Mi rendeva felice anche solo con uno sguardo (che era anche l’unico “contatto” tra noi, essendo io più piccola di lui). I segnali che mi lanciava erano non dico palesi, ma relativamente chiari: mi guardava molto spesso, anche a detta dei miei amici; quando mi parlava, aveva uno sguardo che mi scioglieva, molto intenso; mi ha rivolto più volte complimenti gentili e faceva allusioni strane.. Beh, sarà che mi sono illusa, ma io ero felice.
Fatto sta che quest’estate, ad agosto, spinta dai miei amici, mi sono dichiarata. Okay, magari ho sbagliato tutte le parole, ma almeno ha capito.
Comunque, quella sera, subito dopo la mia rivelazione, siamo stati interrotti da un suo amico e io me ne sono andata, per paura.
Non ha più detto una parola, non ha avuto la minima reazione.

Una settimana dopo venni a sapere che a novembre sarebbe entrato in seminario.
Tralasciamo il mio dolore e il tormento di tutti questi mesi.

Dico solo che lui, durante le prove del musical che stavamo organizzando, mentre ballavo, mi rivolgeva sguardi profondi, occhiate intense… Quando parlavamo lo faceva come se non fosse mai accaduto niente, ad agosto, come se non sapesse nulla.
Il 25 novembre è entrato in seminario. Sono stata malissimo.

Quindi ho scritto una lettera (molto bella, devo dirlo) e lunedì scorso gliel’ho consegnata. Mi aveva promesso una risposta (scritta) entro sabato, ma, quando (sempre spinta dagli amici..) gliel’ho chiesta, lui mi ha risposto: “Ti ho detto che ti avrei risposto e ti risponderò!”. Il tono era scocciato, perché c’erano i suoi amici lì vicino, ma il suo sguardo era il solito.
Ora sto aspettando, ma lui non capisce quando mi stia facendo del male, nonostante gli abbia scritto tutto. E’ timido, ok, ma io lo sono di più.
Si sente a disagio? Non sa che scrivere? Io gli ho detto che mi sarebbe bastata una semplice reazione, a differenza di come ha fatto d’estate.
Sto cercando di dimenticare, ma non ci riesco.

Mi sento anche peggio dal 25 novembre. Mi sembra di violare qualche legge o comandamento.
Non riesco a concentrarmi su nulla, sto malissimo da 5 mesi. Sono stata felice per due anni, amandolo, e ora?
Ti prego, consigliami un modo per dimenticarmi di lui.
Te ne sarei davvero grata.

Attendo con ansia la tua risposta,
Giulia

Cara Giulia,

seminarista_posta.jpgsei giovane e vivi i sentimenti con impeto e passione, l’amore prima di tutti. Ma fai anche confusione, cerchiamo insieme di mettere ordine in questo fiume di passione.

Ami un seminarista, un ragazzo che ha scelto la strada ecclesiastica ed è partito, per entrare in seminario, senza manifestare dispiacere per questo allontanamento. E non ha avuto alcuna reazione quando tu gli hai dichiarato il tuo di amore. Nè risponde alla lettera che, non contenta della rivelazione, gli hai scritto per ribadire il concetto. Forse lui non sa cosa rispondere, forse non ti ama, forse vuole diventare prete e basta. Non lo sappiamo.

Sappiamo però che lo conosci da tre anni e in questo tempo, nulla è accaduto, nè una parola, nè un’accenno ai sentimenti, nè un timido approccio, nè un discorso e nemmeno una carezza. Solo sguardi.

Ma tu ugualmente trascorri il tempo ad arrovellarti, a fare congetture e supposizioni, passi al vaglio gli sguardi e vuoi dare un significato a ogni movimento.

Io al tuo posto, mi prenderei una bella vacanza dal seminarista. Cercherei di uscire, cambiare qualcosa della mia giornata, e guardare anche altri ragazzi, così come una sfida, per vedere se è  così impossibile toglierselo dalla testa.

Perché sai Giulia, non vedo un futuro facile con lui. Gli amori sono già complicati quando si è amati, se poi bisogna combattere con la religione, l’impresa è veramente ardua.
Non sei sola nel tuo dolore, hai una compagna al duol, Luana, prendi spunto anche dalla sua risposta.

In bocca al lupo

Letizia

5 pensieri su “Amo un seminarista

  1. Cara Giulia,io ci credo che sei innamorata.
    Non sottovaluterei mai un sentimento solo perché a provarlo è una ragazza così giovane.
    Ma innanzitutto non devi pensare che lui”ti fa del male”:fa del male chi fa qualcosa di cattivo a qualcun altro,non chi fa una libera scelta che fa soffrire un’altra persona.
    Poi,indubbiamente condivido l’opinione di Letizia riguardo gli impeti,anche sentimentali dei 16 anni e quindi so che quello che sto per scriverti ti sembrerà giustamente impossibile ma ci provo lo stesso.
    Provare amore è un dono,perché anche nel dolore,dà la massima prova di essere vivi,quindi prova a tramutare le tue aspettative,se non il sentimento:Emanuele sta scegliendo Dio,avesse scelto un’altra,sarebbe stato più difficile essere amici ed inoltre un prete è un ascoltatore….perciò non insistere nell’intento,pur benevolo,di modificare la sua scelta,ma digli che è importante per te,che se quella è la sua strada,lo accetti,che se c’è un disegno che dice che non potete essere una coppia,vorresti farne uno nel quale siete grandi amici.
    E non commettere l’errore di pressarlo anche in questa direzione tantomeno di continuare a sperare,perché se nessuna decisione è detto che sia per la vita,è altrettanto vero che nessuno ha il diritto di essere invadente nel volere di qualcun altro.

  2. Ciao Giulia…

    Se tra voi due non è accaduto nulla…credimi…a..è dura a scrivertelo…ma lui non ti ama. uno sguardo se non è accompagnato da altri gesti non significa nulla…e se per lui eri davvero importante…lui nel giro di poco tempo te lo avrebbe fatto capire…
    Sant’ Agostino diceva…”AMA E FA QUEL CHE VUOI”….non disperarti per questo amore he provi tu…prendila come esperienza di vita che ti farà crescere e maturare e che ti porterai dentro al tuo cuore per sempre. Guardati intorno la vita è piena di UOMINI da amare.
    Volevo precisare una cosa…
    tu parli di sguardi…ma hai mai provato a pensare che mentre ti guardava poteva invidiare il tuo modo di fare??il tuo modo di comportarti?
    Certe volte capita che sia presi da delle persone perchè hanno qualcosa che noi non possiamo o non riusciamo ad avere o a fare, e chissà sicuramente lui era colpito dalla tua personalità…
    Credimi è già dura quando un prete ti guarda… e non solo ti guarda ma arriva anche a baciarti…ma allora puoi dire c’è stato qualcosa di più…ma credimi nemmeno quello è abbastanza per capire quali sono veramente i sentimenti della persona che ti sta davanti….
    Lo so che le mie parole non ti faranno piacere…ma per il tuo bene…prendi il libro della tua vita e volta pagina…nessuno ti impedisce di continuare ad amarlo…ma guarda anche altre persone…per ora dici così…sei giovane…ma vedrai che nell’arco di due tre anni tutto passerà e questo EPISODIO sarà per te solo un pensiero da RICORDARE col SORRISO SULLE LABBRA.
    CIAO e mi raccomando VIVI LA TUA VITA e non LA TUA VITA IN ATTESA DI…

  3. Ti consiglio di leggere un bellissimo libro ‘uccelli di rovo’,io lo ho riletto tre volte, e capirai cosa una donna innamorata di un prete deve affrontare: solitudine, amarezza ,rabbia .Un amore unilaterale che non portera’ mai a niente.

  4. consigli pratici ..ovvero manuale d’uso…ecco , vedete care , il giovane in fotografia sopra sarebbe un bel uomo? non direi propio, giovane si, ma beddu ????? carino ecco trovato il giusto aggettivo…… finche’ la giovinezza tiene
    il nostro carino potra’ scorrazzare qua’ e la’ , ma poi, dura sara’ la vita per lui che non tiene la barba blu….. sapete care donne in cerca di preamboli costituiti. lu fascino deriva da…. un insieme de fattori,,, certo avete capito bene, un insieme de fattori, geografici , culturali , e mediatici,,, /mediateci??/
    eh gia’ , pure mediateci…. chiedere al sig, faustobertinotti…bruttino ne’?
    eppure stuole di giovinette le fan la corte…perche’ perche’ secondo voi?
    appunto ritorniamo senzainducio al fattore mediatico ,, se fa vedere in tv, racconta
    balle enormi,e poi quel occhiale portato alla san vincenzo gle da lo tocco finale, ecco fatto un maschio evoluto,simpatico,e anche un poco guascone.
    a me me pare una strunzata , pero’ piace alle masse operaie, correzione alle fanciulle delle masse operaie , per quel che riguarda le tal masse , oramai lo hanno scaricato gia’ da un pezzo…. tutto cio’ detto senza nessunissima polemica riguardo al pensier del faustino,,, era l’esempio calzante,del bruttino che piacicchia alle fanciulline che voglion far carriera in politica… volevo inserire mia figlia carola in politic …ma niente , me rispose hao, fossi matta, io con certi ceffi non voglio aver niente a che far.. se poi ce metti anche la capatella obbligata, me sento male …cosi’ la carola se giustificata.
    carola tu sei giovane ,,certe cose nun le capisci, gle rinfaccio, e vacci tu con li
    incontinenti della terza eta’ grida sbattendo la porta prima di abbandonare la saletta delle discussioni….. hao, ma questa e’ gia’ un’altra storia , riguardo al tema iniziale siam andati gia’ fori concorso prego ..scusate ..e’ l’eta che avanza… buonasera amiche della posta del cuore di letizia la dolce..

  5. consigli pratici ..ovvero manuale d’uso…ecco , vedete care , il giovane in fotografia sopra sarebbe un bel uomo? non direi propio, giovane si, ma beddu ????? carino ecco trovato il giusto aggettivo…… finche’ la giovinezza tiene
    il nostro carino potra’ scorrazzare qua’ e la’ , ma poi, dura sara’ la vita per lui che non tiene la barba blu….. sapete care donne in cerca di preamboli costituiti. lu fascino deriva da…. un insieme de fattori,,, certo avete capito bene, un insieme de fattori, geografici , culturali , e mediatici,,, /mediateci??/
    eh gia’ , pure mediateci…. chiedere al sig, faustobertinotti…bruttino ne’?
    eppure stuole di giovinette le fan la corte…perche’ perche’ secondo voi?
    appunto ritorniamo senzainducio al fattore mediatico ,, se fa vedere in tv, racconta
    balle enormi,e poi quel occhiale portato alla san vincenzo gle da lo tocco finale, ecco fatto un maschio evoluto,simpatico,e anche un poco guascone.
    a me me pare una strunzata , pero’ piace alle masse operaie, correzione alle fanciulle delle masse operaie , per quel che riguarda le tal masse , oramai lo hanno scaricato gia’ da un pezzo…. tutto cio’ detto senza nessunissima polemica riguardo al pensier del faustino,,, era l’esempio calzante,del bruttino che piacicchia alle fanciulline che voglion far carriera in politica… volevo inserire mia figlia carola in politic …ma niente , me rispose hao, fossi matta, io con certi ceffi non voglio aver niente a che far.. se poi ce metti anche la capatella obbligata, me sento male …cosi’ la carola se giustificata.
    carola tu sei giovane ,,certe cose nun le capisci, gle rinfaccio, e vacci tu con li
    incontinenti della terza eta’ grida sbattendo la porta prima di abbandonare la saletta delle discussioni….. hao, ma questa e’ gia’ un’altra storia , riguardo al tema iniziale siam andati gia’ fori concorso prego ..scusate ..e’ l’eta che avanza… buonasera amiche della posta del cuore di letizia la dolce..

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